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Tutti gli articoli con tag palm webos

Meg Whitman di HP non sa cosa fare con webOS

pubblicato da Claudia

webos

Dopo aver riportato la possibilità che HP venda webOS al miglior offerente, oggi arrivano nuovi dettagli sulla situazione. The Verge ha annunciato, in via esclusiva, che Meg Whitman, CEO di HP, ha ammesso ai dipendenti della società e di Palm che non era sicura di quello che il futuro avrebbe riservato a webOS. A quanto pare, l’ammissione è stata fatta durante una riunione dei dipendenti dell’azienda e sembra che una decisione debba ancora esser presa, perché HP vuole concentrarsi sul destino del business PC.

Si riferisce che la Whitman ha detto ai dipendenti che una decisione sul destino di webOS arriverà nelle prossime tre o quattro settimane, in quanto impegnata a prendere “la decisione giusta, non la decisione più veloce”. Whitman ha aggiunto che le cifre dell’affare con Palm hanno giocato un ruolo importante nella decisione, perché se HP si impegna con webOS, secondo la Whitman ne deriverebbe un investimento “significativo” per un certo numero di anni. Inoltre, se HP si impegna a sviluppare webOS, sarebbe dedicandosi ai tablet, perché “le cose si fanno più complicate se si aggiungono ai cellulari”.

WebOS è un sistema valido, ha sicuramente un valore ed è un peccato vedere come venga buttato via in questo modo. La speranza è che venga riconsiderato almeno per i tablet, dovendo purtroppo rinunciarvi nel settore degli smartphone, con grande dispiacere degli utenti affezionati a Palm. Attendiamo di scoprire cosa succederà a questo punto.

Via | The Verge

HP considera la vendita di webOS

pubblicato da Claudia

webOs skype

Palm, un brand che un tempo era amato da molti che ha reso il Personal Digital Assistant della società deliziosamente semplice e facile da utilizzare come parte essenziale della vita degli utenti, è stata ripetutamente presa a calci in faccia nel corso degli ultimi anni. Sull’orlo della morte, ha ottenuto degli investimenti da parte di un venture capitalist chiamato Roger McNamee, che ha poi ottenuto ricavi dai chip, vendendo il produttore di smartphone and una grossa realtà americana: HP.

Purtroppo Palm non ha ottenuto alcuna attenzione mentre si trovava nel ventre della bestia, tanto che dopo alcuni progetti iniziali HP ha deciso di smettere di produrre hardware, decretando la morte di una piattaforma incredibilmente innovativa: webOS.

Oltre 500 dipendenti sono stati licenziati e molti di quelli validi sono stati assunti dai concorrenti. Degna di nota sono Peter Skillman, che era il padre del linguaggio di design webOS, ma ora lavora per Nokia, e Matias Duarte, responsabile di gran parte dell”esperienza utenteì di webOS, che sta ora lavorando per Google con lo scopo di rendere Android sempre più attraente anche all’utente meno geek.

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HP Palm Veer: piccolo smartphone con webOS

pubblicato da Claudia

hp veer

HP e Palm hanno abbandonato la serie di piccoli smartphone Pixi con webOS e hanno deciso di puntare su un nuovo brand: Veer. Il Palm Veer è uno smartphone con tastiera a scorrimento QWERTY, display da 2.6 pollici, browser abilitato a Flash, fotocamera da 5 megapixel, processore da 800 MHz, 512 MB di RAM, supporto HSPA+, Wi-Fi b/g (con supporto hotspot) e GPS. Il nuovo telefono, annunciato ieri durante un evento HP a San Francisco, verrà lanciato sul mercato ad inizio primavera.

Il Veer avrà la nuova versione di webOS che consentirà la condivisione dei media via cloud wireless e il dock Touchstone. La memoria interna è da 8GB e il telefono pesa in tutto 103 grammi. Un piccolo smartphone con tutto il sistema di messaggistica e di social networking integrati dedicato a chi ama i telefoni compatti, insomma.

