
Android sta portando ottimi risultati in HTC. La società di Taiwan, infatti, vede una crescita a doppia cifra per il suo terzo trimestre fiscale. In base ai dati diffusi, infatti, sappiamo che il fatturato degli ultimi tre mesi è stato di 135,8 miliardi di dollari di Taiwan, vale a dire 3,21 miliardi di € con un aumento del 79% rispetto allo stesso trimestre del 2011.
L’utile, invece, è stato di 18,68 miliardi di NT$, pari a 440 milioni di €, vale a dire il 68% di crescita in base allo stesso trimestre dello scorso anno. I terminali venduti sono stati 13,2 milioni con un aumento del 93% rispetto il 2010 e il 9% rispetto al trimestre precedente.
Ora la società stima di fatturare tra i 125 e 135 miliardi di NT$, circa 2,8-3,2 miliardi di €, per il prossimo trimestre.
via | HTC
A quanto pare l’acquisizione da parte di Google ha portato una ventata di positività in Motorola Mobility. Durante la diffusione dei dati sull’ultimo trimestre fiscale, infatti, la società ha visto dei dati positivi. Negli ultimi tre mesi il fatturato è stato di 3,3 miliardi di dollari, con un aumento dell’11% rispetto lo stesso trimestre dello scorso anno.
A causa della ristrutturazione societaria, che si è resa indipendente da pochi mesi, e del ripianamento dei debiti la perdita è stata di 15 milioni di dollari. Per quanto riguarda la vendita di cellulari, questi sono stati 11,6 milioni di unità, di cui 4,8 milioni sono smartphone. Il fatturato della vendita di cellulari è stata di 2,4 miliardi di dollari con un aumento del 20%.
Ora la società, che ha abbracciato il sistema operativo Android, ha puntato molto sull’ultimo modello: il Droid Razr.
via | Motorola

Un tempo era la regina indiscussa della telefonia mondiale, ma adesso si è trasformata in una semplice dama di corte. Non sembra frenare, infatti, la spirale negativa di Nokia. Negli ultimi tre mesi la società ha fatturato 8,98 miliardi di € con un calo del 13% rispetto allo stesso trimestre del 2010. I profitti calano del 60% a 252 milioni di euro contro i 634 milioni dello stesso trimestre dell’anno precedente.
Il settore dispositivi mobili cala del 25% con 16,8 milioni di smartphone venduti (-38%) e 89,8 milioni di cellulari (+8%). Il settore Navteq cala del 4% con 241 milioni di € in fatturato, mentre le infrastrutture Nokia-Siemens generano un fatturato di 3,4 miliardi di € con un aumento del 16%.
Ora c’è grande attesa per gli annunci della prossima settimana del Nokia World, evento che dovrebbe presentare ufficialmente i primi smartphone con Windows Phone. Riuscirà la società a risollevarsi con l’accordo con Microsoft?
via | Nokia
A quanto pare Motorola ha intrapreso la giusta strada verso la rimonta. La società, abbracciando Android, ha finalmente registrato una crescita nell’ultimo trimestre fiscale. In base ai dati diffusi ieri, infatti, si evince che il fatturato degli ultimi tre mesi è stato di 3,3 miliardi di $ con una crescita del 28% in base allo stesso trimestre del 2010.
La società ha venduto un totale di 11 milioni di dispositivi con una crescita del 25% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Di questi 4,4 milioni sono smartphone e 440.000 unità sono tablet XOOM. Il fiore all’occhiello della società è il Droid di cui arriverà presto una versione compatibile con le reti 4G/LTE.
La perdita operativa della società è di 85 milioni di $, ma se la crescita rimarrà costante presto la società potrebbe vedere di nuovo i conti in positivo.
[via motorola]

Arrivano i dati trimestrali anche per Nokia, probabilmente ancora la società di telefonia più importante d’Europa. Dopo aver perso la scommessa americana, Nokia sembra crollare anche nel Vecchio Continente. Negli ultimi tre mesi, infatti, ha fatturato 9,2 miliardi di € contro i 10 miliardi dello stesso trimestre dell’anno precedente, con un calo del 7%. I profitti, invece, passano da 660 milioni a 391 milioni con un calo del 41%.
Per il settore telefonico la società vede un calo del fatturato del 20% passando da 6,8 miliardi di € per il trimestre del 2010 a 5,5 miliardi dell’attuale trimestre. Le unità vendute sono passate da 85,8 milioni a 71,8 milioni con un calo del 16%. I profitti, in questo caso, sempre su base trimestrale, passano da 643 milioni a una perdita di 247 milioni.
Segni negativi anche per la sezione Navteq che perde 58 milioni di € e per il network Nokia Siemens a -111 milioni, anche se notiamo un miglioramento del 20% rispetto alla perdita di 179 milioni del trimestre del 2010. Il CEO di Nokia, Stephen Elop, ha dichiarato che la società avrà un enorme rilancio con il passaggio a Windows Phone.
[via Nokia]

