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Tutti gli articoli con tag pubblicità mobile

Pubblicità Mobile: Facebook inizierà da marzo, Apple prova a dare nuova vita ad iAd

pubblicato da Gino

Mobile Ads

Facebook inizierà con la pubblicazione di ads sulla sua piattaforma mobile a partire dal prossimo mese di marzo. Lo fanno sapere direttamente dall’azienda con la “F” blu, anche se al momento il come e il quando esattamente ciò accadrà, resta pura speculazione.

Si pensa che Facebook possa iniziare ad offrire delle “featured stories”, per dirla all’inglese, praticamente degli annunci pubblicitari che dovrebbero stare sopra le storie e i vari commenti degli utenti. E’ esclusa a priori la presenza di banner pubblicitari, sui quali secondo l’azienda non vale la pena di investire. Le “featured stories” sarebbero invece strumenti con i quali poter sfruttare diversi canali attualmente disponibili, come ad esempio la geolocalizzazione e il target geografico.

Al momento la piattaforma mobile di Facebook cresce in maniera esponenziale ma non porta dollari nelle casse aziendali. Come ogni buona azienda che si rispetti, ora Facebook vorrebbe iniziare ad incassare dagli sforzi fatti in termini di sviluppo della sua piattaforma mobile che, tra le altre cose, è presente praticamente per tutti i dispositivi mobili, come iPhone o telefoni Android, riportando sul proprio smartphone praticamente le stesse caratteristiche della versione per computer.

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Facebook Mobile: criticità ed opportunità per il gigante dei social network

pubblicato da Luca Piras

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A dicembre 2011 gli utilizzatori attivi su Facebook da cellulare sono stati oltre 425 milioni in tutto il mondo. Un dato fondamentale per il colosso che si appresta alla quotazione in borsa. Se consideriamo che gli utenti totali e attivi sono circa il doppio, si tratta di numeri da capogiro.

Tuttavia, questi dati importantissimi sono stati presentati nella documentazione per gli investitori alla voce relativa alle criticità. Infatti, la società di Menlo Park, ha “confessato” che attualmente non vi è alcun ritorno economico dal servizio mobile e che gli stessi siti ed applicazioni non potranno supportare a lungo la crescita dell’utenza. Per non parlare dell’esperienza d’uso delle apps, dato che è sufficiente leggere le migliaia di recensioni presenti sugli application store.

Quali le possibili soluzioni a breve e medio termine? La pubblicità anche sui canali mobili. Infatti, come già accade sulla versione web, la maggior parte delgli introiti proviene dall’advertising più che collaudato. Chissà se tale modello potrà esser portato anche sulle piattaforme mobile e quali accorgimenti saranno presi in considerazione.

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Opera presenta il suo circuito proprietario di annunci pubblicitari per i browser mobili

pubblicato da Luca Piras

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La società norvegese Opera, da decenni leader nella produzione di browser per la navigazione in rete, si butta in un nuovo settore: quello dell’advertising.

Con oltre 66 milioni di utenti in tutto il mondo per il suo Opera Mini, il browserino mobile più capillarizzato al mondo, il colosso è pronto a fornire annunci pubblicitari sui propri prodotti. La mossa che potrebbe portare interessanti revenue per Opera, è frutto dell’acquisizione di AdMarvel, quasi un anno fa.

Il servizio Open Mobile Ad Exchange promette un’efficienza senza precedenti, grazie ai dati raccolti dalla società negli anni tramite dettagliati report sullo stato della navigazione mobile. Una ghiotta possibilità, dunque, per gli inserzionisti che intendono raggiungere mirate tipologie di clienti. Chissà quanto saranno invasivi gli annunci per l’utente finale, non ci resta che attendere per capire se il tutto andrà a discapito dell’esperienza d’uso di questi ottimi prodotti. Maggiori informazioni alla pagina ufficiale.

