
Possessori di terminali con OS Bada, aguzzate le orecchie: è arrivato TuneWiki per il vostro Samsung Wave. Si tratta di un app completamente gratuita per gli amanti della musica.
Grazie alle sue funzionalità sociali, permette non solo di farci vedere la musica ascoltata dagli utenti nelle vicinanze, ma anche di scaricare in tempo reale tutti i testi, copertine e notizie sulla musica che stiamo riproducendo a bordo del nostro Smartphone. Stesso discorso valido anche per i video e per le radio, ascoltabili gratuitamente in streaming a seconda dei nostri gusti.
TuneWiki è disponibile per la quasi totalità delle piattaforme mobili, si può scaricare dalla pagina dedicata oppure dal Samsung Apps al link diretto.
Quando fu lanciato FaceTime, il sistema di videochat di Apple, si parlò espressamente di connessione WiFi, questo perchè la società tiene molto alla qualità audio/video durante lo streaming e sa che le reti 3G non sono abbastanza potenti da permettere la giusta fluidità. Uno degli elementi che ha portato la caduta della videochiamata negli ultimi anni, infatti, è la qualità di fruizione del servizio.
Con FaceTime questa qualità è molto elevanta, o almeno così dichiarano i primi clienti dell’iPhone 4. Fring, come vi avevamo anche detto, prova l’azzardo della videochat in 3G. Il suo software gratuito permette di sfruttarla, ma con quale qualità? Un video la mostra tutta. In realtà non è così eccelsa. C’è un po’ di ritorno nell’audio e lo streaming video a volte va a scatti.
Sta a voi decidere se è quella la strada, se è ciò che volete. Oppure attendere i tempi giusti, come suggerisce Apple, per raggiungere una qualità elevata.
[via applesfera]

Anche se ancora esclusi noi italiani (si spera per poco), il servizio basato sul software Spotify che permette di ascoltare tutta la musica desiderata in streaming e, successivamente, in offline, sbarcherà presto sugli Smartphone di Microsoft.
Il servizio, molto simile al nuovissimo proposto da Dada, è accessibile ora dalla maggior parte degli Smartphone e, dal prossimo mese, anche su quelli Windows Mobile. Ricordiamo che Spotify è disponibile nelle seguenti nazioni: Finalndia, Francia, Norvegia, Spagna, Olanda, Svezia e Regno Unito. Se siete tra i fortunati e volete provare il serivzio, gratuito o a pagamento, eccovi il sito ufficiale.
Gli interessati non potranno gioire appieno della notizia, almeno quelli residenti in Italia. Il noto servizio di musica in streaming, Spotify, da qualche mese lanciato anche sui principali Smartphone, permette (in alcuni paesi europei) di scaricare e ascoltare milioni di brani in alta qualità sul proprio PC o sul proprio terminale.
Nell’attesa (che ormai dura da un po’) che arrivi anche in Italia, Spotify ha lanciato il proprio client mobile anche sulla piattaforma Ovi Store oltre che sul consueto sito mobile ufficiale. Il funzionamento del servizio è semplice: grazie alla pubblicità sarà possibile ascoltare e scaricare musica dal vasto catalogo disponibile e le riproduzioni future avverranno con il file salvato (e protetto) nell’applicazione.
Il servizio premium offre diverse soluzioni d’acquisto per i pacchetti dedicati, con un costo mensile che si aggira intorno ai 13€ offre svariate funzionalità aggiuntive riassunte nella tabella dedicata. Altre informazioni, sono disponibili alla pagina ufficiale.
Dall’Australia con furore, arriva la prima applicazione “griffata” dedicata ai surfisti. Infatti, l’azienda leader nell’abbigliamento sportivo, Quicksilver, ha appena fatto il suo esordio su App Store.
Si chiama Quicksilver Live, che affianca l’applicazione Quicksilver già esistente. Entrambe gratuite, portano tutto il mondo del surf e delle più grandi competizioni agonistiche del mondo su iPhone ed iPod touch.
Grazie a Quicksikver Live (link iTunes) è possibile seguire, in diretta via 3G o WiFi, lo streaming del “Quiksilver Gold Coast Pro”, previsto in Australia dal 27 Febbraio al 10 Marzo 2010. Naturalmente, le competizioni disponibili in diretta saranno svariate nell’arco dell’anno. La seconda applicazione, invece, Quicksilver (link iTunes) permette di avere sotto controllo le previsioni meteorologiche per oltre 3000 surf spot e tante altre informazioni.

