Apple, è guerra aperta ai caricabatterie non originali

Dopo gli ultimi avvenimenti di cronaca, Apple è intenzionata a combattere con tutte le sue forze la compravendita di caricabatterie non originali

foto appleApple ha deciso di intervenire senza "se" e senza "ma" sulle ultime vicende di cronaca (nera), non solo prendendo le distanze dall'accaduto ma anche adottato le misure necessarie affinché gli stessi episodi non si verifichino di nuovo: in ballo, infatti, non c'è solo la vita di moltissimi utenti ma anche la reputazione della compagnia, che già non sta vivendo un bel periodo. Ma di cosa parliamo esattamente?

Ricorderete tutti che recentemente una ragazza è rimasta ustionata dal suo iPhone 4, perché il caricabatterie non era ìoriginale: la cinese ha spiegato di aver fatto acquisti regolari e di non aver fatto ricorso a sotterfugi vari, proprio per tutelare la sua salute, ma a nulla sarebbe valso il suo comportamento; il suo iPhone 4 è infatti esploso e la sua vita non è più quella di prima.

Non è finita qui, purtroppo: un trentenne, per esempio, è stato costretto a un lento recupero dopo ben dieci giorni di coma, e tutto questo sempre a causa di un caricabatterie non originale che, diciamocelo, molto spesso viene acquistato anche ingenuamente, con la consapevolezza che non ci sia alcuna differenza con quello realizzato dai produttori ufficiali.

Apple interviene sul suo sito ufficiale


Apple è voluta intervenire sulla questione, spiegando sulla versione cinese del suo sito come riconoscere un caricabatterie buono e prodotto da team specializzati da un caricabatterie tarocco e sottolineando che non solo i caricatori non rispettano il voltaggio del dispositivo, ma lo surriscaldano anche, rendendolo ovviamente pronto a una esplosione letale.

Uomo avvisato - diceva qualcuno - mezzo (anzi: tutto) salvato.

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