[Via Palm]

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Smartphone webOS di Palm e HP: vedremo il Mansion?

pubblicato da Claudia

Come Luigi ha già annunciato su GadgetBlog, HP e Palm terranno un evento speciale il prossimo 9 Febbraio per presentare i nuovi terminali con sistema operativo WebOS. I rumor parlano principalmente di un evento legato ai tablet, come anche il video tease lascia presumere, ma alcuni parlano anche di eventuali novità per quanto riguarda il mercato smartphone.

Gli utenti che attendono nuovi smartphone WebOS sono tanti e questo sarebbe un momento propizio per rilanciare Palm con qualcosa di nuovo. Come molti hanno notato, il terminale che scorgiamo nel video in apertura potrebbe proprio essere un nuovo smartphone, forse il Palm Mansion di cui si è tanto “rumoreggiato” nelle scorse settimane. Il Palm Mansion dovrebbe essere uno smartphone con display da 5 pollici; dimensioni piuttosto grandi per un telefono, ma comunque la scocca mostrata nel video non offre abbastanza dettagli per sbilanciarci.

Visto l’appropinquarsi del Mobile World Congress vogliamo credere che non si parlerà solo di tablet, che ma HP e Palm si rilancino su tutti i fronti.

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Palm Broadway, Manta e Topaz cercano attori per uno spot

pubblicato da Luigi Melita

Palm cerca attori…ebbene si, per uno spott che mostrerà tre dispositivi con i nomi in codice di Broadway, Manta e Topaz (li avevamo già sentiti qui). Sorvolando sul nome “Topaz”, il dispositivo che esso rappresenta dovrebbe essere il primo tablet con webOS, un’accoppiata, questa, attesa da molti.

Parlando del Broadway, invece, si vocifera che questo nome nasconda il Pixi 2 mentre sul Manta non si sa ancora nulla, anche se alcune voci dicono si tratti del Mansion da 5 pollici.

Riguardo alle figure per lo spot si cercano persone di classe, professionisti con un proprio business ma non tipi alla “Wall Street” ma piuttosto “smart” e con stile. Questo potrebbe indicare il taglio dei dispositivi in arrivo, dedicati si al business ma adatti anche a un pubblico tecnologico che cerca qualcosa di particolare e personale. Ancora, purtroppo, non si hanno informazioni precise sull’hardware che accompagnerà i nomi, speriamo di vedere qualcosa al più tardi al Mobile World Congress 2011, nell’attesa si può sognare sul mockup in apertura.

[via intomobile]

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Enyo: una anteprima della piattaforma di sviluppo WebOS di Palm

pubblicato da Claudia

enyo

Parliamo da tempo di webOS, il sistema operativo di Palm portato a nuovo splendore da HP, a seguito dell’acquisizione. Il nuovo webOS 2.0 verrà utilizzato su tablet e nuovi smartphone, promette una serie di migliorie interessanti e potrebbe riuscire a riconquistare il mercato. Uno degli aspetti più importanti per un sistema operativo mobile che vuole inserirsi, o reinserirsi, sul mercato è quello delle applicazioni: la mancanza o lo sviluppo non accurato di app può decretare la morte prematura di un OS.

Spesso citiamo i grandi numeri dell’App Store di Apple o dell’Android Market, abbiamo visto come Microsoft paghi profumatamente per lo sviluppo di applicazioni per Windows Phone 7, quindi è indubbio che il mercato delle app possa affossare o rivelare un nuovo ambiente OS. Palm cerca quindi di rendere webOS più attraente agli occhi degli sviluppatori, cercando un nuovo modo per scrivere applicazioni per il proprio OS che sia innovativo. Questo nuovo modo si chiama Enyo. Il sistema di sviluppo attuale, chiamato Mojo, andrà in pensione nel 2011.

Enyo promette standard che si conformino ad HTML5, la creazioni di applicazioni dal lancio molto più veloce, la risoluzione dei problemi di memoria che si verificavano con Mojo, la possibilità di abilitare risoluzioni e misure multiple dello schermo che traggano vantaggio della risoluzione delle applicazioni, accelerazioni hardware integrate e sarà possibile utilizzare Enyo per scrivere applicazioni in qualsiasi web browser standard.

