
Non se ne parla di arrendersi alla concorrenza in casa Nokia, nel quartier generale di una delle società leader nel mercato della telefonia mobile che vede la sua supremazia erodersi lentamente con perdite di (pochi) punti percentuali all’anno a favore delle altre.
Seppur continui a sfornare cellulari e Smartphone con gli stessi ritmi di sempre, Nokia sta concentrando le sue risorse nel rilancio la strategia avviata circa un anno fa dal vecchio CEO in occasione di un non brillante trimestre fiscale: puntare sempre più ai servizi. E tra questi, come prassi per ogni costruttore, non può non trovare un ruolo da protagonista il suo application store di contenuti software di terze parti, ovvero Ovi Store.
Tramite un comunicato stampa rilasciato poco fa, Nokia ha dichiarato di aver superato la soglia dei 3 milioni di download al giorno su Ovi Store, un successo che ha portato 400.000 nuovi sviluppatori ad affiliarsi al programma di distribuzione finlandese che ha già portato oltre 92 developers sulla vetta della classifica andando oltre il milione di download. I numeri sono dalla parte di Nokia, insomma, ma l’usabilità dello store a che livello è? Dite la vostra nei commenti.
Non era prevedibile il successo per questo giovane e, se vogliamo, prematuro sistema operativo mobile: Windows Phone 7, lanciato ufficialmente soltanto il mese scorso ha attirato le attenzioni degli sviluppatori. Proprio come desiderava Microsoft, insomma, perchè in questo momento delicato per tutti i competitors la differenza potrebbero farla proprio i giochi e le applicazioni disponibili.
E proprio queste stanno arrivando a quota due mila, oltre 1.800 in pochissimo tempo ed è anche boom di iscrizioni al programma di sviluppo: ben 13.000 sviluppatori iscritti, anche se dati di questo tipo (vedi il numero di sviluppatori Apple) potrebbe essere fuorviante. Tuttavia, anche se Microsoft ha finora svolto un ottimo lavoro, ora verrà la parte più difficile, ovvero continuare a rilasciare nuove API e nuove features per il sistema (il prossimo sarà il copia-incolla, che a suo tempo fece la fortuna di qualcuno su App Store) in modo che i developers possano produrre nuovi contenuti.
Il giudizio finale, com’è lecito aspettarsi, spetta solo agli utenti finali i quali stabiliranno o meno il successo del Windows Phone Marketplace che ora spinge sempre più sulla quantità dei contenti, alcuni dei quali molto validi sotto il profilo qualitativo. E voi cosa ne pensate delle applicazioni disponibili e quali sono le vostre preferite?

Due notizie molto interessanti da Nokia, diffuse dal supporter della comunità developer di Nokia, Bill Perry, il quale periodicamente informa sui numeri di Ovi Store e di quant’altro gravita attorno alla comunità degli sviluppatori.
Proprio per quest’ultimi comunichiamo la possibilità di registrare il proprio account su Ovi Publisher versando solamente 1€, in vista delle agevolazioni di cui avevamo già accennato. L’altra buona notizia riguarda il numero giornaliero di download tramite Ovi Store: oltre 2,5 milioni giornalieri, il 75% dei quali viene generato da applicazioni e giochi.
Proprio questi ultimi contenuti continuano ad essere i contenuti a maggior successo nelle vendite, mentre le apps rappresentano i titoli più scaricati tra i contenuti gratuiti. Tra i 10 dispositivi più utilizzati su Ovi Store, ben 6 sono touchscreen e Nokia 5800 ed N97 sono i primi da diversi mesi ormai. Riuscirà Ovi Store ad imporsi ulteriormente sul mercato?

