Anche Opera approfitta di un evento come il CTIA 2011 per mostrare le proprie ultime creazioni al pubblico, in questo caso gli ultimi aggiornamenti ai browser Opera e Opera Mini, disponibili per quasi tutte le piattaforme sul mercato attuale (mancano le nuove versioni per iOS). Opera Mini 6 è disponibile per Android, BlackBerry e Symbian 60 con tanti nuovi miglioramenti: maggiore velocità, lo zoom con il pinch, rendering più immediato e scrolling più fluido.
Opera Mobile 11 può essere utilizzato su Android, Symbian, e Windows 7 desktop, MeeGo e Maemo, con l’ottimizzazione per l’utilizzo sui tablet. Nel video trovate la dimostrazione delle funzionalità.
[Via UnwiredView]

Nella giornata di ieri la software house norvegese Opera ha rilasciato gli aggiornamenti per i suoi due browser mobili di punta: Opera Mini 6 ed Opera Mobile 11. Con l’avanzamento degli update e l’inserimento di nuove funzionalità avanzate, alcuni terminali decisamente “vecchiotti” non sono più in grado di supportare il “piccolo” Opera Mini.
Già dalla versione 5, alcuni device sono rimasti tagliati fuori e costretti a ripiegare su prodotti alternativi (come Bolt) o sul precedente Opera Mini 4.2. Dopo diversi anni, la società ha ascoltato le numerose richieste da parte degli utenti e si è decisa a rilasciare un piccolo ma sostanzioso update che implementa importanti funzionalità. Opera Mini 4.3 è stato infatti rilasciato per tutti quei terminali J2ME e BlackBerry (sì, esatto) ormai non più supportati.
Tra le migliorie, prima di tutto un bel restyling grafico che è sempre gradito – con la possibilità di personalizzare la skin- , pieno supporto ai video di Youtube per i terminali mobili (se supportati) e il nuovo bottone Share per condividere i link suoi propri social network preferiti. Se possedete un terminale un po’ vecchiotto, non possiamo che consigliarvi di aggiornare, come al solito, sul sito mobile dedicato.
È passato appena un mese dalla fine del Mobile World Congress di Barcellona, dove la software house norvegese Opera ha presentato le sue ultime novità per i dispositivi mobili. Riprendiamo l’argomento browser mobili, per dirvi che i nuovi prodotti della società in questione sono quasi pronti per il rilascio ufficiale.
La data è il 22 Marzo, in occasione del CTIA Wireless 2011 che si terrà in Florida la prossima settimana per l’appunto. Verranno rilasciati rispettivamente Opera Mini 6 ed Opera Mobile 11 per un’ampia schiera di dispositivi, dai cellulari ai tablet. In particolare il primo sarà rilasciato nella classica versione J2ME per i feature phone e nativa per Android, BlackBerry, Symbian; mentre per la seconda, in aggiunta a questi dispositivi, è previsto il supporto per i Windows Phone 7 e per la prossima piattaforma MeeGo.
Purtroppo gli utenti con dispositivi della mela morsicata dovranno attendere ancora del tempo per il rilascio di Opera Mini 6 per iOS, nonostante verrà ad ogni modo mostrata insieme agli altri prodotti durante la conferenza.
[via Opera Press Relase]

