Tra le migliaia di applicazioni dedicate agli amanti della musica, due in particolare si contendono lo scettro della migliore utility per il riconoscimento delle tracce musicali. Utili per trovare titolo, autore e molte altre informazioni sulla musica diffusa nell’ambiente circostante, Shazam e SoundHound hanno da tempo conquistato una grossa fetta d’utenza.
Midomi SoundHound, agguerrito concorrente del più famoso Shazam, ha recentemente aggiornato la sua applicazione per Android ed iPhone offrendo gratuitamente, agli utenti delle rispettive piattaforme, un numero illimitato di tag. Non si è fatta attendere la risposta commerciale della compagnia londinese facente capo a Shazam, che pochi giorni fa ha rilanciato la propria offerta commerciale e ha stretto una una partnership molto interessante con un’altra azienda concittadina.
Gli utenti della versione a pagamento potranno beneficiare da subito dei servizi di Spotify, in voga da diverso tempo in alcuni paesi europei (Italia ancora esclusa, purtroppo). Per chi non lo conoscesse, Spotify è un servizio compatibile con Pc e smartphone che offre l’ascolto della musica desiderata in streaming, anche in mobilità grazie alla sottoscrizione di un abbonamento. Shazam Encore per iOS ed Android sono già abilitati e la loro interazione avviene dopo aver trovato una nuova canzone, o dalla classifica delle canzoni più taggate: sarà sufficiente, infatti, selezionare Play in Spotify per riprodurre la stessa.

Anche se ancora esclusi noi italiani (si spera per poco), il servizio basato sul software Spotify che permette di ascoltare tutta la musica desiderata in streaming e, successivamente, in offline, sbarcherà presto sugli Smartphone di Microsoft.
Il servizio, molto simile al nuovissimo proposto da Dada, è accessibile ora dalla maggior parte degli Smartphone e, dal prossimo mese, anche su quelli Windows Mobile. Ricordiamo che Spotify è disponibile nelle seguenti nazioni: Finalndia, Francia, Norvegia, Spagna, Olanda, Svezia e Regno Unito. Se siete tra i fortunati e volete provare il serivzio, gratuito o a pagamento, eccovi il sito ufficiale.
Gli interessati non potranno gioire appieno della notizia, almeno quelli residenti in Italia. Il noto servizio di musica in streaming, Spotify, da qualche mese lanciato anche sui principali Smartphone, permette (in alcuni paesi europei) di scaricare e ascoltare milioni di brani in alta qualità sul proprio PC o sul proprio terminale.
Nell’attesa (che ormai dura da un po’) che arrivi anche in Italia, Spotify ha lanciato il proprio client mobile anche sulla piattaforma Ovi Store oltre che sul consueto sito mobile ufficiale. Il funzionamento del servizio è semplice: grazie alla pubblicità sarà possibile ascoltare e scaricare musica dal vasto catalogo disponibile e le riproduzioni future avverranno con il file salvato (e protetto) nell’applicazione.
Il servizio premium offre diverse soluzioni d’acquisto per i pacchetti dedicati, con un costo mensile che si aggira intorno ai 13€ offre svariate funzionalità aggiuntive riassunte nella tabella dedicata. Altre informazioni, sono disponibili alla pagina ufficiale.
Ottime notizie per gli utenti di Spotify su iPhone. Il network di streaming musicale ha infatti annunciato di stare lavorando alla nuova versione del proprio client per lo smartphone della Mela. Anzi, l’applicazione è stata inviata ad Apple per l’approvazione sull’App Store e dunque, se tutto va bene, dovrebbe presto essere disponibile per il download.
Tra gli aggiornamenti presenti, oltre ad un discreto numero di bug corretti, gli sviluppatori di Spotify hanno inserito anche parecchie nuove funzionalità, tra cui:
Speriamo proprio che il servizio arrivi presto anche da noi in Italia. E’ davvero un peccato non poterlo utilizzare.
[Via Spotify Blog]

Buone notizie per gli appassionati di musica in streaming. Spotify ha infatti da poche ore rilasciato un aggiornamento del proprio client mobile per smartphone Symbian.
La nuova release, la 0.3.23 (64201), è scaricabile all’indirizzo web mobile m.spotify.com e contiene al suo interno, oltre a parecchi bugfix, anche alcuni miglioramenti, quali:
Vedremo di incontrare il CEO di Spotify al Mobile World Congress e sentire quali sono i loro piani riguardo ad un’eventuale estensione del loro servizio gratuito anche a noi utenti italiani. Iniziamo ad incrociare le dita…
[Via Spotify Blog]
A pochi giorni dall’annuncio di una versione per cellulari Android, ecco arrivare un aggiornamento di Spotify anche per smartphone S60.
Per chi non lo conoscesse, Spotify è un’applicazione molto simile a Last.FM, che consente l’ascolto di musica in streaming in maniera gratuita o previo il pagamento di abbonamento mensile. Obiettivo principale della release 0.3.22 (61361), scaricabile come al solito gratuitamente all’indirizzo m.spotify.com, è quello di correggere parecchi bug riscontrati con la prima, precedente, versione e, quello, sicuramente ancora più gradito dalla maggior parte del pubblico, di aggiungere il supporto a nuovi modelli di cellulare. Diamo un’occhiata al changelog:
Speriamo che in Spotify si decidano a consentire presto l’accesso al loro servizio anche a noi Italiani.
[Via Spotify Blog]
Buone nuove per gli utenti di Spotify, il servizio di streaming audio più quotato del momento, nonostante non sia ancora ufficialmente disponibile in Italia.
Con un post sul proprio blog, infatti, Spotify ha annunciato la possibilità di sfruttare il servizio anche da smartphone Symbian, prodotti da Nokia, Sony Ericsson e Samsung. Tra i telefoni utilizzabili figurano, al momento:

Spotify, il servizio di musica in streaming tanto popolare in Europa, sta per compiere un anno di vita. Il servizio, in soli 12 mesi, è riuscito a portare una piccola rivoluzione nella diffusione della musica grazie ad un ampio catalogo e all’appoggio della major discografiche.
Spotify è arrivato anche su iPhone e Android tramite una piccola applicazione ed è pronto a sbarcare anche su Symbian.
Il suo successo potrebbe addirittura andare oltre, al punto di portare ad un accordo con Telia, uno dei maggiori operatori telefonici in Svezia e proprietario in parte dell’operatore spagnolo Yoigo.
In concreto Spotify potrebbe avere un cellulare proprio e offrire i propri servizi ai clienti Telia. A confermare il fatto che si tratta di un rumor molto concreto, TechCrunch riporta che Spotify e Telia utilizzeranno un terminale Inq con il servizio di musica integrata per lanciare la collaborazione.
Se la collaborazione si estendesse ad ulteriori operatori internazionali, potremmo avere un concorrente di MTV mobile in Italia.
[Via Gizmovil]