
Gli smartphone saranno i cellulari del futuro, vale a dire che con la loro diffusione diventeranno così popolari da sostituire completamente i semplici cellulari. Ma quanto ammonta la diffusione di questi terminali avanzati? Al momento ancora poco: il 27% del totale del mercato della telefonia mobile.
Secondo una ricerca di VisionMobile, infatti, la quota degli smartphone è inferiore a un terzo del totale. Tutta colpa dei mercati emergenti che non sono ancora pronti al salto. La diffusione maggiore degli smartphone si registra in quelle aree dove è molto sviluppata la rete 3G. Per esempio negli USA la penetrazione è del 63%, mentre in Europa è del 51%. In Africa e America Latina, invece, è rispettivamente del 17 e 18%.
Tra i produttori a maggior presenza c’è Apple con il 5% del totale a pari merito con Nokia, seguita da HTC e RIM con il 3%.
via | TechCrunch
Gli utenti con un cellulare aumentano e aumentano anche gli utenti con uno smartphone che, come si sa, si collegano molte volte ad internet. Questa crescita porta alla congestione delle reti perchè ogni cella può contenere un certo numero di connessioni, dopodichè il segnale si indebolisce.
Secondo il professore Hari Balakrishnan del MIT di Boston la soluzione è semplice: si possono sfruttare i sensori degli smartphone. Accelerometro, giroscopio, GPS e magnetometro possono essere utilizzati per predire dove si sposterà l’utente. Attualmente, infatti, il sistema prevede l’assegnazione di una cella solo quando l’utente si è spostato e può ricevere il segnale.
Il sistema del professore Balakrishnan permetterà, secondo le sue previsioni, di ottimizzare l’uso delle reti e migliorare la qualità del segnale e la velocità di navigazione. Ma l’uso costante dei sensori non si ripercuoterebbe sui consumi della batteria?
[via economist]

Le fotocamere per cellulari diventano sempre più avanzate. Per qualcuno presto arriveranno al livello delle compatte e, anzi, considerando la mole di software di editing di foto e possibilità di sharing, presto le fotocamere per smartphone saranno più avanzate delle compatte.
Tra le caratteristiche più ricercate negli ultimi anni c’è l’autofocus. Per poter lavorare l’autofocus ha bisogno di piccole parti meccaniche che si muovono sulla lente e mettono a fuoco il soggetto. Tutti i recenti smartphone hanno questa funzione, ma al Rensselaer Polytechnic Institute hanno trovato un metodo per eliminare l’uso delle parti meccaniche.
Utilizzando del liquido e dei pistoni mossi da nanoparticelle metalliche, l’autofocus si raggiunge tramite il passaggio della luce attraverso il liquido. Componenti con polarizzazione diversa permettono di manipolare il liquido e un software elimina gli errori di focalizzazione. In questo modo sarà possibile costruire moduli di fotocamere più piccoli ed economici.
[via intomobile]

Google, si sa, è molto esperta per i motori di ricerca. Ne ha per le immagini, per le informazioni, i video e così via. Ma da oggi ha anche un motore di ricerca per i terminali che usano il suo sistema operativo: Android.
In una pagina speciale, infatti, Big G ha radunato tutti gli smartphone con Android permettendo di ricercarli in base a dei parametri come paese di vendita, operatore e così via. In questo modo, ad esempio, potrete sapere quali sono i terminali nel catalogo di TIM in Italia che usano Android.
Il motore non si limita a questo, permette anche di aggiungere due o più terminali in una tabella per confrontarne le caratteristiche tecniche e scegliere il più conforme alle nostre esigenze. Per usarlo basta andare nell’apposita pagina.
[via googlemobile]
Ormai la tecnologia touchscreen è in quasi tutti i cellulari di ultima generazione. Conquistando la fascia bassa del mercato, il bacino di utenza si è allargato molto permettendo la sua diffusione. Come saprete, però, il touchscreen consuma molta energia perchè gli schermi sono più grandi.
Alcuni scienziati della Samsung Advanced Institute of Technology, però, hanno avuto un’idea: convertire le pressioni delle dita sullo schermo in energia elettrica. Grazie a una speciale pellicola in lattice di cristallo, sono riusciti a generare un miliardesimo di watt per ogni impulso. Il prossimo obiettivo sarà rendere più efficiente la tecnologia per produrre un’energia sufficiente a ricaricare la batteria del dispositivo.
[via heise]