Sono passati pochi giorni da quando il colosso Opera, produttore di browser web che ha contribuito dalla diffusione di Internet negli ultimi quindici anni, ha esordito con un proprio application store. L’arrivo del Mobile Store non ha trovato impreparati gli addetti ai lavori, in quanto tale strategia era stata programmata da tempo.
Tuttavia, quello che pochi forse sanno, chi rende l’application store di Opera veramente competitivo è un grosso player del settore che si chiama Appia. Presente in più di 200 paesi con oltre 140000 applicazioni in catalogo, gratuite e non. Appia, fondamentalmente, discende dal celebre PocketGear uno dei primissimi ad operare nel mercato dei software mobili da circa 11 anni. A conti fatti Appia rappresenta la prima risorsa “indipendente” per le apps mobili e la terza per quantitativo di applicazioni se confrontata con i big App Store e Android Market.
GetJar non l’ha presa affatto bene e, sentitosi più che minacciato, ha tagliato i ponti con Opera escludendo dal proprio catalogo sia Opera Mini che Opera Mobile. Una mossa che il concorrente di Appia ha giustificato come un atto dovuto per preservare i propri equilibri interni e tutelare i propri utenti e sviluppatori. Opera Mobile Store è senza dubbio uno strumento ad altissimo potenziale e valore aggiunto che offrirà all’azienda norvegese nuove forme di monetizzazione.
Tuttavia, nonostante Opera Mini resti l’applicazione mobile più conosciuta ed utilizzata di sempre (all’attivo ha oltre 110 milioni di utenti) proprio a GetJar deve almeno il riconoscimento di esser stata l’app mobile più scaricata nella storia con oltre 30 milioni di download dalle sue pagine.
Nel pre-MWC 2011 abbiamo visto i nuovi cellulari INQ dedicati a Facebook: INQ Cloud Touch e Cloud Q.
Per i fan di Opera e Facebook arriva oggi una nuova specifica di questi modelli: INQ ha infatti annunciato che Opera Mini sarà pre-installato sui cellulari, inclusi i Facebook-phone con Android.
La scelta è stata motivata dalla bontà del browser e dalla compressione che risparmia preziosi Kb di dati da scaricare ma, nell’era delle tariffe flat, quanto può essere utile utilizzare Opera Mini piuttosto che il browser di Android?
[via phonescoop]

Come consutudine, anche quest’anno Opera ha scelto il Mobile World Congress di Barcellona per lanciare, ancora come beta, molte delle proprie nuove proposte nel campo del mobile browsing. Tra le principali novità, una nuova versione dei propri due browser principali, Opera Mini, aggiornato alla release 6.0 e Opera Mobile, aggiornato alla release 11.
Il primo introduce un nuovo tema, leggermente più curato e soprattutto, la possibilità di gestire, su piattaforma Android ed iPad, per cui è stata annunciata la primissima release disponibile, il caricamento dei siti in background. Oltre che per Android ed iOS, Opera Mini 6 sarà disponibile anche per Symbian e JavaME, per la gioia dei molti possessori di feature phone di cui il produttore norvegese non si è dimenticato.
Opera Mobile 11, disponibile in futuro per Symbian ed Android, ripresenta ugualmente il nuovo tema, accompagnandolo pero’ all’engine di rendering HTML di Opera.
Engine HTML utilizzato anche da WAC, la vera grossa novità del produttore, che con essa introduce la possibilità, per i singoli operatori, di realizzare dei veri e propri Application Store per widget. WAC per ora sarà disponibile solamente su Android.
Tramite un comunicato stampa diramato nella serata di ieri, Opera ha annunciato di essere al lavoro per portare la propria esperienza per la navigazione Web anche sui nuovi dispositivi mobili protagonisti dell’anno appena concluso.
I tablet, secondo gli analisti, venderanno tanto anche in questo 2011 e tale previsione sembra esser presa molto in considerazione anche dalla società norvegese che sviluppa i migliori browser per tutte le piattaforme. Il suo prodotto di punta, Opera Mini, sembra esser pronto per sbarcare anche su questi device oltre che sui netbook.
Il prodotto, visibile in anteprima in un video girato con un Samsung Galaxy Tab, sarà compatibile con il multitouch e verrà presentato ufficialmente durante il prossimo CES 2011 che si terrà a Las Vegas dal 6 al 9 Gennaio. Opera Mini è un software che ha riscosso un ottimo successo anche laddove non era sicuro di riscuoterne (vedi iOS), non ci stupirebbe se diventasse un punto di riferimento per la navigazione mobile anche da questi dispositivi ibridi: a metà tra pc portatili e smartphone.