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Analisi Internet in mobilità: Android sale (troppo), giù Symbian. Il successo di Google secondo AdMob

pubblicato da Luca Piras

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Le statistiche di AdMob per il mese di Febraio, non lasciano adito a molte altre interpretazioni: l’utilizzo di Internet in mobilita è in forte crescita e gli Smartphone si spartiscono la quota più consistente, il 48%

La percentuale sopra citata, se paragonata all’anno precedente mostra un incremento di oltre dieci punti percentuali. AdMob, ricordiamo, monitora il mobile Web grazie alle oltre 15.000 inserzioni pubblicitarie dislocate sui siti ed applicazioni. Gli OS mobili più diffusi in termini di richiesta ed ordine di classifica sono i seguenti: iPhone, Android, Symbian, RIM/BlackBerry, WinMo ed il purtroppo isolato WebOS

La fetta più grande, come ci si aspettava, tocca all’iPhone con ben il 50% di share (in aumento rispetto all’anno scorso), Android si prende ben il 24% contro l’appena 2% di un anno fa; una scalata clamorosa che, a quanto pare, causa la caduta di Symbian che passa dal 48% dello scorso anno all’appena 18% ultimo dato. È indiscusso dunque il successo per Android che si impone prepotentemente come l’avversario principale per Apple. 

Ma il successo di Android è così meritato da sbaragliare tutta la concorrenza? Almeno per quanto riguarda la pubblicità mobile, sì ma ci sono da fare alcune precisazioni obiettive e critiche riguardo agli ads presenti sui software. Infatti, AdMob è stata recentemente acquisita da Google che ha, a sua volta, calcato un po’a mano a favore del proprio OS mobile e per incentivare l’adozione del proprio servizio, vengono rilasciati periodicamente appositi SDK per inserire gli annunci sulle apps. Seppur indirettamente, Google favorisce il proprio sistema: l’SDK di AdMob è disponibile per iPhone, Android e WebOS… Non è invece presente per Symbian.

E mentre Apple, secondo alcuni rumors, starebbe lavorando ad un sistema di advertising tutto suo, Symbian viene di fatto penalizzato. E siccome la maggior parte del traffico viene generato dalle apps, appunto, è facile prevedere, in un futuro non troppo prossimo, l’aumento vertiginoso della quota Android a sfavore dei concorrenti. Come al solito, vi ricordiamo che l’intero report è disponibile gratuitamente al seguente indirizzo

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Google implementa il click-to-call nelle proprie pubblicità mobile

pubblicato da Claudia

Google ha creato una nuova piccola rivoluzione, permettendo agli utenti e agli investitori di trovarsi più facilmente tramite la pubblicità mobile. La nuova feature lanciata è il click-to-call, ovvero la possibilità di cliccare sui numeri di telefono che appaiono nelle pubblicità, facendo automaticamente partire la chiamata. Si tratta di una novità al momento funzionante su Android, iPhone, WebOS e telefoni con browser avanzati.

Quello che potete vedere in apertura è un video di spiegazione.

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Opera si butta nel advertising mobile ed acquista AdMarvel. Novità in vista?

pubblicato da Luca Piras

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La software house norvegese Opera, celebre sia in ambiente Desktop che Mobile grazie ai suoi prodotti, ha appena acquisito un importante società operante nel settore dell’advertisement mobile. Si tratta di AdMarvel, azienda californiana che si occupa per l’appunto di pubblicità mobile.

Con questa mossa per niente banale, Opera si assicura la possibilità di monetizzare concretamente grazie ai propri servizi offerti sui cellulari tramite i loro browser mobili e non: infatti, oltre a poter sfruttare a proprio favore la compagnia, potranno interagire anche con gli sviluppatori interessati ad inserire la pubblicità nelle proprie applicazioni.

Ora c’è da interrogarsi sul reale utilizzo dei dati nelle proprie mani: infatti, con i suoi browser, Opera raccoglie informazioni sulla navigazione in mobilità da parte dei suoi utenti. Questo potrebbe offrire una ghiotta opportunità di business, grazie a pubblicità mirate sui nostri display.

[via Comunicato Stampa]

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