
È sempre interessante vedere come le aziende si contendano un mercato sempre più ricco, a colpi di nuovi servizi soprattutto dal punto di vista software. L’ultimo caso riscontrato, è quello della standardizzazione, da parte dei vari produttori, di una funzionalità che, con la diffusione della banda larga mobile, è sempre più richiesta.
Si tratta della funzionalità di tethering, per sfruttare la connessione dati del proprio smartphone con gli altri dispositivi che siano capci di sfruttarla. Dopo Google che con Android 2.2 ha reso nativa questa funzione ed Apple, che con iOS 4.3 ha introdotto il personal hotspot, è la volta di un’altro costruttore: RIM. Nonostante, per il momento, si tratti solo di un rumor documentato con tanto di slides ufficiose, pare che anche gli utenti BlackBerry beneficeranno del Mobile Hotspot.
Funzionalità molto richiesta da tale pubblico, tanto da fare la fortuna di alcuni sviluppatori che con le loro app hanno riscosso un discreto successo (vedi Tether), oltre che degli ottimi introiti. Dalle notizie diffuse dall’ottimo N4BB si evince che tale feature verrà rilasciata tra qualche mese con l’aggiornamento 6.1 di BlackBerry OS, e permetterà di utilizzare i dispositivi come modem via cavo senza Desktop Manager grazie a bluetooth e Wi-Fi. Non ci resta che attendere.

Ci siamo andati vicini, come era prevedibile il nuovo sistema operativo iOS 4.3 di Apple arriverà a breve insieme all’ultimo prodotto presentato. Durante la conferenza stampa di ieri, Apple ha presentato il nuovissimo tablet iPad 2 equipaggiato per l’appunto con la nuova versione del sistema operativo mobile della mela morsicata.
Il rilascio è previsto per l’11 Marzo, data di lancio in America dei nuovi iPad che avranno precaricato il nuovo firmware fin dall’accensione. Le novità di questo update sono pressapoco in linea con quello che ci si aspettava ad eccezione delle gestures multitouch che, almeno per il momento, non sono menzionate – per la gioia dei tasti home che si usurano rapidamente. La funzione AirPlay ,per l’0utput video senza fili verso la Apple TV, sarà compatibile con quasi tutte le applicazioni del sistema come Safari e Immagini.
Proprio Safari Mobile, riconosciuto da tanti come il miglior browser mobile, riceve un gradito aggiornamento al proprio motore JavaScript per l’esecuzione di codice fino al doppio più veloce, sicuramente a beneficio delle Web Apps. La funzionalità più attesa di tutte che mette iOS al passo con la concorrenza (Android, Symbian e così via), invece, potrà deludere le aspettative. Personal Hotspot, questo il nome scelto da Apple per il tethering wi-fi, funzionerà solo su iPhone 4, tagliando di fatto fuori i modelli 3GS – come successe per gli sfondi personalizzati sugli iPhone 3G.
Con buona pace dei possessori di iPhone 3G, questo nuovo sistema non supporterà tali terminali rendendoli ufficialmente obsoleti, sancendo quanto le altre case fanno molto prima dei tre anni per i loro prodotti. Per maggiori informazioni sul prossimo aggiornamento iOS 4.3, in uscita l’11 del mese in corso, vi rimandiamo alla pagina ufficiale.
Breve news per fare il punto della situazione circa il nuovo sistema iOS 4.3 atteso a giorni per i terminali compatibili. Apple ha appena aggiornato l’intera gamma dei suoi portatili di punta dedicati ai professionisti, e nella presentazione degli stessi è possibile notare un chiaro riferimento alla funzionalità di tetehring wireless prevista con iOS 4.3 per iPhone 4.
Il rilascio, infatti, secondo alcuni rumors dovrebbe avvenire entro il 28 febbraio, data in cui scadrebbe l’accesso gratuito al primo quotidiano per iPad progettato dalla società di Murdoch insieme ad Apple. Tuttavia, il 2 Marzo – data di presentazione dell’iPad 2- potrebbe essere più plausibile, se non prima: la funzionalità di tethering mostrata nell’immagine (puramente indicativa, dato che il tethering via Bluetooth è già possibile) lancia un interessante segnale.
Per dirla tutta, però, occorre ricordare che Apple non ha ancora rilasciato la classica versione Golden Master che precede, generalmente, il rilascio definitivo. Questo aggiornamento implementerebbe la funzione di personal hotspot ed altre novità di rilievo, come le gestures multitouch (sicuramente su iPad) ed altre migliorie per gli sviluppatori. Non ci resta che attendere, qualunque tipo di pronostico è ben accetto, fattevi avanti nei commenti.