Nel main event del Nokia World 2010, il primo produttore al mondo ha lanciato nuovi terminali e nuovi servizi. Tra quest’ultimi, vi è una sostanziale novità della strategia dell’azienda che da poco ha passato le redini al nuovo CEO Stephen Elop.
Gli sforzi della società sugli strumenti di sviluppo sono pronti a dare i loro frutti, primo fra tutti il nuovo ambiente di sviluppo multipiattaforma Qt: la nuova SDK 1.0 è stata rilasciata nella giornata di ieri ed è stata presentata agli sviluppatori come il miglior modo di raggiungere i quasi 200 milioni di Smartphone in tutto il mondo. Tra le caratteristiche tecniche dell’ambiente di sviluppo, vi è la possibilità di ottenere la massima efficienza sul proprio progetto con il 70% di codice in meno e la compatibilità dell’applicazione risultante con vari OS mobili (Symbian, Maemo ed in futuro MeeGo).
Tuttavia, come Apple ci ha insegnato, gli strumenti non bastano ma occorrono anche le infrastrutture con canali di distribuzione solidi e processi di pubblicazione con meno ostacoli possibile. Per questo Nokia ha presentato anche il nuovo Ovi Store 2.0 che, tra le tante migliorie grafiche, introdurrà qualcosa anche dietro le quinte alleggerendo i costi per i developers ed offrendo loro i tanto funzionali pagamenti In-App tramite i quali si potranno acquistare contenuti aggiuntivi per applicazioni e giochi (o “beneficiare” della cosiddetta modalità try & buy).
[via Nokia Press Relase]
Parliamo ancora di Samsung: appena ricevuto il Wave in redazione per testarlo durante le vacanze, ecco che arriva una notizia di Bada.
Si chiama “An Introduction to bada: A Developer’s Guide” ed è una guida alla programmazione di applicazioni per il sistema operativo di Samsung.
Al momento è disponibile gratuitamente per il download il primo capitolo mentre il libro è ordinabile su Amazon UK e uscirà a Settembre. Il prezzo? 24.75 £, quasi 30€ che, se ben investiti e fatti fruttare, potrebbero rendervi molto di più.
Il Samsung Wave, infatti, ha ottenuto ottimi risultati e a breve arriveranno sul mercato Wave 2 e Wave Pro. Piatto ricco…
Manco a farlo sicuramente a posta, Nokia e RIM hanno comunicato nelle stesse ore piccole novità per gli sviluppatori. A dire il vero la comunicazione di Nokia è volta solo a pubblicizzare l’utilizzo di un’ormai noto strumento.
Le nuove di RIM sono relative alla documentazione di nuove API per la geolocalizzazione via cellID, questo consentirà a chiunque di creare applicazioni che possono rilevare la posizione geografica degli utenti senza necessariamente sottostare ai tempi richiesti dal GPS.
La campagna di Nokia, invece, vuole sensibilizzare l’adozione del nuovo ambiente di sviluppo Qt SDK, un modo semplice per creare applicazioni complesse compatibili con diversi OS mobili in contemporanea. Dal confronto diretto RIM esce con le ossa rotte visto il suo supporto al linguaggio Java ME contro altri più completi di Nokia. Però programmare in Qt non è mica un’operazione semplicissima come si vuole dimostrare nel video, ma diverrà prassi obbligatoria a partire dal prossimo Symbian ^4.
[via DaliyMobile & CrackBerry]

Nel panorama degli application store, decollati per davvero due anni or sono tramite l’App Store di Apple, non è tutto oro quello che luccica. Come avevamo già avuto modo di vedere qualche tempo fa con un paragone riguardante i benefici per l’utente, gli sviluppatori non sempre sono contenti di pubblicare le proprie applicazioni.
Si parte dai costi di iscrizione al programma di affiliazione, sino alle percentuali di guadagno: una media di 70% per lo sviluppatore e 30% per il gestore dello store. Eccezion fatta per RIM (80 a 20) che offre una percentuale più alta, i costi per i piccoli sviluppatori rischiano di essere troppo pesanti rispetto ai guadagni.
Alessandro Pace, sviluppatore e blogger per Biskero, lancia un’ottima riflessione proponendo l’esempio degli operatori del Sol Levante: il 90% di revenue agli sviluppatori e appena il 10% per le spese di una gestione che dovrebbe essere tutt’altro che costosa per gli store virtuali. Che ne pensate?
[foto by Martin Hassman]

