La mobile TV è ormai una realtà diffusa su tutti gli smartphone grazie all’impegno di importanti software house, ma anche delle principali emittenti televisive che hanno investito nell’innovazione.
Tra i diversi casi, una tra le più importanti emittenti che si sono distinte nel corso degli anni vi è Al Jazeera. Recentemente la prima TV araba, che da diversi anni trasmette anche in lingua inglese, ha lanciato diverse applicazioni mobili per seguire in streaming le sue edizioni 24 ore su 24. Le nuove applicazioni di Al Jazeera per Android e BlackBerry sbarcano sui principali store e vanno ad affiancare quelle già presenti per Bada, iOS e Symbian.
Tramite l’app ufficiale dell’emittente del Qatar, non solo sarà possibile seguire la diretta streaming del canale, ma anche fruire di tutta una serie di servizi informativi sia testuali che multimediali con tanto di video e così via. Per maggiori informazioni e download delle app ufficiali di Al Jazeera, vi rimandiamo al sito ufficiale.
[The ReadWriteWeb]

Tra i servizi e le applicazioni cloud più utilizzate dagli utenti di Google, vi è sicuramente l’ottimo aggregatore di feed RSS Reader. Utile per gli addetti ai lavori ma non solo, è uno strumento potentissimo per tenersi informati sulle notizie provenienti dai siti internet di ogni natura.
Su piattaforma mobile, non manca l’utile interfaccia Web riadattata da Google (abbastanza fruibile sugli schermi touch) ma anche le soluzioni di terze parti non si fanno desiderare. Tra queste vi è BerryReader, un ottimo software per i dispositivi del produttore canadese RIM ed i suoi modelli BlackBerry. Tra i vantaggi principali di questo prodotto prodotto, segnaliamo la possibilità di leggere le notizie in offline e l’aggiornamento automatico delle ultime news con frequenze regolari.
Nel corso dei mesi, quest’applicazione che abbiamo già avuto modo di vedere, ha ricevuto diversi aggiornamenti ed introdotto diverse novità, tra tutte il supporto al nuovo sistema operativo BlackBerry 6.0 e relativo modello Torch 9800. Molteplici le funzionalità e vasta la personalizzazione del programma, dalla visualizzazione degli articoli alla grandezza delle immagini nell’anteprima, dalle scorciatoie da tastiera alle gestures per i terminali touchscreen. BerryReader si può testare gratuitamente per una settimana (download qui), dopo la quale è necessario un esborso di circa 7€ tramite MobiHand.
Dopo l’applicazione di Snaptu, che aggrega al suo interno svariati contenuti Web per terminali Java, arriva un nuovissimo software per l’accesso a svariati Widget gratuiti e non dal proprio Smartphone.
Si chiama HipLogic Live ed è un app compatibile con Symbian e Window Phone distribuita gratuitamente. Al suo interno è possibile accedere a diversi Widgets ed applicazioni gratuite o a pagamento, tra le quali: Facebook, Twitter, WeatherBug, MTV UK, Sky Sports, lettore RSS, Disney e Sky News.
All’interno dell’applicativo è possibile scaricare altri contenuti: una sorta di Store alternativo, insomma. HipLogic Live, si scarica dal sito ufficiale, oppure direttamente dal portale mobile m.hiplogic.com; per una panoramica sulle applicazioni e Widgets aggiuntivi, ecco la pagina dedicata.

