
Un appuntamento annuale che questa volta più degli altri acquisirà un valore particolare per la casa finlandese. Il Nokia World si terrà nella location di Londra e sarà articolato in due giorni con diverse sezioni dalla mattina al pomeriggio.
L’inizio è previsto per domani alle 9 locali, le 10 qui da noi, e vedrà salire sul palco non solo il top management di Nokia, rappresentato da Stephen Elop ma anche altri personaggi chiave delle realtà collegate come il responsabile del progetto Windows Phone ed altri big nel campo delle apps, dei giochi, servizi e via discorrendo. Le prime indiscrezioni danno per certo (e ci mancherebbe anche, visto tutte le informazioni finora trapelate) la presentazione del Nokia 800 Searay e non solo.
Intanto a sorpresa vi segnaliamo l’aggiornamento di una interessantissima Web App, derivata niente meno che dall’omonimo servizio ed applicativo: Nokia Maps. Accessibile dai browser mobili (m.maps.nokia.com) di iOS, Android e BlackBerry (a partire dall’OS 6.0), l’app per le indicazioni stradali aggiunge i mezzi pubblici e la possibilità di scaricare le mappe offline per una piccola area ed un risparmio in termini di dati sino a 60M. E voi cosa vi attendete da questo evento?
Oltre ad essere un fenomeno modaiolo, quello delle mobile apps è una vera e propria rivoluzione destinata a crescere a con ritmo sostenuto da qui ai prossimi anni. Sempre più aziende decidono di investire nel mobile marketing, espandendo i propri canali di comunicazione per raggiungere i propri clienti o acquisirne dei nuovi anche in mobilità.
Tuttavia, la possibilità di pubblicare un’applicazione nativa o web app non è più ad esclusivo appannaggio delle grandi società, grazie ai nuovi servizi come quello di AppsBuilder. Si tratta di un esclusivo CMS, tramite il quale è possibile comporre ed aggregare contenuti che daranno vita ad una vera e propria applicazione mobile per Android, iOS e presto anche Windows Phone. Il funzionamento è piuttosto semplice e naturalmente non richiede alcuna base di programmazione, occorrono meno di 10 minuti per creare un app contenente pagine web, collegamenti esterni, testi ed altro ancora.
Oltre alle versioni native, pubblicabili senza troppa fatica sui rispettivi store (qui è possibile visionare i prezzi del servizio), AppsBuilder fornisce le versioni web in HTML5, sulle quali si basano anche i software risultanti, permettendo così di apportare modifiche in tempo reale alle proprie applicazioni. Interessante anche il servizio di advertising: è personalizzabile e può sfruttare la geolocalizzazione. Per maggiori informazioni e per provare il servizio, anche senza registrazione, vi rimandiamo al sito ufficiale.

Non vi è quasi più corriere espresso che non abbia la sua applicazione mobile, sicuramente per iPhone e magari anche per gli altri smartphone. Tra i corrieri internazionali, presenti anche sul nostro territorio, FedEx – che fa capo all’omonima società americana e collabora in Italia con SDA- non fa eccezione a questo fenomeno.
Presente con le apps dedicate per BlackBerry ed iOS, FedEx Mobile è l’applicazione ufficiale con la quale è possibile seguire una spedizione, prenotare un ritiro e avere tutta una serie di informazioni utili come tariffe sui prodotti e servizi, ma non solo. Per ogni tracking code utilizzato verranno mostrati i dettagli sul transito e sarà possibile ricevere una notifica sull’avvenuta consegna. Per il download gratuito vi rimandiamo al sito ufficiale. Oltre alle app dedicate è possibile accedere alla Web App da qualunque cellulare digitando l’indirizzo m.fedex.com.

Dopo l’annuncio ufficiale rivolto, soprattutto, agli sviluppatori, categoria sempre più importante nel business della telefonia mobile, Nokia ha iniziato il rilascio graduale della nuova versione di Ovi Store.
Dedicata esclusivamente ai terminali Symbian ^3, la nuova versione 2.8 di Ovi Store è arrivata con non pochi problemi e critiche da parte di alcuni utenti che ancora non hanno ricevuto l’update. Ricordiamo che questa versione implementa un controllo/funzionalità per ricercare aggiornamenti sulle applicazioni già installate, risolvendo parecchi problemi sia agli utenti finali che agli sviluppatori.
Tale funzionalità, presente da anni in tutti gli altri store concorrenti di Nokia, è attesa anche sui device minori come i S40 (per i quali sono state appena introdotte le Web Apps tramite lo store) cosiddetti feature phone e sui Symbian ^1 e S60 3rd edition. Tuttavia, gli utenti di tali dispositivi avranno ancora da attendere; l’aggiornamento, ove disponibile, verrà proposto automaticamente all’apertura di Ovi Store sui dispositivi.
Quest’oggi SPB, la software house russa che produce ottime applicazioni per Smartphone, ha rilasciato Online Games per iPhone e dispositivi iOS. Si tratta di un titolo che, di fatto, non introduce nulla di nuovo come tipologia e modalità di accesso al contenuto.
Distribuito gratuitamente tramite App Store, SPB Online Games offre quattro titoli multiplayer giocabili esclusivamente sotto copertura dati in quanto web-based. I titoli all’interno dell’offerta sono: English Checkers, Russian Checkers, Reversi ed Hexagon; tutti e quattro giochi classici che impegnano l’attenzione e la concentrazione dei giocatori. Tra le features di questo titolo, segnaliamo il pieno supporto al multiplayer per sfidare in tempo reale giocatori da ogni parte del mondo ed un servizio di chat.
In ogni momento è possibile passare alla versione a pagamento (0,79€) che elimina gli annunci pubblicitari presenti nell’applicazione (supportati da iAd di Apple). Rapidissimi anche i tempi di attesa per il caricamento del gioco, circa 30 secondi compreso lo spot promozionale all’avvio. Si scarica dal sito ufficiale, oppure tramite il link diretto. Oltre agli aggiornamenti futuri per questo titolo, con nuovi giochi, è lecito aspettarsi il rilascio dello stesso anche sulle altre piattaforme più diffuse.