Seppur in ritardo, anche Nokia ha offerto ai propri clienti un servizio efficace per il download dei contenuti software direttamente dal cellulare. Nel giro di pochi mesi, Ovi Store ha generato numeri molto importanti.
Così, ancora poco lontano dalla soglia dei 2 milioni di download al giorno, questo store è particolarmente apprezzato in quasi 200 paesi e le statistiche per giugno lo dimostrano. Direttamente da Bill Perry, supporter della comunità developer di Nokia, arriva la classifica dei top devices nelle 15 nazioni che generano maggior traffico su Ovi Store.
Naturalmente, tra queste è presente anche l’Italia che si colloca al settimo posto; il dato più interessante è dato dai dispositivi che generano più download: i terminali touchscreen. Anche in Italia i primi tre dispositivi in classifica per diffusione montano il sistema operativo Symbian S60 5th edition. Ecco di seguito la classifica completa:
Top dispositivi in Italia: Nokia 5230, 5530 XpressMusic, 5800 XpressMusic, N73, N95, N95 8Gb, N97, N97 mini, N900, X3
E voi tramite quale terminale accedete ad Ovi Store?

Come spesso abbiamo avuto modo di verificare anche su MobileBlog, ogni piattaforma mobile ha i propri fan che ne spingono pregi e numeri in una sorta di “guerra” con altre piattaforme. Un recente sondaggio condotto da Appcelerator presso gli sviluppatori ha dimostrato come questi siano più interessati a tratte un guadagno dal proprio lavoro che a parteggiare per la “vittoria” di una piattaforma sull’altra.
Secondo il sondaggio, il 78% degli sviluppatori intervistati vede in iOS di Apple la piattaforma con le “migliori prospettive a breve termine” (contro il 16% che ritiene sia Android) e la maggior parte dello stesso gruppo (il 58%) ritiene che invece Android offra “migliori prospettive a lungo termine”. Apple risulta più forte al momento, ma Android ha gettato le basi per sfruttare il predominio di Apple e superarlo.
Il blog AppStoreHQ ha deciso di approfondire il discorso, conducendo una ricerca presso il proprio database di sviluppatori e verificando l’attività di ognuno per le due piattaforme principali. Di 55.000 sviluppatori mobile presi in considerazione, 1.412 hanno già pubblicato applicazioni sia per iOS che per Android. Questo dato rappresenta il 3% della popolazione di sviluppatori per iOS e il 15% di quella per Android.
Il dato suggerisce come lo sviluppo multipiattaforma sia il futuro per gli sviluppatori, nel tentativo di sfruttare pregi e difetti di tutte le piattaforme principali.
[Via AppStoreHQ]

Ora che l’SDK del sistema operativo Bada è nelle mani degli sviluppatori, Samsung deve solo invogliarli a sviluppare. La calamita più efficace come sempre è il denaro. Così, nell’attesa di aumentare i possibili clienti di applicazioni, Samsung mette in palio ben 2,7 milioni di $ in premi.
Si chiama Samsung Bada Developers Challenge il contest aperto a tutti gli sviluppatori del mondo. Le migliori applicazioni saranno premiate con:
- 300.000 $ per il primo premio.
- 100.000 $ per i successivi 7 classificati.
- 60.000 $ per i successivi 8 classificati.
- 40.000 $ per i successivi 8 classificati.
- 30.000 $ a 10 sviluppatori che si sono contraddistinti per l’ottimizzazione delle loro applicazioni.
- Altri 56 premi da 8.000 $.
Il contest è già iniziato. Per informazioni basta visitare il sito ufficiale.
[via Samsung Bada blog]