
L’industria delle batterie non riesce ancora a fornire modelli abbastanza potenti da aumentare considerevolmente l’autonomia degli smartphone. Purtroppo schermi sempre più ampi, processori più potenti e sensori sempre più numerosi asciugano la batteria a volte anche prima delle 24 ore.
Dal Giappone, però, stanno provando un approccio differente: caricare le batterie nel minor tempo possibile. Per arrivare a questo risultato hanno unito le forze NEC e NTT DoCoMo con la collaborazione di CEATEC. Il risultato è una batteria che si ricarica tutta in 10 minuti.
Pensate alle soste in aeroporto, ufficio o alla visione della prima presa elettrica a disposizione. In futuro ricaricare il telefono richiederà il tempo di un caffè e una chiacchiera con un amico.
via | engadget

Si dice che il cioccolato porti benessere al corpo umano, ma un telefono a forma di barretta porta gli stessi benefici? Provano a dare una risposta i giapponesi di NTT Docomo attraverso il lancio del Melty Chocolate. Questo modello a conchiglia possiede uno schermo da 3″ con una risoluzione di 480 x 800 pixel, una fotocamera da 8 Megapixel, il ricevitore per la tv mobile e il bluetooth.
Ne saranno prodotte solo 13.000 unità, probabilmente perchè difficilmente ne riuscirebbero a vendere di più. Destinati probabilmente agli amanti della Svizzera e ai golosi, li vedrete in azione attraverso il video dopo il salto.
Guarda le immagini del Melty Chocolate




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Puntuale come tutti gli anni, torna, in occasione delle festivite natalizie e del nuovo anno, l’annuncio da parte di NTT Docomo, il gigante della telefonia mobile nipponica, della propria linea di keitai per l’inverno e la primavera 2009/2010 (in Giappone i telefoni hanno delle vere e proprie linee, un po’ come per la moda).
Particolarmente interessanti alcuni modelli, quali il Fujitsu F-04B, che consente di separare tastiera e display l’uno dall’altro, per usarli poi attraverso una connessione bluetooth. Innegabile la bellezza estetica dei telefoni, a cui si unisce comunque una qualità tecnica che, a giudicare dalle specifiche rilasciate, appare ottima, visto che la maggior parte dei telefoni presentati dispone di fotocamera dagli 8 ai 12(!) Mpixel e molti consentono addirittura di registrare video in qualità Blu-Ray, in aggiunta a mille altre funzionalità.
Non male, eh?
[Via MobileCrunch]
All’ultimo Ceatec 2008, una manifestazione fieristica nipponica dedicata all’elettronica di consumo, la compagnia telefonica di bandiera, NTT Docomo, ha mostrato un cellulare capace di proiettare immagini su pareti per una dimensione che raggiunge i 25 pollici, grazie al microproiettore incorporato.
Ovviamente si tratta di un prototipo, per cui non si sa se e quando il modello verrà mai commercializzato, e tuttavia ammetto che fa un certo effetto vedere l’immagine proiettata a muro. Che si avvicini il tempo nel quale il cellulare ci permetterà di godere di un mini cinema anche quando siamo fuori città per lavoro, in qualche anonima camera d’albergo? ;)
Continua a leggere: NTT Docomo. Presentato cellulare con microproiettore incorporato

