
Secondo uno studio di Strategy Analytics, il terzo trimestre dell’anno ha registrato un incremento del 44% sulla distribuzione degli smartphone (non propriamente vendita). Il produttore coreano Samsung ha stabilito un nuovo incredibile record riuscendo a conquistare la fetta più grossa della torta.
Infatti, nel periodo in questione, Samsung ha piazzato quasi 30 milioni di smartphone su un totale di 117 a livello globale, contro i “soli” 17 milioni di unità (quasi) alla pari per Apple e Nokia che si piazzano rispettivamente al secondo e terzo posto. Le percentuali di share sono le seguenti: per Samsung 23%, Apple e Nokia a pari merito con entrambe un 14%.
La restante percentuale di quasi un 50% è occupata da un non meglio precisato “others”. La vera battaglia è appena cominciata, i tre colossi hanno appena presentato i nuovi dispositivi e, soprattutto per Nokia, il mercato dovrebbe rispondere bene.

Una nuova ricerca di mercato, stilata dalla società Strategy Analytics, ha dimostrato come gli utilizzatori di Smartphone, i telefoni intelligenti che si contendono un mercato che non conosce crisi, siano soliti utilizzarli nei minimi delle loro capacità.
Chi possiede uno Smartphone, secondo i dati raccolti in UK ed USA, utilizza regolarmente dalle 4 alle 6 applicazioni scaricate sullo stesso, nonostante se ne scarichino molte di più e la maggior parte di queste non vengano neppure mai aperte. Oggetto di studio sono gli utenti di iPhone OS, di Android e di RIM Blackberry: gli inglesi scaricano più applicazioni delle controparti statunitensi. All’appello mancano gli altri OS Mobili, come Symbian e WinMo ma il risultato della ricerca di Stategy Analytics, siamo certi che non avrebbe subito molte variazioni.
Soprattutto nei terminali iPhone, la tendenza è quella di scaricare molte applicazioni e per la maggior parte di queste, dopo una prima apertura, non sarà riutilizzata. Differente il discorso su Android dove circa un terzo delle applicazioni scaricate e non utilizzate vengono disinstallate; mentre, su Blackberry gli utenti sono soliti mantenere pressoché la totalità dei software scaricati. I nostri lettori che abitudini hanno? Fatecelo sapere nei commenti…
[foto choking sun]

Dopo i numeri annunciati e ufficializzati, la tecnologia “flash” di FlashLite è più diffusa di quella per computer. Se entro il 2009 si erano stimati un miliardo di dispositivi con preinstallato il programma di Adobe, ora in accordo con le previsioni effettuate dalla società Strategy Analytics, questi diventeranno un miliardo e mezzo entro i prossimi due anni.
Attualmente, i dispositivi venduti nel mondo con tale compatibilità sono oltre 800 milioni (raggiunti lo scorso settembre). La tecnologia FlashLite è sempre più utilizzata e vista di buon occhio da operatori, sviluppatori, distributori e comunità di sviluppatori ed utenti finali.
[via Biskero]
“Mi dispiace, ma non ne stiamo costruendo uno” ha detto Steve Ballmer, Amministratore delegato Microsoft, per confutare alcune indiscrezioni che danno come imminente il debutto di Redmond nel mercato dei telefoni cellulari con un suo smarthphone.
L’istrionico Ballmer ha poi rivelato che Microsoft non seguirà l’esempio di Google e Nokia che offrono gratuitamente Android e Symbian (rispettivamente): “I produttori di cellulari sono scettici su Nokia, gli operatori sono scettici su Google, penso che facendo pagare le persone sanno esattamente quali sono le nostre motivazioni”. Microsoft addebita per Windows Mobile da $8 a $15 per telefonino, secondo Strategy Analytics.
La quota di mercato di Microsoft nei sistemi operativi per smartphone è rimasta intorno al 10% per diverso tempo, nonostante gli sforzi del gigante americano di guadagnare una maggiore quota di mercato in questo settore.
[via Reuters]