
L’Unione Europea cancella tutti gli impegni presi per il progetto SYMBEOSE. La notizia arriva dopo gli entusiasmi di Novembre scorso, mese in cui vi annunciavamo lo stanziamento di 22 milioni di euro grazie alla Symbian Foundation, che aveva siglato un contratto con la Artemis JU Initiave finanziata dall’EU, la quale sponsorizza vari progetti di sviluppo e ricerca lavorando su sistemi integrati. I soldi erano stati devoluti per l’implementazione del progetto SYMBEOSE, che includeva compagnie come Nokia, ST- Ericsson, Telefonica, varie università e compagnie che sviluppano software e servizi.
SYMBEOSE significa letteralmente “Symbian: The Embedded Operating System for Europe”, ovvero il sistema operativo integrato per l’Europa, e nasce con l’obiettivo di rendere Symbian una piattaforma per ogni genere di cellulare, per tuti gli sviluppatori e i produttori di hardware. I problemi sono sorti quando Nokia ha deciso di lasciare Symbian per Windows Phone di Microsoft, revocando poi lo status di Open Source a Symbian e abbandonandone il supporto.
Con questi presupposti, il progetto ha perso un grande protagonista e l’Unione Europea e decisa a non investirvi ulteriormente.
[Via IntoMobile]
Pessime notizie per Symbian, anche se, in parte, erano in molti a prevederle. Symbian Foundation ha annunciato, sul proprio Wiki, che a partire dal 17 Dicembre, tutti i propri siti web saranno chiusi.
L’annuncio, dicevamo, era prevedibile e previsto, vista la lunga sequela di notizie sempre più negative degli scorsi mesi: l’abbandono da parte di Samsung e Sony Ericsson, le dimissioni del direttore esecutivo e, infine, la decisione di Nokia di svolgere da sé il lavoro di sviluppo. A nulla sembra essere valsa la notizia, positiva questa volta, della donazione di 22 milioni di euro da parte dell’Unione Europea relativamente al progetto SYMBEOSE.
A questo punto, è lecito attendersi, che a partire dalla data indicata, tutti i siti legati alla fondazione, inclusi quelli contenenti il codice sorgente, kit di sviluppo, wiki, database dei bug, documentazione, ecc., verranno rimossi dal web. E’ vero che sarà sempre possibile richiedere a Symbian, a partire dal prossimo febbraio, una chiavetta USB con tutti i dati presenti attualmente online, ma il destino dello sviluppo open source di Symbian sembra ahinoi abbastanza segnato, al momento.
Continua a leggere: Symbian Foundation chiude tutti i siti e ritira il codice open source!
I produttori di smartphone sono sempre meno interessati a Symbian, uno dei sistemi operativi che ha fatto la storia della telefonia mondiale. La Symbian Foundation, la società che si occupa di gestire i progetti open source e la gestione del codice dell’OS, presto sarà inglobata in Nokia.
Lo rivela la casa finlandese. Con l’abbandono di Samsung e Sony Ericsson, la diffusione del sistema operativo verso altre società è ormai fermo, quindi Nokia, che aveva aperto alla collaborazione esterna, si riprende Symbian e decide di gestirlo in prima persona a partire dall’aprile del 2011.
La Symbian Foundation, che dipenderà dalla società, si occuperà della gestione delle licenze qualora qualcuno le richiedesse. Ormai il mondo open source ha un nuovo messia: Android.
[via symbian]

Per tutti coloro che si preoccupano del futuro di Symbian arrivano buone notizie. Symbian ha pubblicato notizie riguardo ad una donazione di 22 milioni di Euro di fondi tramite la EU Artemis Joint Technology Initiative, soldi che verranno investiti in un progetto chiamato SYMBEOSE.
Semplificando il linguaggio burocratico e allontanando lo spauracchio di strane elucubrazioni, la Symbian Foundation ha fondamentalmente siglato un contratto con la Artemis JU Initiave finanziata dall’EU, la quale sponsorizza vari progetti di sviluppo e ricerca lavorando su sistemi integrati, per implementare il progetto SYMBEOSE. I 22 milioni di Euro elargiti verranno spesi nei prossimi 3 anni, dei quali 11 milioni sono stati donati dall’Artemis e i restanti dai membri del consorzio SYMBEOSE.
Fanno parte del consorzio SYMBEOSE nomi quali Nokia, ST- Ericsson, Telefonica, varie università e compagnie che sviluppano software e servizi. Tutti costoro si occuperanno di sviluppare i seguenti punti:
Continua a leggere: Symbian e il progetto SYMBEOSE: i fondi ricevuti

