
Samsung ha ufficializzato per il mercato cinese uno smartphone con sistema operativo Android dal forte sapore retrò. Il Samsung SCH-W999 è uno smartphone Android dall’insolito form-factor a conchiglia, proprio come i Samsung di qualche generazione addietro. Realizzato in collaborazione con China Telecom, l’SCH-W999, ha due schermi super Amoled da 3,5″ con una risoluzione di WVGA 480×800, entrambi posizionati su ambedue le facciate della parte superiore del dispositivo. Completano le caratteristiche tecniche il processore dual-core da 1,2 GHz Qualcomm MSM8660, una cam da cinque megapixel, Bluetooth 3.0, WiFi e WAPI, e sistema operativo Android 2.3 con interfaccia TouchWiz.
Così come molti terminali di China Telecom, il W999 è dotato di doppio slot per le SIM, con connettività sia GSM che CDMA2000. Molto probabilmente il Samsung SCH-W999 verrà lanciato nel 2012; ancora non è stato reso noto il prezzo.
Via | Engadget.com

Avete mai sognato di smontare i dispositivi elettronici per scoprire cosa contengono? Se vi siete posti la curiosità di fronte il nuovo Samsung Galaxy Nexus forse meglio lasciar fare a chi è esperto, poichè il dispositivo non costa poco. Il team di iFixIt, infatti, ha smontato il nuovo telefono di Samsung per comprendere quanto sia difficile ripararlo.
Da una scala da 1 a 10, dove 10 è il massimo della semplicità, il Nexus ha avuto 6. All’interno è presente un processore da 1,2 GHz, 1 GB di memoria RAM, 16 GB di memoria di storage, un display Super Amoled ampio 4,65″ e due fotocamere: una anteriore da 1,3 Megapixel capace di registrare in HD e una posteriore da 5 Megapixel capace di registrare in full HD.
La batteria ha una potenza di 1750 mAh a 3,7V. Parte dell’hardware, come la memoria, è prodotto dalla stessa Samsung.
Guarda le immagini del Galaxy Nexus smontato







via | iFixIt

Mano tremolante, scarsa luminosità e fotocamera molto scadente. Sembrerebbe che la sindrome da “persone che fotografa telefoni in anteprima” non tenda a sparire alla luce delle fotocamere per smartphone sempre più precise e definite. La pessima qualità fotografica, infatti, ha colpito anche lo strumento usato dalla persona che ha scattato la prima immagine del nuovo Samsung GT-S7500.
Il terminale non è ancora ufficiale, ma sappiamo che supporterà il sistema operativo Android. Destinato alla fascia media del mercato, possiede un ormai classico schermo touchscreen, anche se al momento non sappiamo quanto grande.
Per ulteriori informazioni dobbiamo attendere il lancio ufficiale nel mercato.
via | sammyhub
L’iPhone 4S, presentato ad inizio mese e già lanciato in alcuni paesi europei, arriverà domani anche da noi. Più precisamente arriverà stanotte, visto che H3G organizzerà degli eventi notturni in tutto il territorio italiano per l’occasione. Tuttavia, domani è anche il giorno del lancio di un prodotto passato un po’ in secondo piano: il Samsung Galaxy Note.
Si tratta di una nuova fascia di dispositivi che va a posizionarsi o meglio a creare ex novo un segmento che sta a metà strada tra il tablet e lo smartphone. Portabilità di uno smartphone ma funzionalità tablet per questo piccolo gioellino della casa coreana. Display Super AMOLED da 1280*800 pixel distribuiti su una diagonale di 5,3 pollici, processore dual core da 1,4 GHz, fotocamera da 8MP con video in Full HD, 16GB di memoria interna espandibile con microSD fino a 32GB e connettività garantita da HSPA+ a 21Mbps, Wi-Fi e Bluetooth (3.0).
Le dimensioni di questo Samsung Galaxy Note sono abbastanza contenute, considerando il tipo di device: 14,685 x 8,295 x 0,965 cm per 178 grammi totali. Sistema operativo mobile montato al lancio: Android 2.3.5 che verrà aggiornato presto ad Android 4.0. Interessante l’interfaccia utente che si integra con il pennino capacitivo installato fisicamente sul terminale, in pieno stile retrò. Prezzo di lancio 699€, destinato comunque ad un calo a partire dalle settimane successive.

Come raccontiamo dettagliatamente su MelaBlog, prosegue la guerra dei brevetti tra Samsung e Apple, a colpi di denunce, ingiunzioni e vendite bloccate. Dopo che Apple ha ottenuto il blocco delle vendite dei tablet Samsung Galaxy Tab, la società Coreana intende vendicarsi impedendo la vendita del nuovo iPhone 4S presentato ieri.
Gli avvocati Samsung presentano oggi in Francia e Italia, a Parigi e Milano, un’ingiunzione preliminare per la violazione di due brevetti per la telecomunicazioni wireless, in particolare gli standard Wideband Code Division Multiple Access (WCDMA) per i telefoni 3G. Secondo le prime dichiarazioni:
Apple ha continuamente violato con intenzione i nostri diritti sulle proprietà intellettuali e vola alto grazie alle nostre tecnologie. Crediamo sia necessaria un’azione legale per proteggere la nostra innovazione.
Dopo Francia e Italia, Samsung agirà in altri paesi. Arriveremo a non poter comprare il nuovo iPhone?