Se amate viaggiare ed organizzare quanto prima la vostra vacanza, potreste trovare utile un motore di ricerca per i voli di svariate compagnie aeree su tutte le principali tratte internazionali. Si chiama Liligo ed è presente con la sua applicazione nell’immenso App Store.
Basato sull’omonimo portale online, con quest’applicazione per iPhone ed iPod touch, sarà facilissimo trovare le tariffe più convenienti per i nostri prossimi voli o, come spesso capita, per fare un regalo a qualcun altro. Le tariffe sono le più basse e fedeli a quanto offerto dalle stesse compagnie aeree specifiche.
Al momento non permette l’acquisto diretto dal telefono, se non tramite prenotazione telefonica. Tra le altre cose, permette di condividere facilmente le informazioni desiderate via mail. Si può provare gratuitamente e scaricare dalla pagina dedicata.
Tra le aziende più attive in Italia, che fin da subito hanno puntato alle piattaforme mobili c’è da citare indubbiamente il gruppo SEAT Pagine Gialle.
Detentore dell’omonimo portale, e dei 218 elenchi di PagineBianche e Gialle contenenti i numeri telefonici di quasi 20 milioni tra cittadini ed aziende, è disponibile già da qualche anno il portale mobile apposito che fornisce gratuitamente tutte le informazioni cercate. Infatti, oltre a poter trovare i numeri telefonici degli abbonati (o delle figure professionali ricercate), è possibile ottenere indirizzi e numeri delle più svariate attività commerciali.
Oltre al portale, sono disponibili anche le applicazioni per iPhone ed iPod touch e, ultima arrivata, anche per i device con Android. Infatti, PagineGialle Mobile è disponibile gratuitamente presso Android Market (ecco il link diretto) ed offre l’accesso al sopracitato database con tutte le potenzialità offerte della localizzazione GPS per trovare le attività più vicine.
[via AndroLib]

Novità per il software professionale, dedicato a studenti e medici, SmartPharma che si aggiorna alla versione 1.1 per dispositivi Windows Mobile. Il prodotto in questione, è un ottimo prontuario farmaceutico (aggiornato a Marzo 2010) per Smartphone e per ogni farmaco presente nel database (oltre 40.000 formulazioni) riporta tutte le informazioni desiderate: principio attivo, ATC, nome commerciale, , tipo di ricetta, indicazione terapeutica, effetti indesiderati e tanto altro ancora.
La nuova versione di questo software, della quale vi abbiamo già parlato e descritto nel suo funzionamento, apporta alcune importanti modifiche: velocità di ricerca dei farmaci triplicata, aggiornamenti automatici, migliorie all’interfaccia grafica, vari problemi di compatibilità e altri bugfix.
Il programma, sviluppato da Benedetto Neola, ha un costo di 19,99€ e si può scaricare in versione valutativa e limitata (permette solo le ricerce tra farmaci con la lettera A). Grazie alla segnalazione dell’autore, possiamo anticiparvi che è in sviluppo una versione “universale” per altri Smartphone e cellulari compatibili con J2ME (Symbian e Blackberry ad esempio); SmartPharma è disponibile per ogni cellulare e Smartphone compatibile con Java e, inoltre, presto verrà portato anche su Android e probabilmente anche iPhone. Come detto nell’articolo precedente, il prodotto è ottimo grazie agli aggiornamenti frequenti. Facciamo un augurio ed un incoraggiamento all’autore per il proseguo nel suo lavoro. Maggiori informazioni e download per Windows Mobile o altri terminali J2ME, qui.

Non sarà certo l’applicazione dell’anno, ma la citiamo ugualmente perchè come ogni utility merita la giusta attenzione. Si chiama FreeCAP ed è un software sviluppato in Italia e totalmente gratuito che fornisce l’intero database dei codici di avviamento postale italiani.
Basato sui dati forniti direttamente dalle Poste Italiane, FreeCAP contiene ben 85071 codici di avviamento postale per tutte le destinazioni nazionali. Compatibile con i dispositivi Symbian sia touchscreen (come Nokia 5800 XM, ad esempio) che con quelli tradizionali S60 3rd edition (Nokia N95, eccetera).
Con un’interfaccia utente pulita ed immediata, permette di ricercare in pochissimi click i CAP sia per comune di destinazione che per codice già in nostro possesso (per verificarne la correttezza, ad esempio). Si scarica gratuitamente sul sito ufficiale.
[Un ringraziamento all’autore Alessandro Rossi per la segnalazione]
Parlare senza farsi udire dagli altri? Tra 5 anni potrebbe essere possibile grazie a una nuova tecnologia chiamata Soundless Language, o labiolettura. La stanno perfezionando alcuni ricercatori presso il Karlsruhe Institute of Technology. In futuro, infatti, un software potrà riconoscere il movimento delle labbra e tradurlo in suono nel telefono del destinatario.
In questo modo sarà possibile parlare in posti molto silenziosi senza farsi udire, oppure comunicare informazioni riservate senza aver paura di comunicarle alle persone circostanti. I ricercatori affermano che il software sarà in grado di sbagliare al massimo una parola ogni 100.
[via kit]