Risolto il problema del bootloader ChevronWP7 per Windows Phone 7, si affaccia dalla comunità di sviluppatori XDA un nuovo hack che consente il tethering USB su smartphone HTC. L’hack utilizza un driver per modem USB mutuato da Android e richiede di conoscere i settaggi APN e di connessione del proprio operatore telefonico. Lo smartphone andrà sbloccato e servirà una buona conoscenza del proprio telefono.
La procedura è sconsigliata a chiunque non sia esperto o non voglia correre rischi sul proprio telefono, in ogni caso questi sono i passaggi:
1. Scaricare il file XAP
2. Scaricare HTC Sync per Android da Driver HTC per USB Modem dal sito HTC (l’intero pacchetto) o il singolo file
3. Spacchettare il file XAP sul proprio telefono
4. Spegnere la connessione dati del telefono
5. Far partire DFRouter e cliccare su “HTC Modem”
6. Se avete scaricato solo il pacchetto dei driver, apritelo in una cartella qualsiasi quindi aprite il Device Manager. Se avete scaricato solo il pacchetto HTC Android passate al punto 10.
7. Trovate USBVID_0BB4&PID_0EFF&REV_0000&MI_01 e forzate l’update driver HtcUsbMdmV64
8. Trovate USBVID_0BB4&PID_0EFF&REV_0000&MI_00 e forzate l’update driver con HtcVComV64
9. Otterremo HTC USB Modem e HTC Diagnostic Interface (COM8)
10. Connettete il terminale al PC, aprite HTC USB Modem e selezionate Advance Label
11. Aggiunge il comando +cgdcont=1,”ip”,”APN”
12. Inserite l’APN dell’operatore telefonico
13. Create una nuova connessione con HTC USB Modem utilizzando *99#
14. Connettetevi senza username e password.
Questo hack per il tethering funziona su HTC HD2 e Mozart. Su altri modelli non ha sempre successo, come sull’HD7, ma potrebbero a breve essere inclusi con ulteriori sviluppi.
[Via XDA]

Nel pomeriggio di ieri il carrier americano Verizon, numero uno per abbonati, ha presentato la sua offerta per lo smartphone più desiderato del momento: ovvero l’Apple iPhone 4.
L’annuncio oltre a sancire la fine del monopolio di AT&T, che deteneva l’esclusiva per la distribuzione del melafonino sul territorio americano, anticipa una nuova funzionalità che farà parlare a lungo di se. Infatti, il nuovo iPhone 4 oltre a presentarsi con la compatibilità specifica per le reti Verizon, ha mostrato un anticipo di un nuovo firmware iOS 4.2.5 con la funzionalità Personal Hotspot.
Questa innovativa funzionalità è niente meno che la modalità di tethering via Wi-Fi, vista e rivista in questi anni sugli altri smartphone, per sfruttare iPhone come modem router senza fili e navigate sugli altri dispositivi wireless. Personal Hotspot al momento pare essere un’esclusiva di Verizon per due semplici motivi: la compatibilità con le reti veloci sopracitate ed il piano dati obbligatorio da sottoscrivere in fase di contratto (dovrebbe essere illimitato).
Nonostante la funzionalità di Personal Hotspot rovinerebbe un po’ i giochi al dispositivo iPad dotato di modulo 3G, potremmo ipotizzare di vederla presto anche sui nostri iPhone 4: d’altronde, guardando alla concorrenza, è ormai una feature di serie che hanno anche terminali entry level. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.
[via Melablog]