Ormai è ufficiale, con il dispiacere dei molti che ancora credevano nel progetto: Meego è morto, diventerà parte del progetto LiMo e da questo momento si chiamerà Tizen. Il progetto verrà portato avanti da Intel e Samsung che creeranno un nuovo “sistema operativo per smartphone, tablet, TV intelligenti, netbook e terminali per l’infotainment in mobilità”.
MeeGo come lo conoscevamo non esisterà più: il futuro appartiene ora ad HTML5 e “oltre ad una relativamente piccola percentuale di applicazioni”, tutti gli investimenti andranno in quel senso. Anche Tizen sarà un progetto “indipendente” che “si riavvicinerà alla Linux Foundation, verrà gestito dal Technical Steering Group e sviluppato in modo aperto con un’infrastruttura familiare e migliorata”. Queste le promesse, ma chi sosteneva MeeGo non è felice: il progetto è collassato diventando qualcosa d’altro.
La partecipazione di Samsung non ha nulla a che fare con Bada, che promette un’influenza minima nel progetto. Intel non sa nemmeno cosa significhi Tizen: i blogger di UnwiredView hanno interpellato persone interne ad Intel che non conoscono il significato del nome: un’indizio di quanta attenzione venga investita nel progetto? Possibile. I dettagli sono ancora pochi, si attendono dettagli e dichiarazioni.
Via | UnwiredView

Ancora un capitolo della guerra tra Samsung ed Apple, che questa volta si combatte in Corea del Sud: Samsung sta pianificando una strategia per bloccare la vendita di iPhone 5 nel proprio paese, riuscendovi ancora prima che il nuovo melafonino venga svelato e lanciato. Come potete immaginare, la strategia passa attraverso una guerra legale che metta KO tutte le prossime generazioni di prodotti Apple in casa Samsung.
Per bloccare iPhone 5, Samsung citerà Apple nei tribunali locali per uso indebito di tecnologia wireless. Si tratta di una risposta al blocco dei prodotti Samsung in Germania per opera di Apple, o almeno una risposta presunta: le informazioni non sono ancora ufficiali, ma provengono da fonti vicine alla società coreana. In tutto ciò è interessante ricordare cosa ha recentemente dichiarato il il CEO di Samsung rispetto alla situazione:
Apple è il nostro cliente più grosso. Prima lo sono stati Hewlett-Packard (HP), Nokia e Sony, però Apple ha la prorità. Vista la prospettiva di Samsung, non siamo contenti delle discussioni in corso.
Via | Korea Times

Le dimensioni contano, contano eccome soprattutto nel mercato mobile, in particolare nell’eterna lotta tra Samsung e Apple. Quando uscì sul mercato iPhone 4, Apple lo definì “lo smartphone più sottile al mondo”, ma le autorità obbligarono la società a fornire lo strumento di misura utilizzato per stabilire lo spessore del telefono. Il problema poi si è posto per l’acerrimo rivale, il Samsung Galaxy S II.
Lo smartphone Samsung è incappato nell’ASA, ovvero Advertising Standards Authority (ASA), chiamata a ristabilire l’equilibrio dopo un presunto “abuso” in una pubblicità per iPhone e ne è saltata fuori una complessa questione di dimensioni: le singole parti del telefono Samsung hanno uno spessore di soli 8.71mm, quindi sono più sottili dello spessore uniforme di iPhone, misurato in 9.3mm. MA, e c’è sempre un ma, alcune parti del Galaxy S II sono invece spesse 9.91mm. L’ASA si è quindi espressa:
Apple ha sottolineato che il Galaxy S II ha dei rigonfiamenti nella parte superiore del dispositivo e che i consumatori non sono interessati alle parti più sottili del terminale, ma alle sue misure complessive nel caso in cui, ad esempio, impediscano di tenerlo in un taschino o borsetta.
L’autorità ha quindi dato ragione alla Apple
Perchè il punto più sottile di iPhone è più sottile del punto meno spesso del Samsung Galaxy S II
sembra quasi uno scioglilingua, una discussione tra bimbi dell’asilo, e invece non lo sono.
Via | The Guardian

Come sta andando il mercato europeo della telefonia mobile? Risponde a questa domanda IDC mediante un’analisi chiamata European Mobile Phone Tracker. Dall’analisi si evince che il mercato è calato del 3% nel secondo trimestre in base allo stesso trimestre del 2010.
Per l’esattezza sono stati venduti 42,2 milioni di telefoni contro i 43,5 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. L’analisi mostra anche una novità: la regina della telefonia Nokia è stata detronizzata, ora è Samsung la preferita con 13,9 milioni di telefoni venduti e il 33% del mercato, una crescita del 29% su base trimestrale.
Nokia ha il 21% del mercato con 9 milioni di telefoni, seguita da Apple con l’11% del mercato e il 4,6 milioni di telefoni. Se la tendenza si estenderà nei prossimi mesi potremmo vedere Samsung al primo posto anche su base annuale.
via | mokonews

All’IFA 2011 abbiamo avuto un assaggio di Samsung Bada 2.0 grazie alla presentazione dello smartphone Samsung Wave 3, ma la nuova versione della piattaforma potrebbe arrivare anche sui modelli vecchi. Tra le nuove funzionalità di Bada 2.0 troviamo una interfaccia utente migliorata, il multitasking, il riconoscimento vocale e la tecnologia NFC.
Fino ad oggi non sapevamo quali Samsung Wave potessero essere aggiornati e quelli con display WQVGA sono rimasti a lungo in discussione. Fortunatamente la società ha deciso di aggiornare tutti i telefoni: non tutti avranno le stesse funzionalità, ovviamente, ma varieranno a seconda dei processori e delle memorie utilizzate.
Bada 2.0 porta un po’ dell’interfaccia Samsung’s TouchWiz su Android. Inoltre l’aggiornamento 2.0.1 di Bada arriverà a breve e migliorerà ulteriormente l’UI. L’aggiornamento della linea Wave parte dall’ultimo trimestre dell’anno, ma non abbiamo date precise per il momento.
Via | Twitter