L’abbiamo affrontata a più capitoli, questa storia del cambiamento dell’informazione in mobilità. Eppure, è successo che con l’arrivo di iPhone (che a detta di Apple “si basa su tecnologie avanti anni luce“) tutte le più importanti e prestigiose testate giornalistiche si sono precipitate su di esso.
Non che fosse certo una novità: i principali quotidiani nazionali ed internazionali possedevano già da anni i siti mobili dedicati. Però con iPhone è scattata quella molla chiamata Application Store, una vera e propria mania che ha spinto gli utenti di ogni tipologia a scaricare centinaia di software di ogni genere, sul proprio cellulare. Dopo i timidi tentativi, Corrire della Sera ha, definitivamente, optato per un abbonamento premium che consente l’accesso ai propri contenuti.
Questa importante decisione, anticipata da un’interessante ricerca svolta da Nielsen (nella quale il 32% degli utenti europei sarebbero disposti a pagare per l’informazione online), ci colpisce per svariate novità. Ma prima di esternarvele, vogliamo tornare al punto: Corriere della Sera, edito dalla RCS, ha definitivamente reso a pagamento l’accesso in mobilità, da qualunque canale (sia esso sito mobile che applicazione per cellulare), dei propri contenuti.
Sia che vi accediate da applicazione (iPhone, BlackBerry, Symbian, eccetera) che dal sito mobile; Corriere della Sera necessita di un abbonamento settimanale di pochi euro per la consultazione. Questa tendenza sta per essere ripresa anche da un altro Big, edito dal Gruppo Editoriale L’Espresso, La Repubblica. Quest’ultimo tuttavia, permette ancora la lettura gratuita dal portale mobile che Corriere non offre, se non tramite (almeno per ora) il sito tradizionale.
Parlando dell’aspetto prettamente economico, i costi variano in base alla tipologia di utenza. Mi spiego meglio: se siete clienti Vodafone e Tim, è possibile acquistare per 2€ settimanali il ticket entry; mentre per le applicazioni BlackBerry e Vodafone 360 è previsto il pagamento di qualche euro per il software in se, più un abbonamento che verrà reso disponibile nei prossimi mesi. Discorso analogo per iPhone, iPod touch e prossimo iPad: applicazione gratuita con accesso per 2 settimane più 4,99€ per le successive, oppure 11,99€ trimestrali o 44,99€ annui.
Lo avevamo anticipato quasi due mesi fa, quando si diffusero in rete le prime indiscrezioni sul BlackBerry Internet Service, meglio conosciuto come BIS. Si tratta del servizio fondamentale per il funzionamento e la fruizione delle più importanti funzionalità sui dispositivi di RIM.
Nato come un servizio economico riservato ai privati, il BIS che risiede a lato server dell’operatore in uso, è giunto ufficialmente alla versione 3.0 che implementa nuove funzionalità per chi utilizza la messaggistica ed altri servizi per lavoro.
Infatti, proprio a queste persone è dedicata la compatibilità in sola lettura per i documenti scritti nel formato OpenOffice, sempre più diffuso tra privati aziende e pubblica amministrazione. Come segnala Stefano Forzoni di BBWorld, la piattaforma è già disponibile dalla scorsa notte per tutti i dispositivi BlackBerry. Oltre alla compatibilità con i documenti sopracitata, il nuovo BIS 3.0 dovrebbe portare anche il supporto alle tracce audio WMA. Naturalmente per usufruire delle novità non è necessaria alcuna azione da parte dell’utente.

Interessanti indiscrezioni, quelle che giungono da fonti bene informate sul prossimo aggiornamento della piattaforma BIS, il BlackBerry Internet Service 3.0.
Si tratta della piattaforma utilizzata in ambito privato per la fruizione di tutti i servizi, disponibili con un abbonamento dati specifico per i dispositivi della canadese RIM. Dopo l’aggiornamento di un anno e mezzo fa, circa, si tratterebbe di una novità lato server per il supporto ai documenti OpenOffice e gli audio in WMA.
Rispettivamente si tratta del formato Office più diffuso in ambito Open Source e delle registrazioni audio nel formato di Microsoft. Naturalmente è sconosciuta la tempistica di tale aggiornamento, che dovrebbe arrivare entro marzo, inoltre, si vocifera già di un possibile aggiornamento 3.1 che porti la sincronizzazione con i servizi PIM di Google.
[foto by Robert Banh]