Per dovere di cronaca, vi segnaliamo il rilascio di un’applicazione che ha fatto la sua fortuna sulla piattaforma BlackBerry, introducendo tra i primi la possibilità di sfruttare il proprio Smartphone come modem per il proprio Computer.
Si chiama Tether e da poche ore è stata rilasciata anche su Android, nella versione nativa che era stata annunciata diversi mesi fa quando ancora non c’erano tante soluzioni analoghe su questa piattaforma. Se allora si poteva trattare di un prodotto innovativo, oggi si presenta totalmente in ritardo ed offre una soluzione altamente costosa: occorrono, infatti, ben $24.99 (circa 18€) per la licenza, mentre il sistema Android 2.2 offre nativamente questa funzione anche in wireless.
Tether si compone di due parti: una per il PC (rigorosamente Windows) e un software per il device e i due si interfacciano tramite Bluetooth o un cavo USB. Nonostante sia una soluzione costosa e forse vetusta, potrebbe risultare utile per i dispositivi dotati di un sistema operativo vecchio. In ogni caso si può provare gratuitamente per sette giorni, si scarica dal sito ufficiale.
Che il tethering sia ormai un termine diffuso tra le masse non vi sono dubbi, a dimostrarlo è la standardizzazione di tale funzionalità via cavo o senza fili sui più recenti Smartphone, accessibile a qualunque tipologia di utente grazie ai menù sempre più intuitivi.
Diffuso da ormai un decennio, diventa indispensabile soprattutto dopo il boom dei netbook, iniziato pochi anni fa e culminato ora con quello dei tablet. Il tethering, è il processo con il quale si sfrutta il cellulare o un altro dispositivo mobile con accesso alla rete, per distribuire la connessione dati ad altri apparecchi che necessitano dell’accesso ad Internet. Gli ultimi Smartphone e sistemi operativi mobili, supportano nativamente tale funzionalità tramite la creazione di un punto d’accesso Wi-Fi,
Tra questi, tuttavia, manca il nuovo Symbian ^3, punto di riferimento della gamma top di Nokia e, forse, di altri prossimi produttori. Per questo, Joikusoft - azienda leader nello sviluppo di applicativi per il tethering- ha rilasciato il suo celebre JoikuSpot anche per N8, C7 ed il prossimo Nokia E7. Per l’occasione, il software multipiattaforma - compatibile, inoltre. con Maemo e Windows Mobile- si rifà il look ed offre una rinnovata interfaccia per i nuovi schermi multitouch. Inoltre, per promuovere il lancio tutte le versioni dell’app vengono vendute a 6€; maggiori informazioni, presso il sito ufficiale.

Il nuovo sistema operativo della Microsoft, presentato ieri, porta in dote due qualità totalmente nuove per l’utenza di Windows Mobile: interfaccia totalmente rivisitata e facilità d’uso senza precedenti.
Oltre a queste doti più estetiche che tecniche, è stato confermata la presenza di una funzionalità indispensabile ormai su qualunque Smartphone, ovvero il tethering. Questa modalità, che consente di utilizzare il dispositivo come modem per l’accesso ad Internet da PC, sarà presente ed abilitata di default. Quasi su tutti i device.
Infatti, la presenza di questa funzionalità, ormai irrinunciabile e presente da diversi anni su tutte le piattaforme, dipenderà dalla discrezione degli operatori che personalizzeranno il sistema Windows Phone 7. In ogni caso i software di terze parti potrebbero riuscire ad aggirare possibili problemi, si spera.
[via Mobileburn]

Dopo averlo visto in azione nella nostra recensione, JoikuSpot torna a far parlare di se con una nuova comunicazione. La versione per i dispositivi Maemo 5.0, al momento montata solo su Nokia N900, è ufficialmente sbarcata su Ovi Store.
Tramite il proprio terminale, con l’utilizzo del credito o l’addebito in bolletta, sarà possibile acquistare la versione Premium del software che trasforma lo Smartphone in modem router Wi-Fi. Il prezzo è di 10€ come per la controparte Symbian, la quale è disponibile alla pagina dedicata.
Per acquistare JoikuSpot per Maemo, vi rimandiamo all’apposito link su Ovi Store. Tuttavia, se non avete grosse esigenze, vi invitiamo prima a provare Mobile Hotspot, gratuito e con le stesse funzionalità di base.

In un momento favorevole per la navigazione in mobilità, sempre più spesso si ha l’esigenza di collegarsi dal proprio Pc utilizzando il cellulare come modem. Questa funzionalità, supportata da tutti gli Smartphone, è spesso coadiuvata da software appositi che ne facilitano l’esperienza d’uso per l’utente.
Come abbiamo visto i giorni scorsi, la versione 2.2 di Android porterà in dote la modalità modem senza fili tramite Wi-Fi. Feature molto interessante ed utile della quale, tuttavia, si può già beneficiare grazie a Barnacle. Si tratta di un programmino (a cui avevamo già fatto accenno) gratuito per tutti i dispositivi Android con accesso al Root.
L’ultima versione di Barnacle (disponibile anche a pagamento per supportarne po sviluppo), implementa svariate nuove funzioni come la chiave di sicurezza WEP e altre migliorie volte ad aumentarne la stabilità. Può essere scaricato sul Market presso la pagina dedicata.