Singolare, ma non banale, iniziativa, quella valutata dal governo irlandese: la possibilità di tassare di 1€/cent, ogni singolo SMS dei cittadini. Ovviamente la notizia desta particolare stupore e fastidio da parte dei consumatori e delle varie associazioni.
Se questo piano entrasse in atto lo stato, pur di battere cassa, ha stimato un’entrata di circa 146 milioni di euro all’anno. Il comitato de l’Irish Cellular Industry Association, ha fatto notare quanto la sovrattassa sarebbe ingiusta ed ingiustificabile per gli utenti irlandesi, i quali pagano già il 21,5% di iva.
I consumatori, dunque, si troverebbero a pagare ancor di più un servizio che, a conti fatti, al gestore telefonico non crea nessuna spesa relativa. Inoltre, questa tassa potrebbe influire sui pacchetti a tariffazione fissa (o agevolata se vogliamo) che prevedono un quantitativo fisso di SMS. Pacchetti e tariffe molto diffuse in Europa, che lentamente stanno facendo strada anche da noi.
[via IntoMobile]
[foto via flickr]
Grandi novità verranno introdotte entro la fine del mese di giugno nel campo delle mnp dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Delibera 78/08/CIR dell’Agcom, “Norme riguardanti la portabilità del numero mobile”: sei sono i mesi di tempo concessi agli operatori per adeguare le proprie procedure. Tale deliberà avrà conseguenze molto importanti relativamente ai seguenti aspetti:
Continua a leggere: Delibera Agcom: rivoluzione per le portabilità

Esigenza di chi possiede dati flat a plafond limitato, è quella di poter monitorare costantemente i propri consumi. Sempre più spesso, infatti, ci si collega dai cellulari per navigare in internet o consultare la posta elettronica.
Per Smartphone Windows Mobile, viene d’aiuto l’applicazione Wireless Monitor, sviluppata dalla software house Spb. Grazie alle possibilità di configurazione, è possibile calcolare la spesa delle proprie connessioni, in base alle tariffe dell’operatore. Inoltre, consente di avere dei report dettagliati sull’utilizzo della rete da parte delle singole applicazioni.
Tra le features, è presente l’utilissima funzione di allarme per il superamento della soglia desiderata, supporta tutti i tipi di connessione ed integra un database con oltre 500 piani tariffari aggiornabili per una configurazione rapida. Il costo dell’applicazione è di $19.95 – pari a circa 15€-. E’ possibile scaricare una versione di prova, valida per 15 giorni.
[via PocketNow]
Completiamo la carrellata di notizie riguardanti la Vodafone passando in rassegna quelle su tariffe e opzioni.
Fino al 30 ovembre 2008 i clienti Vodafone potranno modificare in maniera gratuita il proprio profilo tariffario scegliendo tra le seguenti tariffe:
A pagamento risulta invece essere l passaggio al profilo tafiffario Easy Day Special, la tariffa rilanciata da Vodafone dopo la comunicazione della imminente “semplificazione” dei piani telefonici (scatta a partire dal primo ottobre) e attivabile ancora fino al 31 ottobre (prec. scadenza 30 settembre). In qualunque caso è necessario acquistare una carta servizi di 8 € per poter effettuare la modifica: ai clienti oggetto di rimodulazione, però, verrà erogato un bonus di 8 € entro 30 giorni dal cambio.
Dopo l’inchiesta europea sul costo degli SMS, che vedeva l’Italia come fanalino di coda con 11 cent ad SMS contro la media EU di 7,5 cent, arrivano serie di misure dall’Unione Europea per incentivare la comunicazione tra i cittadini comunitari. La Commissione Europea, infatti, ha osservato i prezzi medi e ha deciso di stabilire una serie di tetti per le chiamate e i messaggi in roaming. In futuro spedire un SMS a un amico francese o tedesco dovrà costare al massimo 11 centesimi, contro i 28 centesimi attuali. Un prezzo che, tra l’altro, è più basso rispetto ad alcune tariffe italiane.
La Commissione punta l’obiettivo anche verso le chiamate voce. Il tetto è stabilito per 43 cent al minuto con tariffazione anticipata solo per i primi 30 secondi, dal trentunesimo dovrà diventare a secondi. La navigazione dati, invece, dovrà costare massimo 1 € per ciascun MB.
Viviane Reding, commissario europeo per le Telecomunicazioni, vorrebbe far approvare la legge comunitaria prima delle prossime elezioni.
[via reuters]
TIM Chiara è la nuova offerta che sarà considerata principale a partire dal prossimo 4 agosto e che sarà proposta a tutti i clienti ricaricabili.
Il costo di attivazione della tariffa è di 9€ (rimborsato per chi sarà soggetto a rimodulazione), quella delle opzioni è di 5€, ma sarà gratuito se attivata contestualmente; prevede una tariffa base di 16€cent al minuto a scatti anticipati di 60 secondi, e uno scatto alla risposta di 19€cent.
Le opzioni a disposizione sono:
- 50% TIM, che garantisce la tariffa scontata della metà verso i numeri mobili TIM
- 50% LONG, che garantisce uno sconto della metà verso tutti i numeri mobili dopo il secondo minuto
- 50% Ricarica, che garantisce un bonus di 15€ ogni 30€ di spesa nei trenta giorni
Tra qualche ora è prevista la partenza di SMS informativi che spiegheranno le rimodulazioni che TIM si appresta ad applicare a praticamente tutti i clienti, una cosa che non si era mai vista per il gestore (basti pensare alle gloriose Rosse ancora attive).
Iniziamo con cosa accade: per esigenze di comunicazione il repricing sarà espresso in 0.05€cent/secondo (ossia 5 decimillesimi di euro al secondo), pari a 3€cent per minuto verso operatori mobili e fissi nazionali. Tutte le tariffe saranno quindi riviste al rialzo di questo importo.
Ora passiamo a chi avrà questo “regalo” (e sono innumerevoli): TIM Menù, Unica, Unica 10, Unica new, Tim Tribù 1€cent, TIM Famiglia, TIM Relax Base, TIM Club, TIM ZEROSCATTI, Tim Base; sarà gratuitamente attivata la promozione sconto -50% LONG, che dimezza la tariffa dopo il secondo minuto, possibilità di poter effettuare cambio piano (anche verso il nuovo profilo CHIARA di TIM prepagato in uscita il 4 agosto, e di cui vi parlerò a breve); il cliente anticiperà il costo normalmente previsto che sarà rimborsato con bonus di traffico di pari importo.
Che dire: il famoso spot “la scelta più chiara per chi cerca trasparenza” (qui la spiegazione) è stato del tutto dimenticato. Il mio invito è quello di depositare ricorso presso l’AGCM specificando la pratica condotta dal gestore (pratica commerciale scorretta), facendo ovviamente perno sulla eventuale non accettazione delle condizioni che vi devono essere preservate, per contratto TIM, fino ad esaurimento del credito e del bonus (ne parla, se vorrete approfondire, Cellularitalia). Per tutto il resto, non ci sono davvero commenti.
Dopo le foto dell’unboxing dell’iPhone 3G, vediamo ora un breve video per solleticare il palato di chi ancora non è riuscito ad acquistarlo o per aumentare la delusione di chi, come il sottoscritto, considera le tariffe di Tim e Vodafone un completo scempio.
Approfittiamo inoltre di questo post per invitare i nostri lettori già in possesso dell’iPhone 3G ad inviarci i propri video dell’unboxing o delle mini-recensioni video caricate su Youtube.

