
L’ultima ricerca di Distimo si concentra sul mercato degli App Store in Europa, prendendo in considerazione il panorama francese, tedesco, italiano, polacco, russo, spagnolo ed inglese. Gli store presi in considerazione sono l’Apple App Store per iPhone, Apple App Store per iPad, BlackBerry App World (a livello mondiale), Google Android Market, Nokia Ovi Store, Palm App Catalog e il Windows Phone 7 Marketplace. La ricerca analizza gli store durante il mese di Gennaio 2011 e mette in luce i seguenti dettagli:
Per altre curiosità, vi rimando alla fonte.
[Via Distimo]

Gli utenti di webOS avevano già a disposizione una applicazione ufficiale per Facebook, che si presentava però piuttosto pesante. Una nuova versione, completamente ripensata, è stata aggiunta al Palm App Catalog con notevoli miglioramenti.
Palm ha offerto un migliore supporto a Facebook su webOS sin dal lancio del Pixi, ma niente di più che la possibilità di sincronizzare i contatti di Facebook e leggere il feed di notizie.
La nuova applicazione offre il pieno supporto ai commenti, all’apertura dei link, permette di vedere profili interi, cercare contatti, navigare tra gli album, consultare i messaggi nell’inbox, caricare foto e molto altro.
[Via | MobileCrunch]
A Barcellona Distimo Blog ha stilato un report sulla situazione del mercato mobile e sui vari Mobile Application Store, i negozi online che vendono e offrono applicazioni gratuite per i vari smartphone e sistemi operativi presenti sul mercato.
Apple App Store, BlackBerry App World, Google Android Market, Nokia Ovi Store, Palm App Catalog e Windows Marketplace for Mobile, questi i 6 principali store presi in considerazione dall’analisi che ha mostrato i risultati del mercato USA. Come si può notare dalle slide il re degli App Store è anche il primo nato, l’App Store di Apple.
Dietro ai numeri da capogiro di App Store troviamo Android Market di Google, in forte crescita dal 2009 e destinato a esplodere con il gran numero di smartphone Android in arrivo in questo 2010. A darsi battaglia per il bronzo troviamo poi BlackBerry App World e Ovi store, anche se il secondo (al momento sul podio) può contare su un maggio numero di smartphone come base installate.
Se andiamo a contare le nuove applicazioni caricate sullo store ogni mese la situazione è la stessa e mostra sempre i grandi numeri di Apple seguita da Android che distanzia molto Ovi e App World.
Interessante anche la percentuale di applicazioni gratis sul totale disponibili: Nokia è quella con la minore percentuale (15%) mentre Android è quella più generosa (57%). Tutti gli altri si attestano tra il 22 e il 25%. Vi lasciamo con le slide per approfondire i dettagli della ricerca.

Seguendo la lunga scia iniziata da Apple, poi seguita da Android, RIM e presto anche da Microsoft, anche Palm ha dato ufficialmente un via libera per un “lancio di mezza stagione” del proprio App Catalog, ovvero della beta della piattaforma di e-commerce.
La piattaforma aprirà la sottoscrizione delle applicazioni a pagamento dal 24 settembre 2009. Stando alla nuova timeline della compagnia, gli sviluppatori del webOS che hanno ricevuto il permesso di pubblicazione delle proprie applicazioni inizieranno a fare affari con gli utenti già a partire dal giorno dell’apertura.
Le applicazioni approvate appariranno subito già categorizzate all’interno dello store e potranno essere acquistate tramite carta di credito. Gli introiti delle applicazioni verranno suddivisi secondo la ormai nota regola del 70/30, con il 70 per cento nelle tasche degli sviluppatori ed il 30 per cento nei bilanci della Palm.
[Via Digitaldaily]