Apple chiede altri 380 milioni a Samsung e precisa: "Il primo iPhone è stato rischiosissimo"

Primo iPhone rischiosissimo per Apple: è questo che emerge nel corso del processo che la vede protagonista assieme a Samsung

 

 

Il primo iPhone è stato copiato o no da Samsung? I giudici ancora non si esprimono, ma Apple sa il fatto suo e non ha alcuna intenzione di perdere questa battaglia (sì, non ci è particolarmente simpatica come compagnia, però è palese che il primo smartphone dei coreani sia piuttosto simile al primo melafonino...): ecco perché ha chiesto alla rivale il versamento di altri 380 milioni di dollari come risarcimento; una somma, quest'ultima, che va ad aggiungersi a quella già versata dalla compagnia coreana, che è pari a circa 600 milioni.

La testimonianza di Phil Schiller in un processo che non è quello del secolo ma è comunque importantissimo, perché i due sono indiscutibili colossi nel mondo della telefonia e delle ultime tecnologie in generale, è stata significativa per tutti gli appassionati; Schiller ha infatti rivelato qualche dettaglio in più sul primo iPhone:

"C'erano degli enormi rischi con il primo iPhone. Era una scommessa per l'azienda visto che stavamo facendo di nuovo bene con l'iPod. Abbiamo quindi deciso di investire tutte le nostre risorse (sia finanziarie che umane) nella creazione di questo nuovo prodotto".

Ad Apple, insomma, non deve essere piaciuto per niente il comportamento dei rivali, visto che hanno sì scommesso su un nuovo prodotto ma comunque al sicuro dal flop: iPhone è andato benissimo e il primo Samsung non poteva che andare altrettanto bene. Il fatto che la compagnia sia anche interessata al mercato entry level, poi, ne ha fatto l'azienda più potente del settore: ma questo è risaputo: quale sarà il verdetto dei giudici?

Via | Bgr.com

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: