
Un nuovo modello di smartphone Samsung è stato svelato da SamFirmware con nome in codice GT-S9500. Secondo il tweet diffuso dalla fonte, potrebbe trattarsi addirittura del Samsung Wave 3 (o anche Wave III). Il dubbio deriva dalla denominazione del primo Wave, con nome in codice S8500, e del suo successore Wave II, con nome in codice S8530.
Naturalmente non sappiamo ancora nulla delle specifiche tecniche e dell’estetica del terminale, almeno per il momento, ma probabilmente le prime immagini si diffonderanno a breve. Prendendo in considerazione i trend di mercato per ciò che riguarda gli smartphone, il Wave III sarà quasi certamente un dual-core con fotocamera migliorata (con sensori fino ad 8 megapixel magari) e connettività HSPA+. Per quanto riguarda la piattaforma, potremmo vedere aggiornamenti.
A questo proposito vi ricordo che Bada 2.0 dovrebbe essere lanciato in Luglio, quindi cadrebbe a fagiolo…
[Via SamFirmware]

Negli ultimi anni abbiamo visto quanto il marketing di Samsung possa essere aggressivo e, oggi, ne abbiamo un altro esempio. Samsung, infatti, si rivolge agli sviluppatori per Symbian che, dopo l’accordo Microsoft-Nokia, potrebbero rimanere “disoccupati”.
Tramite una mail l’azienda chiama a raccolta gli sviluppatori scontenti invitandoli a unirsi al carro di Bada per creare o convertire applicazioni, il tutto condito da una guida per Bada che promette di creare la prima app in 15 minuti.
Qualcuno di voi sviluppa per Symbian? Cosa pensate di fare quando il sistema operativo di Nokia tramonterà del tutto?
[via intomobile]

La piattaforma proprietaria di Samsung, Bada, sembra aver dato buoni risultati in passato e la compagnia continua a crederci, nonostante lo scetticismo di alcuni utenti. Durante il Mobile World Congress di Barcellona, evento ormai conclusosi, Samsung ha parlato dei propri piani a riguardo di Bada OS 2.0, sottolineando l’esistenza di aggiornamenti ormai prossimi.
Tra le caratteristiche più attese di Bada 2.0 troviamo il multitasking, le notifiche push, il supporto NFC, il WiFi Direct, FlashLite 4, schermata di blocco basata su Flash, tecnologia text-to-speech e speech-to-text, HTML5 e molto altro ancora. Nella fonte trovate il link al PDF della presentazione, liberamente scaricabile.
Samsung intende continuare a spingere l’OS nella fascia bassa-media di mercato, senza abbandonare altre piattaforme quali Windows Phone 7 e Android. La scelta di portare avanti Bada è un’errore o una sfida? Probabilmente l’intenzione è quella di adottare sempre più le altre piattaforme su fasce alte di prezzo e lasciare Bada ai telefoni meno prestanti in termini di hardware.
[Via Bada]

Samsung ha svelato nelle ore scorse un nuovo membro della famiglia di telefoni con OS proprietario Bada: il Samsung Wave 578. Ad una prima analisi, il terminale assomiglia moltissimo al Wave 2 (Wave 528), ma nasconde tecnologia più avanzata. Parliamo infatti del primo smartphone Bada con tecnologia NFC per pagamenti wireless e servizi simili in mobilità.
Parlando di specifiche, il Wave 578 ha un display da 3.2 pollici WQVGA touchs, fotocamera da 3.2 megapixel sul retro e fotocamera frontale VGA per video chiamate, connettività HSDPA 3.6Mbps e WiFi (802.11 b/g/n), entrata audio 3.5mm, Bluetooth 3.0, sensore di prossimità ed accelerometro, radio FM, batteria da 1200mAh e slot per memorie microSD. Le dimensioni sono 107.9×54.9×12.5 mm per un peso di 99.8 grammi.
Si attendono maggiori dettagli sul software e sulla diffusione del telefono, oltre alle informazioni recepite dai nostri due inviati a Barcellona. Mi incuriosisce la scelta delle fotocamere: al MWC lo standard è tra i 5 e gli 8 megapixel per i nuovi smartphone, come mai quindi scegliere 3.2 megapixel per un telefono che potrebbe avere una discreta accoglienza sul mercato?

Diversi anni fa, quando l’ecosistema smartphone era praticamente governato dal duopolio Symbian/Windows Mobile, alcuni software iniziavano a farsi apprezzare dal pubblico per la loro indiscussa utilità. Tra le tante categorie di applicazioni, allora come oggi, quella della sicurezza è senza dubbio una delle più considerate quando si parla della protezione dei dati personali.
Tra le app più longeve che io ricordi, c’è Smart Guard della Migital: un programma che esordì sui Symbian S60 2nd edition circa otto anni fa. Dopo esser stato aggiornato per esser compatibile con le ultime generazioni di Symbian, Smart Guard approda direttamente sugli smartphone Bada. Senza entrare nello specifico, il programma offre interessanti funzionalità per nascondere messaggi, contatti in rubrica, elementi multimediali presenti in galleria e file personali.
A differenza delle piattaforme precedentemente supportate, Smart Guard per Samsung Bada, si presenta come una Super Apps capace di offrire ulteriori chicche al suo interno. Infatti, oltre alle funzionalità sopra elencate, sono presenti svariati strumenti come la calcolatrice. la bussola digitale, i fusi orari, convertitori valuta e così via. Al momento l’app viene offerta gratuitamente tramite il SamsungApps al quale vi rimandiamo.

Più di un anno fa Samsung annunciava Bada, il sistema operativo proprietario che andava a lanciarsi su un mercato in cui già spadroneggiavano alcuni giganti come Android, iOS e Symbian. Le prime critiche parlavano di un quasi certo flop, ma i dati successivi dimostrano come Bada invece si difenda bene e venga apprezzato dagli utenti che hanno voluto fidarsi. Attualmente l’OS di Samsung è giunto alla versione 1.2 e ne sono dotati sei smartphone attualmente sul mercato.
Come vi raccontavo settimana scorsa, Samsung venderà più di 5 milioni di terminali Bada entro la fine di questo 2010 e sembra avere piani ancora più ambiziosi per il 2011, sperando di vendere ben 10 milioni di unità solo nella prima metà dell’anno.
Per fare in modo che ciò accada, Samsung ha deciso di arricchire Bada con nuove funzionalità e, secondo la presentazione ufficiale (disponibile in formato PDF), la versione di Bada 2.0 arriverà il prossimo anno con:
Samsung non ha rivelato quando esattamente Bada 2.0 verrà lanciato, né se gli smartphone già presenti sul mercato saranno aggiornabili e con quali tempistiche. Attendiamo di saperne di più.

In occasione dell’annuncio dei vincitori del Bada Developers Challenge, Samsung ha svelato le proprie aspettative di vendita per il mese in corso: 5 milioni di smartphone con il sistema operativo Bada entro la fine di questo 2010. Queste sono le speranze di Samsung, che comparate alle vendite di sistemi Symbian, Android, iOS e BlackBerry non costituiscono certo numeri astronomici, ma che nell’ottica della piattaforma lanciata e supportata solo da Samsung quest’anno è comunque un piccolo successo da non sottovalutare.
La stima delle 5 milioni di unità vendute è composta principalmente dalle vendite previste del Samsung Wave S8500, primo terminale con Bada, a cui sono seguono gli altri cinque della serie: Wave 525, Wave 533, Wave 575, Wave 723 e Wave II S8530. La speranza di Samsung è quella di raggiungere il numero complessivo di 280 milioni di terminali (sia smartphone che cellulari) venduti nel corso del 2010, mentre per il prossimo anno la compagnia Coreana stima di consegnare 330 milioni di terminali, “accontentandosi” di un secondo posto rispetto alle prospettive di vendita di Nokia, ancora in testa.
Nell’ottica di queste previsioni di vendita, cosa pensate ora di Bada? Credete abbia ulteriore futuro o sia destinato a spegnersi come un fuoco di paglia?

