Ieri abbiamo parlato dell’annuncio ufficiale del Palm Treo 750v, il primo PDA Palm basato sul sistema operativo Windows Mobile disponibile sul mercato europeo (il primo Palm in assoluto con WM è stato il Palm Treo 750w, disponibile unicamente negli Stati Uniti).
Fino a ieri non erano disponibili specifiche dettagliate su questo PDA-Phone, salvo quelle alquanto vaghe pubblicate sul sito ufficiale Palm.
Oggi sono però in grado di comunicarvi finalmente le specifiche complete di questo interessante dispositivo: sistema operativo Windows Mobile 5 for Pocket PC Phone Edition (nonostante Palm abbia dichiarato la versione 5.2 di WM sembra che questa sia in realtà Windows Mobile 5 con AKU2, ovvero funzioni e-mail Push), processore Samsung S3C2442 a 300 MHz, 128 MB di Flash ROM (65,81 MB disponibili per l’utente) e 64 MB di RAM (48,80 MB disponibili per l’utente), funzioni telefoniche Quad-band GSM/GPRS (850/900/1800/1900 MHz), UMTS (2100 MHz) con supporto dati CSD, GPRS, UMTS, HSDPA, display TFT touchscreen da 2,5″ (con risoluzione 240 x 240, 65.536 colori), funzioni wireless Bluetooth 2.0 e IrDA SIR/CIR 1.2, slot miniSD, minitastiera QWERTY completa, foto/videocamera CMOS da 1,3 Megapixel (risoluzione massima 1.280×1.024), batteria agli ioni di litio da 1.800 mAh, dimensioni 111,8 x 58,4 x 22,9 mm e peso 178 grammi.
Vi ricordate del Palm Treo 750w? Si tratta del primo smartphone (ma noi lo definiremmo più propriamente “PDA-Phone”) prodotto da Palm basato non sul sistema operativo “storico” di Palm, ovvero Palm OS, ma sul suo concorrente Microsoft Windows Mobile. Purtroppo tale modello era previsto per la sola commercializzazione sul mercato statunitense.
A sorpresa Palm ha però annunciato a Londra un nuovo PDA-Phone analogo, ma dal design del tutto diverso e specifico per i clienti Vodafone, il Palm Treo 750v. Questo palmare telefonico sarà quindi specifico per il mercato europeo e nasce dalla partnership di Palm con Microsoft e Vodafone.
Vediamo insieme le caratteristiche di questo dispositivo, precedentemente noto con il nome in codice “Palm Lennon”: sistema operativo Windows Mobile 5 for Pocket PC (Phone Edition), funzioni telefoniche GSM/UMTS, funzioni wireless Bluetooth 2.0, minitastiera QWERTY, antenna interna (contrariamente ai predecessori Treo 600, Treo 650, Treo 700p e Treo 750w), display touchscreen TFT con risoluzione 240×240 pixel, fotocamera da 1.3 Megapixel, funzioni e-mail Push, slot d’espansione miniSD.
Al momento non sono noti prezzo e disponibilità del Palm Treo 650, ma Vodafone UK ha già messo il Treo 750v in preordine ad un prezzo di 127,66 sterline, ovvero circa 189 euro. [Pagina Web ufficiale Palm Treo 750v]
Proprio ieri avevamo parlato del nuovo PDA-Phone prodotto da Palm, il Treo 700p, dichiarando che ancora restavano ignoti i nomi degli operatori telefonici USA che lo avrebbero commercializzato.
È di oggi la notizia secondo cui l’operatore telefonico statunitense Sprint sarà il primo ad offrire il Treo 700p (che sarà in grado di gestire velocità di download simili a quelle della banda larga grazie agli Sprint Mobile Broadband Services che operano sulla rete EvDo dell’operatore, denominata Sprint Power Vision Network).
Il Palm Treo 700p marchiato Sprint sarà disponibile alla fine di maggio presso i negozi Sprint Stores, i canali business Sprint e sul negozio online Sprint al prezzo di 399,99 dollari USA.