L’aspetto che però interessa gli sviluppatori attualmente è quello del guadagno: il lavoro di sviluppo deve avere una giusta retribuzione, indipendentemente dal fatto che la piattaforma si presenti robusta, innovativa e splendida. Palm ha inoltre un unico nuovo terminale sul mercato, il Palm Pre 2, e non ha tutto questo hype da poter attirare folle di sviluppatori. Probabilmente con il lancio di nuovi telefoni nei prossimi mesi l’interesse crescerà.

Quali applicazioni vi piacerebbe vedere su webOS?

[Via IntoMobile]

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Palm Mansion: un touch screen da 5 pollici?

pubblicato da Claudia

HP sembra voler mantenere le promesse fatte in passato: non solo un tablet che sfrutti le potenzialità di WebOS, ma anche diversi nuovi smartphone. Abbiamo visto nei giorni scorsi il primo, il Palm Pre 2, ma tanti altri sembrano essere ancora in fase di lavorazione.

A parte il PalmPad, il tablet HP con WebOS, abbiamo sentito parlare di un altro terminale con nome in codice (o nome definitivo, non è chiaro) Palm Mansion. Gli unici dettagli diffusi riguardo al Mansion è che si tratta di un terminale touchscreen con risoluzione WVGA 800×480 (mentre tutti i precedenti terminali Palm con WebOS avevano risoluzione 480×320) e che non ci sarà alcuna tastiera QWERTY fisica ad accompagnare quella virtuale.

I rumor rivelano oggi che Palm sta lavorando su un terminale con display touch “leggermente più grande di 5 pollici”. La fonte non era in grado di confermare che si trattasse del Mansion, ma parla di una data di release nel primo trimestre del 2011. Probabilmente, se lo smartphone non avrà tastiera fisica, uno schermo così ampio va ad offrire una QWERTY virtuale il più possibile ampia e comoda.

Al momento parliamo di supposizioni e speculazioni, ma se le informazioni venissero confermate il Mansion potrebbe essere uno dei primi concorrenti diretti del Dell Streak.

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Palm risponde a Nokia: assunto l'ex-MeeGo Ari Jaaksi

pubblicato da Claudia

Palm

Ricorderete che nei mesi scorsi Nokia ha assunto il Vice Presidente che si occupava del design di WebOS di Palm, Peter Skillman, mettendolo a capo del progetto MeeGo. Ebbene, Palm ha deciso di rispondere “al fuoco” assumendo Ari Jaaksi, l’ex capo della sezione Nokia MeeGo. Praticamente uno scambio alla pari!

Secondo quanto rivelato da All Things Digital, Jaaksi prenderà posto come nuovo Vice Presidente Senior di WebOS a partire da Novembre. La squadra di Palm si rimpolpa visibilmente: pare che anche Victoria Coleman, ex responsabile della sezione ricerca e sviluppo di Samsung, è entrata a far parte del gruppo facendo la supervisione della piattaforma e dello sviluppo di applicazioni per le prossime generazioni del sistema operativo webOS.

Come abbiamo visto il Palm Pre 2 ha fatto la sua comparsa su Internet, non è ancora ufficiale e le specifiche non sono chiare, ma è ormai certo che HP e Palm siano pronti ad affrontare nuovamente il mercato degli smartphone. Riuscirà Palm a lanciare uno smartphone WebOS 2.0 prima che Nokia ne lanci uno con MeeGo? Questo scambio di Vice Presidenti sarà fruttuoso? Non resta che attendere.

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WebOS 2.0, le prime impressioni

pubblicato da Claudia

WebOS 2.0 WebOS 2.0 è una realtà concreta e arriverà a breve: parliamo dello storico sistema operativo Palm che verrà utilizzato sui nuovi smartphone e sul tablet che vedrà la luce con HP, a seguito dell’acquisizione. I blogger di Gizmodo hanno avuto modo di testarne alcune funzionalità e sembra che questo nuovo sistema operativo di Palm segni un grande passo avanti rispetto al passato. Attualmente Palm si focalizza nel presentare le nuove funzionalità per gli sviluppatori, permettendo di saggiare ciò che il sistema operativo offre. L’intenzione chiara è quella di estendere l’OS, renderlo più potente ed adattabile.

