Eccoci di nuovo a parlare del Nokia N8. Dopo averlo provato a fondo (qui trovate la prova del telefono, di Ovi Store e delle connessioni, qui quella sull’interfaccia e sul browser, qui alcune impressioni sul reparto multimediale e qui le risposte alle vostre domande), tiriamo le somme su questo smartphone e vediamo se può essere un regalo ideale per Natale, da chiedere o regalare noi stessi.
Nei giorni in cui lo abbiamo provato sono emerse molte delle sue qualità. Prima su tutte la robustezza: usando due sim mi sono portato dietro anche l’iPhone 4 e il paragone con il melafonino è improponibile. L’N8, infatti, oltre a dare una sensazione di solidità e resistenza grazie al case in alluminio, è effettivamente quasi un tank e quando cade non ti fa venire un infarto come per il melafonino…e considerate che l’iPhone aveva la cover e l’N8 no.
Seconda qualità da segnalare è lo schermo. Nokia con l’N8 ha fatto un grande lavoro in termini di pannello e si può dire che l’usabilità di questo touchscreen sia pari a punti di riferimento del settore come iPhone 4 o Galaxy S (parlo a livello di pannello, poi nella user experience di un cellulare touchscreen intervengono anche elementi come processore e interfaccia).
Parlando di questo modello molti si adagiano sul fatto che Nokia sia dovuta correre ai ripari e pareggiare il gap accumulato verso alcuni produttori. Certo, potrebbe essere così, ma se fosse ormai il gap è stato superato grazie a due caratteristiche particolari: fotocamera e uscita HDMI.
Personalmente sono un attivo sostenitore delle fotocamere digitali stand alone (uso una reflex) in vece di quelle dei cellulari ma, per la prima volta, mi trovo a dire che una fotocamera sul cellulare potrebbe evitarci di portare dietro la digitale compatta.
Se non avete particolari esigenze di fotografia e vorreste acquistare una digitale compatta economica giusto per fare foto e qualche volta stamparle, allora in questo caso potrebbe essere possibile sostituirla con l’N8, evitando di girare con due device. Oltre al sensore da 12 megapixel, le foto raggiungono una qualità vicina alle compatte entry-level grazie al sensore più largo rispetto a quelli utilizzati finora sui cellulari, al flash allo Xeno, un passo sopra al LED e all’ottica in vetro Carl Zeiss.
In questo modo le foto in ambienti oscuri vengono come le digitali e non c’è più il rumore e la scarsa illuminazione che si aveva utilizzando altri cellulari con flash. Forse l’unico difetto è proprio la potenza del flash che a distanza ravvicinata (macro) brucia un po’ i soggetti piccoli.
Come per le fotocamere digitali, anche quella dell’N8 integra un ricco menu con varie opzioni automatiche, scene, configurazioni e addirittura una modalità manuale con la regolazione dei parametri a scelta del fotografo. Rispetto a altri modelli, inoltre, abbiamo notato una velocità di scatto notevolmente più alta, fattore sempre utile per le foto “al volo”. A tutto questo aggiungiamoci la registrazione dei video in alta definizione (720p in 16:9 o 4:3) e con audio stereo. Se solo ci fosse uno zoom ottico sarebbe una vera e propria fotocamera digitale, ma non si può avere tutto…
Passando all’uscita HDMI, alcuni la considerano inutile ma ciò non è del tutto vero. Spesso, infatti, ci sono TV con ingresso HDMI che non hanno un lettore USB e non ci permettono quindi di vedere i DivX e le immagini direttamente dalla TV. Risultato: tocca comprare un lettore multimediale esterno o cambiare TV se si vuole sfruttare questa opportunità.
Bene, l’N8 entra di prepotenza anche in questo settore e permette di fare a meno del lettore multimediale e fornire prestazioni allo stesso livello. Con un video HD, infatti, la qualità del segnale inviato alla TV dal cellulare è impressionante e molto vicina al Blu-Ray. Certo, la memoria interna non è tale da caricarci vari film in alta definizione (ma molti lettori multimediali stand alone non hanno memoria interna e sfruttano chiavette e hard disk esterni) ma sfruttando una microSD da 32 GB si risolve il problema, eliminando e sostituendo di volta in volta i DivX che abbiamo già visto.