Dopo lunghi mesi di indiscrezioni e “rumours” Palm ha lanciato ufficialmente il suo nuovo smartphone (o meglio PDA-Phone), il Palm Treo 700p, per il momento destinato al solo mercato statunitense.
Il design del nuovo Treo 700p è basato interamente su quello del predecessore, Treo 700w, che ha fatto parlare a lungo di sé in quanto si trattava del primo dispositivo prodotto da Palm non basato sul sistema operativo Palm OS (inventato proprio dal produttore) ma sul concorrente Windows Mobile 5, ottimizzato in modo specifico proprio per il dispositivo in oggetto.
Secondo i portavoce del produttore USA il nuovo Palm Treo 700p, basato invece su Palm OS, è stato progettato in modo da offrire agli utenti un facile accesso mediante connessioni wireless ad alta velocità ad applicazioni online e multimediali mediante un dispositivo mobile. Il Treo 700p è infatti primo dispositivo basato su Palm OS in grado di operare su reti EvDO (Evolution Data Optimized).
Non sono ancora noti dettagli circa gli operatori che offriranno il Palm Treo 700p ai propri clienti (solitamente i Treo sono commercializzati negli USA da Sprint e Verizon), i prezzi di vendita e l’eventuale futura disponibilità dello stesso modello in Europa, con la sola variazione della rete di telefonia/dati supportata.
Da ormai qualche anno esiste Skype for Pocket PC (originariamente chiamato PocketSkype), ma finora gli utenti di Palm OS erano rimasti a bocca asciutta.
Ora però, grazie a EQO Communications (di cui Mobileblog abbiamo parlato in due post sia io, sia Marco), alcuni dei più recenti modelli di smartphone Palm Treo possono usare questo servizio per telefonare gratis, inviare messaggi istantanei e gestire il proprio elenco di contatti, tutto via Skype.
EQO Mobile è un plug-in per PC con Windows o un Mac che si connette all’account di Skype mediante il telefono cellulare. La compatibilità è stata estesa ai modelli Treo 600 e Treo 650, ma richiedono un ambiente Java (J2ME) installato nel telefono.
Al momento l’applicazione è in beta, quindi è gratuita ma in futuro diverrà a pagamento. Non sono ancora note le tariffe.
La compatibilità di EQO Mobile è assicurata con gli smartphone basati su Palm OS ma anche con i telefoni Motorola ROKR/SLVR/RAZR e con alcuni dei più diffusi modelli Nokia e Sony-Ericsson.
Vi siete mai chiesti come mai Palm ha prodotto il Treo 700w com Windows Mobile, ovvero il sistema operativo concorrente del PalmOS?
La risposta è che il Treo è fatto da Palm, ma Palm non possiede più il PalmOS, che anzi è passato in mano a una società giapponese, la Access. Quindi la Palm è ora un produttore di hardware SENZA un sistema operativo, non diverso da molti altri produttori di cellulari sul mercato.
La storia volendo è divertente: PalmOS è stato affidato a una società indipendente, la PalmSource. L’idea era (ovviamente) che una società indipendente avrebbe potuto vendere più facilmente il prodotto PalmOS anche a concorrenti di Palm, diffondendendolo sul mercato e facendone uno standard.
Le cose sono andare diversamente: PalmSource, dopo aver sprecato anni nel cercare di produrre il nuovo PalmOS, basato sulle ceneri del BeOS (nome in codice Cobalt, mai rilasciato sul mercato), ha gettato la spugna e ha deciso di integrare PalmOS con Linux. E si è anche messa in vendita (dopo due anni senza un prodotto, volete che non abbia avuto problemi finanziari???).
La Palm ha cercato di ricomprare Palm OS dalla PalmSource ma ha offerto di più la Access (e pare che a cercar di comprare il PalmOS ci sia messa di mezzo anche Motorola). Maggiori dettagli qui (in inglese):
A questo punto, la Palm, orfana di sistema operativo, non aveva scelta che andare su Symbian (a maggioranza Nokia, diretta concorrente sull’hardware) o Windows Mobile (almeno Microsoft non è diretta concorrente di Palm sull’hardware ma “solo” fornitore di software). E la scelta è stata scelto Microsoft.