
Recentemente si parla di Palm quasi esclusivamente a riguardo della crisi economica e dell’attesa che qualche altro colosso della telefonia acquisisca l’azienda per salvarla dal baratro, ma oggi la Palm fornisce comunque nuovi argomenti di conversazione: le caratteristiche del nuovo webOS mostrato al Developer Day in Sunnyvale.
Niente di incredibilmente rivoluzionario, ma sembra che il nuovo webOS accontenti le richieste inserendo alcune funzinalità come l’accesso diretto alle API di microfono e fotocamera, nuove funzionalità di sicurezza, una nuova sorta di “media indexer” che rende più semplice la creazione di applicazioni, il supporto per Bonjour e il Bluetooth Serial Port Profile.
Inoltre vi sarà il supporto per i servizi in background in JavaScript e un App Catalog ripensato completamente.

Gli utenti di webOS avevano già a disposizione una applicazione ufficiale per Facebook, che si presentava però piuttosto pesante. Una nuova versione, completamente ripensata, è stata aggiunta al Palm App Catalog con notevoli miglioramenti.
Palm ha offerto un migliore supporto a Facebook su webOS sin dal lancio del Pixi, ma niente di più che la possibilità di sincronizzare i contatti di Facebook e leggere il feed di notizie.
La nuova applicazione offre il pieno supporto ai commenti, all’apertura dei link, permette di vedere profili interi, cercare contatti, navigare tra gli album, consultare i messaggi nell’inbox, caricare foto e molto altro.
[Via | MobileCrunch]
Dopo l’annuncio ufficiale ad inizio mese, ecco che torniamo a parlarvi delle tecnologie di Adobe per le piattaforme mobili. In un post interessante, emerso sul blog di Biskero, ci sono interessanti precisazioni circa il ventaglio prodotti disponibile a breve.
Le novità più interessanti sui cellulari saranno certamente quelle del Flash Player 10.1 e Air Mobile. Mentre per il primo sappiamo che si integrerà nel browser per la navigazione Web e vedrà la luce su Windows Phone, Symbian, Android, Palm WebOS e Maemo; sul secondo non ci sono ancora notizie certe, probabilmente funzionerà per le applicazioni standalone.
iPhone è ancora, sebbene parzialmente, tagliato fuori anche se si è trovato un punto d’incontro tra sviluppatori e tecnologia Flash grazie alla possibilità di creare applicazioni native per l’App Store. Ultimo punto, molto interessante, lo sviluppo della nuova versione di Flash Lite 4 per dispositivi di fascia medio-bassa.
Con l’introduzione di questo, assisteremo alla svolta vera e propria: Flash Lite 4, a differenza dell’attuale versione 3.x permetterà una maggiore interazione col Web e le applicazioni di sistema o a sé stanti, anche grazie al supporto ai linguaggi ActionScript 3 e ad una minore richiesta di potenza di calcolo e memoria. Non resta che attendere gli ultimi mesi dell’anno ed i primissimi del prossimo, quando vedranno la luce i primi progetti e potremmo immaginare i benefici, qualora arrivassero subito, che potranno procurare.
Sembra che, fallita la prima data presunta, sia in arrivo una nuova data di uscita per il Palm Pre, nuovo smartphone di Palm incaricato di risollevare le sorti dell’azienda.
Per risollevare l’hyphe intorno a questo prodotto arriva una nuova notizia, gettata nella mischia dal New York Times che sostiene l’arrivo del Pre offerto da Sprint per la prima settimana di Giugno.
Le fonti sarebbero alcune persone informate sui piani della compagnia: sarà vero? Noi lo speriamo, anche perché ci siamo un po’ stancati di aspettare in eterno…
[via mobileburn]
Sempre più convinti che Palm abbia tutte le carte in regola per il successo del Pre, vediamo due funzionalità legate agli appuntamenti e alle mappe.
Andando a leggere i dati del calendario, infatti, il Pre si aggiornerà scaricando le mappe della zona e alcuni articoli di Wikipedia sulle parole chiave del nostro appuntamento in agenda, come un assistente personale che potrebbe salvarci una vendita ricordandoci gli hobby del nostro cliente importante oppure farci fare bella figura suggerendoci che il luogo designato per la trattativa è di importanza storica per via di…
Se ancora ci troviamo in strada verso il luogo dell’appuntamento, potrebbe invece interessarci l’altra funzionalità del Pre che avviserà se siamo in ritardo coordinandosi con GPS, calendario e orologio, calcolando il tempo stimato all’arrivo e inviando automaticamente un messaggio a chi ci aspetta comunicando il ritardo.
Detto questo l’attesa diventa spasmodica ma, prima di lasciarci, un piccolo quesito: la batteria reggerà una connessione al web full time e un uso del GPS così elevato?
[via pocketnow]
Dopo aver visto le prime informazioni sul Palm Pre, andiamo a vedere nuove informazioni sulle specifiche tecniche di questo modello e in dettaglio quello che ruota intorno al Pre. Si tratta di Palm webOS, piattaforma Web-Centric che si fonda su Synergy e permette di avere accesso alle informazioni personali (contatti, calendari e altro) ovunque ci si trovano e prelevandole dal PC, da altri cellulari o dal web.
Il nuovo webOS è stato creato basandosi su tecnologie diffuse nel web, tra cui CSS, XHTML e JavaScript, a tutto vantaggio della velocità d’uso. Ovviamente nei piani di Palm webOS altro non è che il primo passo verso un mondo fatto di applicazioni, fornitori di hardware, accessori e, probabilmente, un altro App Store sulla falsa riga di quello Apple.
Il vantaggio dell’utilizzo di tecnologie per il web note e facili da programmare, inoltre, rende webOS una sorta di nuovo Android, permettendo ai più esperti di sviluppare o convertire applicazioni web-based già esistenti e agli utenti di avere la possibilità di scaricarle da cellulare in poco tempo.
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Dopo aver quasi toccato l’orlo del fallimento, Palm cerca il riscatto affidando la ripresa al nuovo modello, il Pre. Presentato durante il CES di Las Vegas, sfida direttamente l’iPhone avendo tra i suoi padri Jon Rubinstein, un ex dirigente di Apple. Lo schermo è touch screen e ampio 3,1″ con una risoluzione di 320 x 480 pixel, mentre la fotocamera scatta foto con una risoluzione di 3,2 Megapixel con flash LED.
Governato dal nuovo sistema operativo webOS, creato con CSS, HTML e Javascript, possiede anche una tastiera QWERTY per coloro non amano molto il touch screen. All’interno troviamo una memoria da 8 GB, GPS, WiFi, bluetooth e jack per le cuffie. Il sistema di ricarica della batteria, inoltre, avverrà in modalità wireless grazie ad un apposito dock. Il lancio per quest’anno sembra incentrato essenzialmente per il mercato americano non supportando la rete GSM. Sarà in vendita in esclusiva con l’operatore Sprint entro marzo a un prezzo non comunicato. Dopo il salto trovate altre foto del dispositivo.
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