Senza considerare che questa operazione può essere fatta anche lasciando il PC spento grazie all’ingresso USB che ci ha permesso di collegare una chiavetta esterna e copiare e spostare file alla memoria del telefono e in direzione opposta. E quale altro cellulare può farlo?
In conclusione l’N8 è un esempio di cellulare “all-in-one” che non scade nell’inutilizzabile ma mixxa bene le varie caratteristiche e le rende tutte perfettamente utilizzabili al livello dei corrispettivi stand alone. Certo, è sempre il solito Symbian riadattato al touchscreen (che ora è molto migliore rispetto all’N97) ma, e non mi stancherò mai di ripeterlo, per molti è un punto di forza che garantisce l’usabilità a cui si è abituati e evita lo scalino nell’apprendere un nuovo OS.
Perciò si, l’N8 esce sicuramente a pieni voti da questa nostra prova e va di diritto nel cesto dei regali di Natale consigliati in ambito mobile.
Andiamo avanti con le impressioni sul Nokia N8. Oggi parliamo dell’interfaccia e dell’usabilità.
Symbian ^3, il sistema operativo di questo smartphone, è un’evoluzione della versione precedente che però non innova troppo. La schermata principale mostra un sistema a pannelli tipo Android con tanto di widget personalizzabili.
Cliccando su menu, invece, il feeling è lo stesso del vecchio Symbian anche se la grafica delle icone è migliorata.
Nonostante manchino innovazioni all’interfaccia, migliora notevolmente la fluidità del sistema e l’interazione con il touchscreen. Touchscreen che risponde bene ma è ancora lontano da quell’immediatezza a cui ci hanno abituato iPhone a alcuni modelli Android.
Nelle operazioni quotidiane il sistema ha risposto bene sia nella visualizzazione delle immagini (le transizioni da una all’altra sono fluide), sia nella scrittura di sms e mail tramite tastiera touch.
Continua a leggere: Nokia N8: impressioni su interfaccia, sistema e browser
Grazie a Nokia abbiamo potuto provare dal vivo il super smartphone Nokia N8. Prodotto di punta dell’offerta Nokia del dopo-estate, l’N8 sembra sempre più vicino al titolo di miglior smartphone qualità prezzo.
Nonostante una dotazione al top, infatti, l’N8 sarà venduto a circa 440€. Un prezzo basso se si considera la scocca interamente in alluminio, lo schermo OLED da 3.5 pollici (800 x 480 pixel 640 x 360 da datasheet inviatoci oggi da Nokia) con pannello in vetro e il touchscreen capacitivo. Il processore non è il gettonato Snapdragon da 1GB ma, nonostante i “soli” 700 MHz, già dalla versione prototipale il sistema operativo è una scheggia.
Symbian 3 su N8, infatti, è quanto di più fluido mai visto prima negli smartphone Nokia, roba da non far rimpiangere affatto il metro di paragone per la fluidità dell’OS, l’iPhone. Se si considera che Nokia ha più di due mesi per testarlo a fondo e effettuare un lancio senza il minimo bug con un OS che forse sa di già visto (il restyling delle icone non basta, ci vorrebbe una rinfrescata generale della UI) ma che sicuramente non avrà niente da invidiare alla concorrenza come completezza e velocità.
Completezza perché l’N8 ha tutto, persino la possibilità di collegarci (tramite adattatore) una chiavetta USB che viene letta come sul PC per scaricare e caricare foto, video, pdf e altro ancora. In questo modo possiamo caricare sull’N8 tutto quello che vogliamo scambiando file con gli amici e immagazzinandoli sulla memoria interna da 16GB e sulla microSD fino a 32GB.
Un totale di 48GB che,anche caricandoci film in DivX in alta definizione, non finiranno facilmente. Si, l’N8 legge i film in alta definizione e li proietta sulla TV tramite porta HDMI.
La prova di questa feature ci ha impressionato: collegando l’N8 ad un 52 pollici con impianto audio 5.1 (quello dello studio di registrazione Nautilus a Milano) sembrava di vedere e ascoltare un Blu-Ray. I film a 720p sono fluidi (nonostante qualche piccolo rallentamento a telefono stressato, risolti con un riavvio e probabilmente assenti nella versione finale), nitidi e davver spettacolari: buttate il vostro lettore DVD/Blu-Ray, con l’N8 potrete farne a meno!
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