Ufficiali. Le tariffe anticipate in precedenza si sono rivelate tremendamente corrette.
Le mail stanno giungendo in queste ore a chi aveva fatto richiesta di informazioni e confermano la presenza di quattro abbonamenti, con inclusa la mania attuale del gestore di porre scatti alla risposta di 19€cent ove possibile.
L’abbonamento più conveniente è iPhone Starter, ma non prevede minuti inclusi (anzi, una tariffa da 15€cent/min + 19€cent di scatto e SMS a 15€cent/cad); per chi volesse un po’ di traffico incluso dovrà rivolgersi all’opzione iPhone 250 da 50€ e così via fino a quella Unlimited da 200€. In buona sostanza delle Tutto compreso rincarate di 20€.
In ogni caso, forti delle limitate disponibilità (molti negozi parlano di metà agosto per le consegne), la teoria di 3 Italia potrebbe presto smuovere il mercato. Basterebbe anche solo un’offerta del tipo “passa a 3 con il tuo iPhone e avrai gratis per X mesi fino a 50MB al giorno di navigazione” (magari previo obbligo di ricarica, come detto).
Staremo a vedere, per il momento queste sono le uniche offerte disponibili, insieme a quelle di Vodafone.
I link diretti al sito TIM sono diversi, a seconda che si scelga un abbonamento o la Maxxi iPhone.

Il terzo tassello della giornata in fatto di rimodulazioni, dopo aver già visto aumenti più disparati in offerte come la Maxxi Day Parole 10 giorni e le Maxxi Ricariche 10 e 30, riguarda una tariffa che da sempre ha avuto poco appeal nell’utenza, la TIM Base.
Il giorno della sua introduzione avevamo commentato che serviva un profilo, assai sconveniente, da usare come base per le TIM Card che avrebbero dovuto pagare così i 9€ di cambio profilo verso qualcosa di più umano (basti pensare che all’epoca c’era la TIM Club che tariffava a meno della metà per ogni minuto di conversazione). In quest’ottica è assai difficile capire perché si sia arrivati a smuovere anche questa, rendendo una tariffa oggettivamente brutta e fuori mercato, ancor più insensata.
Rimane una tariffa senza scatto alla risposta e la tariffazione a 30€cent/min, ma non si parla più di addebito sugli effettivi secondi di conversazione, ma di scatti anticipati di 60 secondi. È non è l’unico taglio: la tariffa agevolata di 9€cent/min senza scatto e tariffata sui secondi, che fa ancora capolino sulla pagina ufficiale (ma pensionata) sparisce completamente. Dopo il salto vi lascio con la chicca della slide di presentazione, che ha davvero dell’incredibile: scrive le caratteristiche di quest’offerta come se fossero le migliori mai viste in circolazione.
Continua a leggere: TIM Base new: via la tariffazione al secondo e l'agevolazione verso un numero