Dopo la notizia dell’acquisto da parte di Nokia delle ultime quote azionarie di Symbian OS, arriva anche un comunicato stampa trasmesso in contemporanea dalle maggiori società presenti nella Symbian Foundation, ovvero: Nokia, Sony-Ericsson, Motorola e NTT DOCOMO.
Lo scopo delle press relase, è quello di comunicare l’intenzione di voler unire le diverse piattaforme: Symbian OS, S60, UIQ e MOAP(S) in un’unica soluzione gratuita e aperta. Ecco quindi spiegata la manovra di Nokia di cui vi avevamo parlato poche ore fa.
Lo scopo dunque, è quello di creare un unico sistema operativo che prenda in eredità da ognuno degli altri caratteristiche ben precise e selezionate dalla Fondazione. Verrà poi messo a disposizione, sotto forma di progetto Open Source a tutti i membri, con la speranza di raccogliere il numero maggiore di consensi e coinvolgere il maggior numero possibile di produttori.
[via Press Relase Nokia e Sony Ericsson]
Il 3G del futuro? Sarà in grado di navigare a una velocità di 250 Mbps. Lo ha dimostrato l’operatore giapponese NTT DoCoMo effettuando una connessione con il Super 3G. La tecnologia è in sviluppo dal 2006 e permette, teoricamente, di arrivare fino a 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload, una velocità che farebbe rabbrividire qualsiasi banda larga in Italia.
La società prevede che ci vorrà un altro anno per il termine della sperimentazione, dopodichè si potrà iniziare la costruzione della rete veloce per cellulari.
[via nttdocomo]
L’operatore giapponese NTT DoCoMo ha sviluppato il Fitness Phone, il telefono che aiuta a migliorare la salute fisica. Il dispositivo ha molti sensori che permettono di registrare alcuni parametri come il consumo di calorie, i passi effettuati durante la giornata e i battiti cardiaci.
Basti pensare che ognuno di noi porta con se il cellulare per gran parte della giornata per comprendere che il sistema può essere applicato efficacemente, soprattutto per le persone che hanno bisogno di tenere sotto controllo la forma fisica.
In futuro DoCoMo potrebbe implementare questo modello con nuovi sensori, come il misuratore di alcol nel sangue per aiutare a non alzare il gomito.
Non si hanno notizie sul prezzo del telefono, ma di certo sarà disponibile in esclusiva per il mercato giapponese.
[via PcMag]
Il Giappone è sicuramente uno dei paesi nel Mondo ad avere la percentuale più alta di penetrazione di cellulari tra la popolazione. Amanti dei modelli all’ultimo grido, un po’ come noi italiani, spesso il popolo del Sol Levante cambia il telefono ancora in buone condizioni. Ma dove finiscono questi cellulari?
Il più delle volte sono buttati via come dei rifiuti, portando all’occupazione di spazio nelle discariche e alle difficoltà di assorbimento dei componenti, spesso nocivi, dal suolo.
Ecco perchè NTT Docomo, una delle società più attive nel campo della telefonia, sta progettando la costruzione di cassonetti di raccolta per telefoni dismessi. I contenitori avranno uno speciale sistema antifurto e saranno dislocati in molte città della nazione.
Un servizio neanche tanto costoso se consideriamo che ogni anno possono essere recuperati, secondo i dati del 2005, 42 tonnellate di materiali e ben 145 Kg d’oro utilizzati per la costruzione di piccoli componenti del telefono.
[via NewLaunches]
Quello che vedete in foto è un prototipo creato dalla NTT DoCoMo.
Nessuna informazione è stata data, si tratta di rumors e notizie che sfuggono (come accade un po’ in tutti i campi): arriva però ai media questa immagine, dove si nota uno schermo a colori ad occhio e croce sui 2″.
Anche se le dimensioni totali sono modeste (basti vedere quanto occupa nel palmo di una mano), da chiuso potrebbe quasi sembrare una vecchia console di videogiochi, alla stregua dei famosi GameBoy.
Da aperto fuga ogni dubbio sulla sua funzione principe: presenta i tasti 0-9, l’asterisco, il cancelletto, un keypad per muoversi nel menu e due tasti per rispondere e chiudere la chiamata, proprio come un normalissimo telefono cellulare.
Chiaramente, trattandosi di prototipo nulla è detto su prezzi ed eventuale messa in vendita, che avverrà con tutta probabilità intorno alla fine del 2007, fatto sta che un device del genere potrebbe far dimenticare (o quasi) il problema della batteria.
Credo che una versione definitiva dovrà comunque dividersi equamente anche con la ricarica standard, che dovrà sopperire a lunghe nottate o giorni passati in casa.
[via gizmologia]