
Se qualcuno avesse ancora dubbi che HP ha intenzione di rilasciare sul mercato diversi modelli di smartphone Palm, nuove notizie arrivano a portare conforto.
Alcuni interni di WebOS Internals hanno spulciato tra tutti i dettagli dell’ultima build SFR di webOS 2.0 per il nuovo Palm Pre 2, scoprendo dei nomi in codice: Broadway, Windsor, Mantaray, Stingray e Roadrunner.
In particolare, i cinque nomi in codice erano contenuti in una stringa accompagnati dalla frase “temporarily not restoring logs for newer devices“, a conferma del fatto che si tratti di terminali nuovissimi. Dovremo attendere per vedere di cosa si tratta, sperando in un nuovo hardware potente ad accompagnare webOS 2.0.
Siete curiosi di vedere i nuovi smartphone Palm?

Novità da uno dei player di mercato più sottovalutati degli ultimi tempi. Stiamo parlando di Palm, un tempo produttore di una delle principali piattaforme mobili disponibili ed ora relegato, invece, ad un ruolo di nicchia.
Il Pre 2, annunciato alcune ore fa, è il primo smartphone a venire rilasciato dall’azienda dopo la sua acquisizione da parte di HP, lo scorso Aprile, per 1,2 miliardi di dollari. Ad accompagnarne l’uscita, un sostanzioso aggiornamento al sistema operativo webOS, che passa alla release 2.0, disponibile gratuitamente, anche per i possessori del primo Palm Pre, del Palm Pre Plus, del Pixi e del Pixi Plus.
Il Pre 2 funzionerà sulle reti 3G, ha una fotocamera da 5-megapixel, 16G di memoria, ed un processore da 1Ghz. Il display è rimasto lo stesso da 3,1 pollici e la risoluzione, un po’ bassina per gli standard attuali, è di 320×480 pixel. Resta la stessa anche la durata della batteria, che sulla carta dovrebbe essere di 6 ore. Immancabili Wi-Fi, Bluetooth 2.1, GPS, come pure la presenza dell’accelerometro. Interessante la forma arrotondata, con gli angoli smussati, e la presenza di una tastiera QWERTY a scomparsa.