Rispettando l’articolo originale di Gizmodo, vi presento le caratteristiche del WebOS 2.0 come loro hanno fatto:

  • Stacks
  • Una interfaccia multitasking che permette di organizzare gli elemeti in gruppi, permettendo di utilizzare dozzine di applicazioni aperte in modo funzionale. È possibile organizzare e riorganizzare i processi in stack ogni volta che lo desideriamo, per un effetto multitasking fluido ed elegante.

  • Just Type
  • Palm ha dato un nuovo nome alla ricerca universale: “Just Type.” Sarà possibile cercare tra le applicazioni sia localmente che online. Quick Actions è una funzionalità completamente nuova che permette di effettuare azioni senza nemmeno lanciare una applicazione, come aggiornare il proprio status sui vari social network, cercare qualcosa sul proprio sito preferito o iniziare a scrivere una mail o del testo. È possibile stabilire le proprie Quick Actions, creando liste della spesa, stabilire sveglie e memo e via dicendo.

  • Gli sviluppatori potranno connettersi a Synergy
  • Synergy è il servizio cloud di Palm che permette di salvare i propri contatti, calendari e integra tutto il flusso di social network e simili. Gli sviluppatori potranno accedere ai propri contatti, calendari, messaggi tramite il cloud, accedendo anche ad applicazioni e servizi direttamente online.

  • Applicazioni che mostrano funzionalità sul display
  • Da adesso le applicazioni potranno mostrare sul display del telefono piccole cose come notizie o previsioni meteo quando il telefono è connesso ad un caricabatterie Touchstone, come piccoli widget.

  • HTML5, servizi Javascript e plug-in PDK
  • La nuova architettura delle PDK permette di utilizzarle come veri plug-in, così le applicazioni possono mischiare le varie tecnologie e linguaggi C/C++, con applicazioni leggere, ma dalla grafica potente. Il supporto ad HTML5 è un ottimo passo avanti per WebOS. Tutto ciò si rivolge principalmente al lato sviluppatori, ma le applicazioni a livello consumer saranno interessanti e seguiremo gli ulteriori sviluppi.

    [Via Gizmodo]

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    Palm perde il proprio capo PR Lynn Fox

    pubblicato da Fabio Parri

    Cattive notizie per Palm, che stenta a risalire la china che, nel corso di alcuni anni, l’ha fatta passare da azienda leader nel settore dei device portabili, all’acquisizione da parte di HP, interessata più ad utilizzare il suo sistema operativo proprietario, webOS, sui propri futuri tablet, che ai suoi dispositivi in quanto tali.

    L’acquisizione probabilmente non è stata accolta troppo bene dai dipendenti e da alcuni dirigenti di Palm, e come sempre avviene in casi simili, c’è chi ha pensato di andarsene. Tra i primi il realizzatore dell’interfaccia utente di webOS Matias Duarte, seguito a ruota dallo sviluppatore Rich Dellinger, apprezzato creatore del sistema di notifiche dell’OS di Palm. Ultima, in ordine cronologico, arriva un’altra ‘tegolata’. Ad andarsene, questa volta, è stata Lynn Fox, Vice Presidente incaricata delle Public Relations, che avrebbe abbandonata l’azienda all’inizio della scorsa settimana.

    Per chi non la conoscesse, la Fox è stata uno dei nomi di punta dell’area Comunicazione e PR di Apple, prima di passare in Palm, ed è un nome molto conosciuto ed apprezzato. Sicuramente si tratta di una perdita significativa per Palm. Sconosciuta la motivazione, anche se è molto probabile che dipenda da ragioni di ‘politica interna’ successive all’acquisizione da parte di HP.

    [Via MobileCrunch]

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