Circa un anno fa discutevamo su un’eventuale ipotesi, rivelatasi reale, di un’abbandono da parte di Samsung della piattaforma Symbian. Dopo aver sospeso la produzione di questi terminali, infatti, il produttore coreano si è concentrato sul sistema Android che ha venduto tanto e deciso il successo di alcuni suoi dispositivi di punta.
Quali saranno le prossime mosse? Nessun abbandono in vista per il prossimo anno, anche se cambieranno le alcuni numeri. Nonostante il successo del Samsung Galaxy S, vicino all’obbiettivo dei 10 milioni di pezzi venduti, Samsung torna al suo primo amore nel settore Smartphone, ovvero Windows Mobile. Infatti, secondo quanto riportato anche da WP Central, Samsung ha dichiarato che raddoppierà, rispetto ad Andoid, il numero di dispositivi equipaggiati con il nuovo Windows Phone 7.
I numeri sono presto detti: il 63% del parco Smartphone previsto per il prossimo anno sarà Windows Phone, il 32% sarà Android ed appena il 6% Bada. Al di là di una possibile rimonta di Microsoft a spese di Google, i motivi di questa decisione potrebbero essere soprattutto commerciali visto che Samsung è all’interno della partnership strategica di Microsoft che vede impegnati i principali produttori hardware asiatici. Questo si tradurrebbe in minori costi per le licenze. Intanto i terminali attesi per il 2011 dovrebbero essere circa una ventina in totale, vedremo quali saranno i primi nel corso dei prossimi mesi.

La notizia mi ha lasciata inizialmente perplessa: Samsung starebbe lavorando su una nuova piattaforma da implementare sia sui cellulari che sulle TV della compagnia stessa. La notizia è stata diffusa da Reuters, basandosi su una dichiarazione piuttosto generica di Kyungsik Kevin Lee, vice presidente della divisione Samsung Visual Display:
Pianifichiamo di lavorare su una piattaforma singola per TV e cellulari Samsung.
Ovviamente i dettagli scarseggiano, non esiste una data di lancio e sappiamo esclusivamente che gli sviluppatori “ci stanno lavorando”. Si tratterà probabilmente di un OS proprietario, forse basato su Bada? Sarebbe lecito pensarlo, visti gli sforzi di Samsung di portare sul mercato un ennesimo OS che debba combattere con i “grandi protagonisti” ben più forti. Qualcuno invece pensa ad Android: Samsung ha prodotto cellulari con sistema operativo di Google e adattarlo alle TV si sposa perfettamente con il progetto Google TV.
Perchè Samsung dovrebbe fare ciò? Secondo le dichiarazioni di Kyungsik Kevin Lee, la compagnia è tra le poche (insieme a LG e Sony) nella posizione unica di sviluppare una architettura software che faccia funzionare entrambi i terminali, portando la linea dei cellulari a lavorare a stretto contatto con la linea delle TV. La piattaforma ibrida dovrebbe stimolare i consumatori a provare nuovi prodotti Samsung, permettendo alla compagnia di offrire servizi congiunti e trarne maggiori guadagni. Sony e la divisione mobile Sony Ericsson è già in grado di competere con Samsung in questo tipo di mercato e forse Samsung ha pensato fosse il momento giusto per passare all’attacco.
Le TV Internet-based affiancate da smartphone potenti sembrano essere il nuovo trend del mercato, vedremo quindi quali saranno gli sviluppi concreti. Voi propendete per un Bada ottimizzato o pensate che Samsung sfrutterà Android in questo progetto?

L’ultima volta che abbiamo parlato del Wave Pro di Samsung l’abbiamo visto in Russia, primo Paese dove questo smartphone con Bada è stato annunciato.
Ora il Wave Pro sbarca in Italia con ottime prospettive. Se con il Wave, infatti, Bada è riuscito a diffondersi come sistema operativo in poco tempo e nonostante il prezzo “fascia alta” dell’unico smartphone che lo equipaggiava, ora con una pluralità di modelli e un prezzo d’attacco c’è da scommettere che i risultati saranno buoni.
Il Wave Pro, infatti, costa solo 199€ e a quella cifra offre uno smartphone con schermo touchscreen da 3 pollici, QWERTY slide laterale, WiFi, GPS, radio FM, accelerometro, fotocamera da 3.2 megapixel e, ovviamente, Bada e le sue applicazioni, tra cui quelle di Facebook e Twitter pre-installate.
Mica male, no? Sembra che Samsung, convinta dai risultati del Wave, sia partita a un attacco più serio anche nel settore dei sistemi operativi, offrendo un OS mobile completo, semplice da usare e con tutte le carte in regola per farsi apprezzare, specie se si considera il prezzo budget di questo modello.