Un accordo recentemente siglato tra Nokia Siemens Networks e RAI Radiotelevisione Italiana, stabilisce un’interessante iniziativa della televisione pubblica nostrana. In un comunicato stampa appena diramato, Nokia comunica di esser stata ingaggiata dalla RAI per creare un nuovo canale di distribuzione video in alta definizione con supporto ai cellulari.
L’accordo prevede, in tempi del tutto non precisati, lo sviluppo di una nuova piattaforma TV in streaming dei canali esistenti o ex novi, per la fruizione sia da computer che da telefono. Il tutto viaggerà per rete 3G con ritardo minimo, come spiega Luigi Rocchi (Direttore Strategie Tecnologiche e Sviluppo Business Rai). L’azienda, ritiene che la TV in mobilità possa portare grossi benefici economici per il futuro ed intende investire già da ora.
Con questo passo, assisteremo ad un nuovo tentativo di televisione in mobilità, anche se questa volta a crederci non sono i singoli operatori mobili, ma gli emittenti stessi. Voi cosa ne pensate della TV in mobilità?
[foto by Simone Ramella]

Il software in questione non ci è nuovo: SPB TV è prodotto dalla conosciuta compagnia russa, leader nei prodotti per Window Mobile. Si tratta di un programma, ormai multi-piattaforma, che consente la visione in streaming deei canali televisivi gratuiti nel proprio Smartphone.
Il software, a pagamento, è ora disponibile anche su dispositivi Blackberry in modo da accontentare anche gli utenti di RIM. Ad oggi, questo prodotto è compatibile con: Windows Phone, Symbian, Android ed infine con i sopracitati BB. Tra le features rilevanti, citiamo la guita tv per avere a disposizione la programmazione aggiornata dei canali disponibili; oltre 100 canali trasmessi in chiaro su oltre venti nazioni, tra cui l’Italia; possibilità di settare dei promemoria nell’agenda per i programmi preferiti.
SPB Tv per Blackberry, si può testare gratuitamente per alcuni giorni e successivamente acquistare ad un prezzo pari a $9,95 (circa 7€): vi rimandiamo al sito ufficiale. A seguire, un video dimostrativo del prodotto di SPB:
Continua a leggere: SPB TV, le trasmissioni televisive mondiali in streaming anche su Blackberry
È apparsa sull’Android Market UStream, una applicazione che permette lo streaming mobile.
L’applicazione permette il broadcast video direttamente dal proprio telefono. Naturalmente non si tratta dell’unica applicazione che offre lo streaming video su Android: esiste infatti anche Qik. Il debutto di UStream è però molto solido e offre molte feature di cui Qik non è ancora dotato.
Il CEO John Ham ha dichiarato che la differenza tra UStream e le altre applicazioni simili è tutta nella gestione della latenza. Mentre i competitor soffrono del problema del ‘lag time’ nel corso di una trasmissione estesa, UStream utilizza una connessione a bassa latenza insieme all’ottimizzazione tra client e server, minimizzzando il problema del lag.
Continua a leggere: UStream, lo streaming arriva anche su Android
Dopo esser sbarcata su iPhone, il servizio di musica in streaming gratuito Pandora, arriva l’applicazione nativa anche per Android. Pandora, consente di ascoltare delle stazioni radio create ad hoc a partire da un artista o brano preferito, associando a questo tutti gli altri similari e correlati.
Con questo utilissimo servizio, non solo si potrà sentire musica di qualità ma anche scoprire nuovi brani ed artisti. Disponibile nello store Android Market, funziona sia sotto copertura WiFi che tramite connessione dati 3G. Si può scaricare direttamente tramite il link diretto.
Ricordiamo brevemente che il servizio nasce per l’utilizzo dai Computer, si appoggia al Music Genome Project adottando tecnologie atte al riconoscimento musicale. Purtroppo, però, il servizio è attivo solo negli States. Ci auspichiamo che il successo di questo servizio, anche in ambito mobile, possa aiutare ad espanderlo anche in Europa.
[via Android Community]

Interessante l’accordo tra la famosa catena di negozi Blockbuster e il produttore americano Motorola che sono impegnati a portare lo streaming dei film sui cellulari. La mossa non è affatto banale per la più grande catena al mondo per la vendita e noleggio di film e giochi.
Dall’anno scorso, infatti, l’azienda ha subito grosse perdite che l’hanno messa in difficoltà economiche. Il rilancio della stessa, potrebbe avvenire con l’entrata in gioco nel campo della telefonia mobile. Tuttavia, al momento non ci sono ancora dettagli certi sulle tempistiche e le modalità con le quali Blockbuster offrirà il download di film sui cellulari.
Servizi similari sono già presenti e forniti dagli operatori mobili stessi, ma attualmente non offrono contenuti accattivanti e i prezzi sono poco concorrenziali. Se Blockbuster riuscisse ad offrire di meglio e a prezzi vantaggiosi, forse potrebbe realmente competere anche in questo “nuovo” settore mobile.
[via KnowYourMobile]
[foto via]