Siamo in un momento di transizione anche per Symbian: il direttore esecutivo della Symbian Foundation, Lee Williams, ha rassegnato le dimissioni dal proprio ruolo a partire da ieri. La notizia è stata ufficializzata tramite comunicato stampa.
Williams è stato prontamente sostituito da Tim Holbrow, l’ex Chief Financial Officer. Come sappiamo Symbian è controllata per la maggior parte da Nokia, una compagnia che negli ultimi mesi ha subito diversi rimescolamenti, dimissioni e assunzioni, a partire dal CEO stesso. Nonostante le turbolenze a livello amministrativo, il sistema operativo Symbian sembra tenere duro tra quelli che il pubblico preferisce sugli smartphone, grazie anche al Nokia N8, estremamente atteso da una larga fetta di pubblico.
Uno dei più importanti obiettivi di Lee Williams era quello di dimostrare che la fondazione era un’organizzazione forte e indipendente, non solo dipendente da Nokia, ma sembra non esserci riuscito, visto che la maggior compagnia ad usufruire dell’OS rimane Nokia, mentre Samsung e Sony Ericsson si sono rivolte ad Android. Vi riporto l’annuncio ufficiale delle dimissioni di Williams:
La Symbian Foundation annuncia oggi che Lee M. Williams ha lasciato il proprio ruolo da Direttore Esecutivo per motivi personali. Noi ringraziamo Lee per il suo lavoro svolto negli ultimi due anni e gli auguriamo tutto il meglio per le sue future avventure lavorative.
Il Board of Directors ha indicato Tim Holbrow, l’ex CFO della Symbian Foundation, per la posizione di Direttore Esecutivo con effetto immediato. Gli facciamo le nostre congratulazioni e diamo il benvenuto a Tim per il suo nuovo ruolo.

Se la piattaforma mobile Symbian vi sta a cuore, probabilmente gioirete del lancio di una interessante iniziativa, la Symbian Developer Cooperative, conosciuta anche come Symbian DevCo. Si tratta di una associazione no-profit lanciata ieri, indipendente dalla già esistente Symbian Foundation, che mira ad innalzare il profilo degli individui nella comunità Symbian e dar loro voce nella gestione della piattaforma stessa.
Symbian DevCo è entrata a far parte della Symbian Foundation e chiunque può farne parte, in quanto la registrazione è gratuita. L’adesione vi consente di avere voce in capitolo per tutto ciò che riguarda la governance della piattaforma mobile più utilizzata al mondo, ora open source.
Il loro motto è:
We plan to be rebellious, loud, challenging, critical and outrageously creative – right at the heart of Symbian governance.
Ciò segnerà un passo avanti di Symbian verso gli utenti che prediligono altre piattaforme come Android?
Lee Williams, il nome più rappresentativo della Symbian Foundation, ha rilasciato una interessante intervista a Reuters durante la quale ha rivelato qualche particolare interessante. Mentre il Nokia N8 è stato il primo telefono Symbian^3 ufficialmente annunciato, non sarà effettivamente il primo terminale S^3 ad essere distribuito. Pare che il primo sarà uno smartphone legato a produttori Asiatici.
Il CEO Symbian non ha voluto fare nomi per il momento, ma è possibile iniziare a fare qualche ipotesi a riguardo. Presumendo che il terminale di origine asiatica sia prodotto da un membro della Symbian Foundation, sono sette le possibili compagnie: Samsung, Fujitsu, Compal, Foxconn, Huawei, Sharp e ZTE.
Indubbiamente nei prossimi giorni si saprà qualcosa di più certo.
A soli due giorni di distanza dalla presentazione di Symbian^3, lanciato come la prima versione free e open source di Symbian, il direttore esecutivo della Symbian Foundation, Mr. Lee Williams, ha dichiarato che “alcuni” terminali Symbian previsti per il 2010 verranno venduti per soli €100.
Lee Williams non ha fornito ulteriori dettagli a riguardo, ma è certo che questi smartphone economici avranno sistema operativo Symbian^3 e potrebbero essere realizzati a partire dalla seconda metà del 2010, probabilmente prodotti da Nokia.
Al momento, il Nokia Symbian più economico, in vendita intorno ai €130 circa, è il Nokia 5230.

Dopo la notizia dell’acquisto da parte di Nokia delle ultime quote azionarie di Symbian OS, arriva anche un comunicato stampa trasmesso in contemporanea dalle maggiori società presenti nella Symbian Foundation, ovvero: Nokia, Sony-Ericsson, Motorola e NTT DOCOMO.
Lo scopo delle press relase, è quello di comunicare l’intenzione di voler unire le diverse piattaforme: Symbian OS, S60, UIQ e MOAP(S) in un’unica soluzione gratuita e aperta. Ecco quindi spiegata la manovra di Nokia di cui vi avevamo parlato poche ore fa.
Lo scopo dunque, è quello di creare un unico sistema operativo che prenda in eredità da ognuno degli altri caratteristiche ben precise e selezionate dalla Fondazione. Verrà poi messo a disposizione, sotto forma di progetto Open Source a tutti i membri, con la speranza di raccogliere il numero maggiore di consensi e coinvolgere il maggior numero possibile di produttori.
[via Press Relase Nokia e Sony Ericsson]