Tra i browser mobili più apprezzati ed utilizzati al mondo, non cala di un punto la popolarità di Opera Mini. Tra le fortune del prodotto made in Norvegia, sicuramente, c’è stato il vantaggio di esser stato uno dei primi ad arrivare sul mercato circa cinque anni or sono; il che ha permesso alla società sia di compiere importanti investimenti che di stringere preziose collaborazioni con gli operatori mobili.
Dopo anni di onorato servizio, non cessa il supporto agli utenti da parte del produttore per il software in questione, visto gli ultimi rilasci avvenuti negli scorsi giorni. Infatti, sono state aggiornate le versioni sia per Java – compatibile con milioni di cellulari- che per BlackBerry di Opera Mini 5.1. Poche le informazioni fornite dalla stessa Opera, dato che si tratta semplicemente di aggiornamenti di mantenimento che migliorano di certo la compatibilità con alcuni dispositivi, oltre a qualche bug fix.
Per gli utenti degli smartphone di RIM è stata migliorata l’usabilità con il nuovo sistema BlackBerry OS 6.0 e l’utilizzo delle vecchie trackball e dei più recenti trackpad. Ricordiamo che Opera Mini, permette di navigare dal telefonino con un’esperienza pari a quella di un computer grazie allo zoom per areee della pagina e l’altissima compressione fino al 90%, che promette un buon risparmio in termini di traffico dati/denaro. Per il download e l’aggiornamento, visitate il sito ufficiale.

Nuovo record per Opera, la società norvegese che ha sviluppato le migliori soluzioni browser desktop e mobile. Il suo Opera Mini, vera e propria punta di diamante dell’azienda, ha un bacino d’utenza incredibilmente vasto: ben 71 milioni di utenti sparsi in tutto il mondo.
I dati relativi alla navigazione mobile, distribuiti mensilmente tramite appositi report da Opera, sono riferiti al mese di Settembre e vedono in costante aumento l’utilizzo del browser mobile in questione. Primo punto di forza la compressione: Opera Mini comprime e renderizza le pagine in remoto, facendo risparmiare - secondo un calcolo statistico sul quantitativo di dati trasmessi- circa 2,2 miliardi di dollari al mese e oltre 27 all’anno sul traffico dati.
L’altro lato della medaglia mostra una quantitativo di oltre 535 milioni di MB generato, che si traduce in introiti verso le casse degli operatori mobili, alcuni dei quali hanno stretto importanti accordi con la società, tutte cifre costantemente in crescita (oltre il 9% solo nell’ultimo mese). Per quanto riguarda l’Europa, il traffico generato (Italia compresa) è aumentato del 61% nell’arco di un anno; tra i terminali più utilizzati cresce l’utilizzo di iPhone (il più utilizzato in 8 su 10 dei paesi principali) e BlackBerry, dove l’utilizzo di Opera Mini offre un consistente risparmio sui pacchetti dati offerti dai propri abbonamenti. Il report è pubblico, si può consultare da questo indirizzo.

La società norvegese Opera, da decenni leader nella produzione di browser per la navigazione in rete, si butta in un nuovo settore: quello dell’advertising.
Con oltre 66 milioni di utenti in tutto il mondo per il suo Opera Mini, il browserino mobile più capillarizzato al mondo, il colosso è pronto a fornire annunci pubblicitari sui propri prodotti. La mossa che potrebbe portare interessanti revenue per Opera, è frutto dell’acquisizione di AdMarvel, quasi un anno fa.
Il servizio Open Mobile Ad Exchange promette un’efficienza senza precedenti, grazie ai dati raccolti dalla società negli anni tramite dettagliati report sullo stato della navigazione mobile. Una ghiotta possibilità, dunque, per gli inserzionisti che intendono raggiungere mirate tipologie di clienti. Chissà quanto saranno invasivi gli annunci per l’utente finale, non ci resta che attendere per capire se il tutto andrà a discapito dell’esperienza d’uso di questi ottimi prodotti. Maggiori informazioni alla pagina ufficiale.