Con il grande successo riscosso dal suo Ovi Store, Nokia non perde tempo per continuare a coltivare questo fertile terreno. Il suo negozio di applicazioni e giochi per cellulare ha registrato risultati positivi negli scorsi mesi, tanto da spingere il produttore finlandese a creare nuovi strumenti per gli sviluppatori.
È il caso del nuovissimo Ovi App Wizard, un processo guidato che permette di creare una sorta di applicazione a partire da un feed RSS. Certamente un’operazione alla portata di tutti che contribuirà alla crescita dei contenuti di Ovi Store. Quest’ultimo aspetto è l’obiettivo del produttore numero uno al mondo, che a molti farà storcere il naso visto che queste app vengono considerate, da molti, vere e proprie inutility.
Molto più interessante, invece, lo strumento rilasciato dalla Fondazione Symbian per lo sviluppo delle cosiddette Web Applications. Grazie al Web Development Tools sarà ancora più semplice creare applicazioni per Nokia N8 ed altri terminali futuri (di varie marche) con Symbian ^3. Per scaricarlo, è sufficiente visitare questo link; mentre, per Ovi App Wizard, ecco il sito ufficiale.

Opera, l’azienda norvegese leader nei prodotti Browser multipiattaforma per Computer e ogni altro dispositivo mobile, ha appena diramato un comunicato stampa nel quale annuncia un’importante novità. Si tratta, infatti, del pieno supporto agli Opera Widgets.
Le tecnologia integrate in queste applicazioni web, sono quelle più diffuse tra gli standard ormai consolidati: CSS, JavaScript, HTML ed altre. I Widgets di Opera funzionano tramite il browser per PC o Mac come “normali” applicazioni e la varietà del catalogo attuale è piuttosto alta (dai giochi alle utility).
Tramite la stessa tecnologia adottata da Opera Mini a lato server, anche sulla maggior parte dei cellulari e Smartphone, sarà possibile fruire dei Widgets in questione con le stesse modalità e con la stessa interfaccia. Al momento però, la strategia di Opera sembra quella di riservare questa opportunità direttamente agli operatori ed ai produttori, in modo da creare maggiori possibilità per quest’ultimi. Non si conoscono, dunque, le tempistiche e le modalità di rilascio per l’utenza consumer, la quale certamente godrebbe di un ulteriore fonte, oltre ai vari Store, per attingere i nuovi software.
[via Opera Press Relase]

Tramite un comunicato stampa, Opera ha annunciato oggi al Mobile World Congress, la sua partership con Ericsson per lo sviluppo di un nuovo application store. Disponibile già in 25 paesi con oltre 100 operatori aderenti, eStore sarà un nuovo punto di riferimento per i software gratuiti e non.
Tra le caratteristiche note, questo nuovo app store avrà un bacino d’utenza di oltre 1 miliardo di utenti tra dispositivi mobili e non. Dunque, si parla di Web-Apps compatibili sia con i cellulari che con qualunque altro dispositivo elettronico dotato di accesso alla rete. Principalmente il nuovo eStore conterrà applicazioni native (non si sa per quali piattaforme, è un dato generico) che contenuti Opera Widgets compatibili con i prodotti mobili come Opera Mini ed Opera Mobile.
Già disponibile il sito ufficiale di questo nuovo servizio di Ericsson (leader nelle soluzioni di telecomunicazioni), raggiungibile presso il seguente URL, dove gli sviluppatori interessati possono prendere visione della documentazione relativa alla realizzazione delle applicazioni.
Con l’avvento dell’App Store dallo scorso 11 Luglio, si sono un po’ perse di vista quelle che – una volta- erano le vere ed uniche “applicazioni” per l’iPhone ed iPod touch: le web apps.
Con i lancio dei due dispositivi della casa di Cupertino, che integrano al loro interno uno dei migliori browser mobili in circolazione, sono nate diverse applicazioni basate sul Web e sviluppate secondo gli standard compatibili con Safari. Molte di queste oggi sono state sostituite da quelle native, utilizzabili offline perchè memorizzate sul dispositivo.
Tuttavia, essendo ancora diffuse, può esservi utile Web Apps: un’applicazione dal costo di 0,79 € per iPhone/iPod touch che permette un rapido accesso (con tanto di varie liste tra cui quella personalizzabile) ad oltre 1700 web apps, suddivise per categoria. Oltre alla possibilità di aggiungerne delle nuove, è possibile ricercarle tramite un’apposita funzione. Ogni web apps viene aperta all’interno del programma, senza accedere a Safari. Maggiori informazioni, sulla pagina dedicata.