Cellulari e smartphone non fanno male alla salute, parla l'ANSES francese

I cellulari e gli smartphone non fanno male alla salute: ecco le motivazioni dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Sanitaria

cellulari all Servizi delle Iene, articoli a gogò, dibattiti su forum e siti: non si può certo dire che cellulari e smartphone siano solo oggetto di scontri verbali fra seguaci della Mela Morsicata e fan del Robottino Verde. Ci si chiede spesso se i cellulari facciano male alla salute e non poche volte l'utente è stato messo all'erta da trasmissioni televisive e articoli di giornale. Ebbene, secondo ANSES 'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Sanitaria' francese, si tratta di avvertimenti inutili, perché l'impatto dei dispositivi sulla vita della gente è bassissimo.

Stando alle dichiarazioni dell'Agenzia, corrono maggiori rischi soltanto coloro che utilizzano il cellulare per circa trenta minuti al giorno per un totale di minimo venticinque anni, appoggiandolo all'orecchio e senza usare gli auricolari: è proprio sull'uso di questi ultimi che l'Agenzia si è soffermata, invitando chiunque, soprattutto i più giovani (il cui sistema nervoso non è ancora sviluppato) a non lasciarli nella confezione.

A parte questo caso, in Francia è stato ribadito che pure gli effetti collaterali sono di bassa gravità: parliamo di insonnia, alcuni disturbi del sonno e, in casi un po' più preoccupanti, di danni alla fertilità maschile. Tutte situazioni che non si verificherebbero con un uso corretto dei dispositivi.

Ma le associazioni dei consumatori non ci stanno


Pronta, la risposta delle associazioni dei consumatori, che hanno parlato di un documento "più politico che scientifico" e di analisi non oggettiva da parte dei sedici esperti coinvolti nei lavori.

Vi lasciamo al documento, consapevoli che la verità non può stare né totalmente dalla parte dell'Agenzia né totalmente dalla parte dei consumatori, bensì nel mezzo (come sempre, del resto...).

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