Ricorderete che nei mesi scorsi Nokia ha assunto il Vice Presidente che si occupava del design di WebOS di Palm, Peter Skillman, mettendolo a capo del progetto MeeGo. Ebbene, Palm ha deciso di rispondere “al fuoco” assumendo Ari Jaaksi, l’ex capo della sezione Nokia MeeGo. Praticamente uno scambio alla pari!
Secondo quanto rivelato da All Things Digital, Jaaksi prenderà posto come nuovo Vice Presidente Senior di WebOS a partire da Novembre. La squadra di Palm si rimpolpa visibilmente: pare che anche Victoria Coleman, ex responsabile della sezione ricerca e sviluppo di Samsung, è entrata a far parte del gruppo facendo la supervisione della piattaforma e dello sviluppo di applicazioni per le prossime generazioni del sistema operativo webOS.
Come abbiamo visto il Palm Pre 2 ha fatto la sua comparsa su Internet, non è ancora ufficiale e le specifiche non sono chiare, ma è ormai certo che HP e Palm siano pronti ad affrontare nuovamente il mercato degli smartphone. Riuscirà Palm a lanciare uno smartphone WebOS 2.0 prima che Nokia ne lanci uno con MeeGo? Questo scambio di Vice Presidenti sarà fruttuoso? Non resta che attendere.
WebOS 2.0 è in arrivo entro la fine di quest’anno: dopo la certezza della sua concreta esistenza, abbiamo visto le prime impressioni dal punto di vista degli sviluppatori grazie a Gizmodo. WebOS 2.0 si mostra nuovamente oggi grazie ad alcuni screenshot che sarebbero stati scattati da una SDK beta del sistema operativo. Da quanto possiamo intuire dalle immagini, tra le funzionalità più importanti introdotte dal sistema operativo troviamo Dropbox e il supporto a MobileMe, oltre alla possibilità di selezionare applicazioni di default che aprano file di un certo tipo.
Sappiamo che un tablet HP WebOS arriverà sul mercato all’inizio del 2011 con questa versione del sistema operativo, ma ancora non siamo certi che HP e Palm si decideranno a produrre nuovi smartphone di alto livello sui quali sfruttare il nuovo WebOS.
Tra rumor e smentite non resta che attendere qualche “movimento” ufficiale; intanto nella gallery trovate le immagini del sistema operativo.
[Via Engadget]
WebOS 2.0 è una realtà concreta e arriverà a breve: parliamo dello storico sistema operativo Palm che verrà utilizzato sui nuovi smartphone e sul tablet che vedrà la luce con HP, a seguito dell’acquisizione. I blogger di Gizmodo hanno avuto modo di testarne alcune funzionalità e sembra che questo nuovo sistema operativo di Palm segni un grande passo avanti rispetto al passato. Attualmente Palm si focalizza nel presentare le nuove funzionalità per gli sviluppatori, permettendo di saggiare ciò che il sistema operativo offre. L’intenzione chiara è quella di estendere l’OS, renderlo più potente ed adattabile.
Rispettando l’articolo originale di Gizmodo, vi presento le caratteristiche del WebOS 2.0 come loro hanno fatto:
Una interfaccia multitasking che permette di organizzare gli elemeti in gruppi, permettendo di utilizzare dozzine di applicazioni aperte in modo funzionale. È possibile organizzare e riorganizzare i processi in stack ogni volta che lo desideriamo, per un effetto multitasking fluido ed elegante.
Palm ha dato un nuovo nome alla ricerca universale: “Just Type.” Sarà possibile cercare tra le applicazioni sia localmente che online. Quick Actions è una funzionalità completamente nuova che permette di effettuare azioni senza nemmeno lanciare una applicazione, come aggiornare il proprio status sui vari social network, cercare qualcosa sul proprio sito preferito o iniziare a scrivere una mail o del testo. È possibile stabilire le proprie Quick Actions, creando liste della spesa, stabilire sveglie e memo e via dicendo.
Synergy è il servizio cloud di Palm che permette di salvare i propri contatti, calendari e integra tutto il flusso di social network e simili. Gli sviluppatori potranno accedere ai propri contatti, calendari, messaggi tramite il cloud, accedendo anche ad applicazioni e servizi direttamente online.
Da adesso le applicazioni potranno mostrare sul display del telefono piccole cose come notizie o previsioni meteo quando il telefono è connesso ad un caricabatterie Touchstone, come piccoli widget.
La nuova architettura delle PDK permette di utilizzarle come veri plug-in, così le applicazioni possono mischiare le varie tecnologie e linguaggi C/C++, con applicazioni leggere, ma dalla grafica potente. Il supporto ad HTML5 è un ottimo passo avanti per WebOS. Tutto ciò si rivolge principalmente al lato sviluppatori, ma le applicazioni a livello consumer saranno interessanti e seguiremo gli ulteriori sviluppi.
[Via Gizmodo]

Jon Rubinstein, ex CEO di Palm e ora in HP, parlando dell’acquisizione di Palm da parte della HP ha parlato anche di WebOS 2.0 durante una intervista con Fortune. L’intervista rivela come WebOS 2.0 sia in arrivo “later this year”, ovvero entro la fine dell’anno.
Sempre secondo le dichiarazioni di Rubinstein, il nuovo hardware viene sviluppato “aggressivamente” e presumibilmente sarà dotato della nuova versione di WebOS. Purtroppo nulla è stato rivelato riguardo al nuovo hardware, quindi non rimane che speculare: quasi certamente un tablet HP col promesso WebOS e forse anche uno smartphone, sebbene HP abbia specificato di non aver acquistato Palm per lanciarsi nel settore telefonia.
Staremo a vedere.