
Siamo abituati a vedere le interfacce di computer e dispositivi comandati dalla voce solo nei film. Attualmente, infatti, il riconoscimento vocale è disponibile solo per alcune funzioni, come la chiamata verso un contatto, l’apertura di un’applicazione, l’amministrazione della riproduzione musicale e così via.
Durante la conferenza SpeechTEK 2010 a New York, però, Zig Serafin di Microsoft ha espresso le volontà della società di sviluppare questa tecnologia. Già nel 2007 ci fu l’acquisto di Tellme con un investimento di 800 milioni di dollari. Ora la società intende applicare queste tecnologie anche con Windows Phone 7.
L’obiettivo è rendere il sistema operativo governabile interamente con la voce. Quindi iniziando dai programmi fino ad arrivare alla chiusura di funzioni e alla scrittura dei testi. Un’impresa ardua che dovrà affrontare gli errori di pronuncia. Ci riuscirà?
[via pcworld]

Siamo abituati ad installare applicazioni per computer e cellulari, ma è la prima volta che mi imbatto in un auricolare bluetooth con programmi aggiuntivi. Si tratta del Bluetrek Crescendo che, grazie al negozio di applicazioni Talk2Me, può incrementare le sue funzioni.
Di base contiene il riconoscimento vocale e la tecnologia NoiseLock per eliminare i suoni di sottofondo. La batteria, secondo i dati ufficiali, permette 5 ore in conversazione o 7 giorni di standby. Prezzo e disponibilità non comunicati.
[via bluetrek]
Sembra voler imitare il design del Palm Pre, ma in realtà si tratta del nuovo Laylo M1400 prodotto da Kyocera. A differenza del telefono di Palm, infatti, questo modello non possiede la tastiera QWERTY e altri elementi hardware. Grande 94,7 x 46,7 x 17 mm e pesante 90 grammi, presenta un display ampio 2,2″ con una risoluzione di 240 x 320 pixel. La fotocamera, invece, è una modesta VGA.
Destinato, almeno al momento, al mercato americano, possiede il riproduttore multimediale, il riconoscimento vocale e il bluetooth. La batteria, secondo il produttore, permette un’autonomia di 200 minuti in conversazione o 200 ore in standby. Prezzo e disponibilità non comunicati.
[via unwiredview]

Uno dei protagonisti del CES di Las Vegas è il cellulare LG G910. Un dispositivo che si caratterizza dalla sua forma, poichè è un telefonino da polso. Se lo volete vedere in azione basta andare nell’apposita pagina web. Ma prima, però, ricapitoliamo le sue caratteristiche tecniche salienti:
- Schermo touch screen ampio 1,43″
- Fotocamera
- HSDPA
- Bluetooth
- Riconoscimento vocale
[Grazie Dryt per la segnalazione]

Così come gli orologi da taschino si sono trasformati in orologi da polso, così i cellulari in futuro potrebbero passare dalle tasche alle braccia. E’ un trand su cui scommette LG presentando il modello GD910. Si tratta di un cellulare da indossare a mo’ di accessorio ma capace di farvi comunicare con amici e parenti.
All’interno abbiamo un display touch screen ampio 1,43″, una fotocamera per foto e video, un lettore mp3, bluetooth e riconoscimento vocale. Se tutto questo non dovesse bastarvi, sappiate che è presente anche il supporto al protocollo HSDPA da 7,2 Mbps. Al momento non si hanno altre informazioni al riguardo. Sappiamo, però, che il lancio avverrà tra pochi giorni durante il CES di Las Vegas.
[via Electronista]

Destinato alla fascia economica del mercato, questa nuova conchiglia è prodotta da Samsung con il nome SCH-R310. Si tratta di un dispositivo che misura 8,9 x 4,32 x 1,96 cm e ha un peso di 92 grammi. I display sono due: quello interno è ampio 1,77″ con una risoluzione di 128 x 160 pixel per oltre 65.000 colori, mentre quello esterno ha una risoluzione di 96 x 96 pixel e oltre 65.000 colori. Rispettando tutti i canoni di semplicità, la casa costruttrice ha deciso di non munirlo di fotocamera.
Tra le altre caratteristiche tecniche troviamo il riconoscimento vocale, il bluetooth e una batteria che, secondo i dati ufficiali, permette un’autonomia di 3,5 ore in conversazione. Sarà in vendita negli USA in esclusiva con MetroPCS a un prezzo non comunicato.
[via PhoneScoop]

La funzionalità del riconoscimento vocale, per il richiamo dei numeri presenti nella propria rubrica, non è ancora supportata nativamente dall’iPhone. Questa, come altre piccole lacune presenti a livello software nel dispositivo, non possono che favorire gli sviluppatori più scaltri nel trovare soluzioni opportune.
VoiceDial, è un’applicazione in vendita sull’App Store capace di assegnare ad ogni contatto una registrazione vocale, ed implementa così la funzionalità assente nel terminale. Il costo, Il costo, è pari a 11,99€, ma non è prevista una versione di prova. Per il download, potete visitare l’App Store sia tramite iTunes che tramite l’applicativo integrato sul dispositivo.
[via IntoMobile]