Dopo l’ultimo importante aggiornamento per il Nokia N86, ricevuto lo scorso ottobre per implementare il riconoscimento facciale, il dispositivo dell’azienda finlandese riceve un nuovo firmware.
Il dispositivo fotografico, insignito del premio come miglior cameraphone del 2009 dal TIPA, grazie alla sua fotocamera da ben 8MP con ottiche di alta qualità; riceve un minor update, come segnalato dal sito AllAboutSymbian. Il nuovo aggiornamento, che porta la numerazione 21.006, pesa meno di 700KB se scaricato direttamente dallo Smartphone.
Al momento sono sconosciuti i bugfix, dato per certo che di questo si tratta senza particolari novità. Il dispositivo in questione è abilitato alla conservazione dei dati dopo l’aggiornamento, non è obbligatorio ma vi consigliamo ugualmente un backup di sicurezza.
Infine un’anticipazione sul campione di vendite con display touchscreen: il Nokia 5800 XpressMusic, per il quale è in arrivo un firmware dotato di scrolling cinetico ed altre novità (atteso da diversi mesi), è ufficialmente nella fase di testing e verrà rilasciato a breve.

In un periodo molto particolare per le grandi testate internazionali, dove la maggior parte di esse propongo ai lettori degli abbonamenti dedicati all’accesso anche in mobilità, proprio una di queste lancia una nuova applicazione mobile.
Si tratta del New York Times, l’autorevole quotidiano statunitense che nella sola versione online registra più di 30 milioni di visitatori al mese; disponibile sia per iPhone che per Palm Pre, sbarca ora anche sui BlackBerry. Come per le altre versioni, anche questa è gratuita ed offre tutti i contenuti senza bisogno di alcun abbonamento.
Al momento è compatibile con la maggior parte dei terminali dotati di tastiera QWERTY estesa e con il modello Storm. Molto interessante il modo in cui opera: effettua il download delle news e ne permette la lettura offline. Molto utile, quindi, per la comoda lettura senza necessità di una connessione continua. Maggiori informazioni (in inglese), con tanto di FAQ, sono presenti sulla pagina per il download.
[via BerryReview]
Annunciato circa un mese fa, gReader è il primo client e lettore di feed RSS per Google Reader sui dispositivi Symbian S60. Google Reader, permette di gestire i propri canali e leggere tutte le notizie in tempo reale, con diverse possibilità di interazione.
Essendo un’applicazione Web, è disponibile gratuitamente anche per i browser mobili sui terminali più recenti anche se le funzionalità offerte non sono tantissime. gReader, è un software per Smartphone che permette la lettura delle proprie news in mobilità, grazie ad una serie di utili funzioni tra le quali la completa sincronizzazione con il proprio account Google e la lettura offline delle notizie precedentemente scaricate.
Tra le altre, è possibile inviare la notizia via SMS, email, oppure sfruttare un canale più social come Twitter. Sono supportate le immagini incluse nel feed, la ricerca tra tutte le notizie, la possibilità di etichettarle e molto altro ancora. Compatibile con dispositivi Symbian sia 3rd che 5th edition, ha un costo di 8,59€ e si può scaricare in versione demo. Maggiori informazioni sulla pagina ufficiale.

Il Nokia N86 dotato di camera da 8MP, attualmente il top di gamma per i dispositivi fotografici dell’azienda finlandese, riceve il tanto atteso aggiornamento firmware che avevamo annunciato a metà mese scorso. Numerato 20.115, è disponibile fin da ora per dispositivi no brand.
Si può scaricare tramite il FOTA, dallo strumento “Gestione dispos.” dal menu del proprio telefono: implementa il riconoscimento facciale unitamente ad altre migliore qualitative per la fotografie catturate. Inoltre, questo nuovo aggiornamento integra il client per l’accesso ad Ovi Store. Vi forniamo un breve changelog: