
Velocissimi gli sviluppatori di OpenMoko. A soli 5 giorni dall’annuncio di un porting per la propria piattaforma hardware Neo FreeRunner del sistema operativo made in Google, ecco che già appaiono online le prime immagini ed un filmato che mostrano un device all’apparenza già perfettamente funzionante.
A questo punto si fa sempre più concreta quella che inizialmente pareva soltanto una voce, secondo la quale già per fine novembre potrebbe essere annunciato e messo in vendita uno smartphone OpenMoko equipaggiato di Android, delle cui specifiche tecniche abbiamo già avuto modo di parlare.
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Sembra proprio che Android stia mietendo consensi. Dopo T-Mobile, Motorola e l’annuncio di questa mattina relativo ad Asus, anche OpenMoko sta progettando un proprio terminale basato sul sistema operativo ideato da Google.
In particolare, un’azienda chiamata Koolu (sic!) sta lavorando a un porting di Android per la piattaforma FreeRunner di OpenMoko, e ha già reso disponibile le specifiche tecniche del proprio device prossimo venturo (si parla già di novembre), pare sprovvisto di tastiera QWERTY:

Nato come telefono dedicato agli smanettoni, contando su un SDK per lo sviluppo e la piattaforma open source OpenMoko, il Neo 1973 ritorna con una nuova versione, chiamata FreeRunner, questa volta orientata ai clienti comuni. Non più un kit di sviluppo per accederne alle caratteristiche, bensì una piattaforma capace di concedere le caratteristiche standard dei comuni smartphone.
All’interno, infatti, abbiamo un processore da 500 MHz e il supporto alle reti triband GSM. Oltre a un chip grafico 3D, il dispositivo è stato potenziato con un modulo WiFi per il protocollo 802.11 b/g. Tutto il sistema è governato da uno schermo touch screen che permette di non utilizzare la tastiera.
Neo FreeRunner sarà presentato ufficialmente nel corso del CES di Las Vegas della prossima settimana.
[via Gizmodo]
Un altro telefono privo di tastiera e con schermo touch screen si affaccia sul panorama mondiale. Dopo l’iPhone di Apple, il Prada di LG e Touch di HTC, arriva Neo1973. Il telefono in questione ha una caratteristica fondamentale che lo distingue da tutti gli altri, cioè chiede aiuto alla comunità open source attraverso la piattaforma OpenMoko.
Attualmente è in fase di completamento e abbiamo a disposizione alcune informazioni sulle caratteristiche tecniche: supporto alle reti 2,5 G, modulo GPS e connessione wi-fi.
Neo1973 dovrebbe essere disponibile per settembre, dopo una serie di collaborazioni con altre aziende, e venduto attraverso gli operatori a un prezzo indicativo di 350 $, pari a circa 260 €.
[via Texyt]