“La catena di produzione ha subito dei vincoli per il terremoto del Giappone portando un impatto sul secondo trimestre fiscale”. Inizia così il resoconto degli ultimi tre mesi contabili per Sony Ericsson, a giustificazione dei dati per nulla positivi.
La società ha venduto 7,6 milioni di telefoni contro gli 11 milioni dello stesso trimestre del 2010, con una contrazione del 31%, di questi il 70% sono smartphone. Il prezzo medio scende a 156 € contro i 160 € dello scorso anno che generano un fatturato di 1,193 miliardi di euro contro i 1,757 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente con una riduzione del 33%.
Il tutto si riflette sul risultato economico passato da 12 milioni di € per il secondo trimestre del 2010 all’attuale perdita di 50 milioni di euro. La società ha comunicato che la serie Xperia cresce del 150% con la vendita di 16 milioni di unità. I debiti della società ora toccano 769 milioni di €.
[via Sony Ericsson - foto Flickr]

Come attendevano in molti, sono arrivati i dati sull’ultimo trimestre fiscale di Motorola. La casa alata ha visto bene nell’investire nei terminali Android, ma a quanto pare non basta. La nuova società, chiamata Motorola Mobility, non è ancora uscita dalla zona dei debiti.
Il fatturato è stato di 3,03 miliardi di $ con una crescita del 21% rispetto ai 2,48 miliardi dello stesso trimestre del 2010. Nessun utile generato perchè la società ha ridotto la perdita dei mesi passati che è passata da 212 milioni di $ a 81 milioni di $.
I terminali venduti sono stati 9,3 milioni di cui il 44% sono smartphone con Android. Per quanto riguarda i tablet, invece, la casa alata ha venduto 250.000 Xoom. Un numero superiore ai 100.000 di obiettivo ma molto lontani dai 4,69 milioni di iPad venduti da Apple.
[via motorola]

Arrivano i dati di vendita anche per LG in riferimento al primo trimestre fiscale dell’anno. La società coreana vede un incremento dei risultati, ma non è abbastanza. Negli ultimi tre mesi ha fatturato 13,2 trilioni di WON, circa 8,3 miliardi di €, con utili per 131 miliardi di WON (82,5 milioni di €).
La sezione telefoni vede la vendita di 24,5 milioni di unità con un calo del 9,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Grazie ad un taglio dei costi, però, la società riduce il suo debito da 261 miliardi di WON (164,5 milioni di €) a 101 miliardi di WON (63,7 milioni di €).
Per il prossimo trimestre LG ha investito molto su nuovi modelli come l’Optimus Black e l’Optimus 3D.
[via LG]

E sono arrivati puntuali i dati fiscali del primo trimestre per Nokia. La società ha venduto 108,5 milioni di telefoni con un aumento dell’1% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno ma in diminuzione rispetto all’ultimo trimestre. Di questi 24,2 milioni erano smartphone.
Il fatturato è stato di 10,4 miliardi di € con un aumento del 9%. Calano, però, gli utili del 10% assestandosi a quota 439 milioni di €. La quota di mercato della società è precipitata: 26% contro il 41% detenuto lo stesso trimestre dello scorso anno.
I dati non certo positivi hanno spinto i manager e siglare ufficialmente il contratto con Microsoft. Oggi le due società hanno messo nero su bianco le loro volontà per il futuro. Ci saranno smartphone con Windows Phone e un negozio di applicazioni brandizzato Nokia.
[via Nokia Conversations]
Arrivano brutte notizie per Sony Ericsson, probabilmente la società più colpita dai danni del terremoto in Giappone. Durante la conferenza per l’ufficializzazione dei dati riguardanti il primo trimestre fiscale, infatti, la società ha annunciato perdite a due cifre.
I telefoni venduti, di cui il 60% sono smartphone, sono stati 8,1 milioni di unità, contro i 10,5 milioni venduti nello stesso trimestre del 2010 con un calo del 23%. Ciò porta al calo del fatturato da 1,4 miliardi di € a 1,14 miliardi di € con un calo del 19%. Si abbassa, così, anche l’utile da 21 milioni per lo stesso trimestre dell’anno scorso a 11 milioni di € con un calo del 48%.
La società ha annunciato che le casse hanno maturato un debito di 353 milioni di € e la quota di mercato valutata al momento è del 3% a livello mondiale. La dirigenza dovrà valutare i danni causati dal terremoto, ricostruire le fabbriche danneggiate e investire su nuovi modelli.
[via sonyericsson]