BlackBerry Q5, prova e recensione: uno smartphone midrange con tastiera QWERTY

Dopo aver usato per un paio di settimane il modello di gamma media di BlackBerry, sono pronto a parlare di un ottimo smartphone che risente del prezzo elevato e di qualche pecca costruttiva.

a:2:{s:5:"pages";a:6:{i:1;s:0:"";i:2;s:13:"Come è fatto";i:3;s:11:"La tastiera";i:4;s:28:"Come funziona: BlackBerry 10";i:5;s:13:"La fotocamera";i:6;s:11:"Conclusioni";}s:7:"content";a:6:{i:1;s:2162:"

Galleria prova BlackBerry Q5

BlackBerry lotta per sopravvivere e recuperare il tempo e la visibilità perduta, ma il suo futuro è ancora in bilico. I problemi da risolvere sono tanti, ma il lavoro fatto finora è stato davvero molto impressionante.

Ho avuto la fortuna di poter usare estensivamente un BlackBerry Q5, fratello "minore" del BlackBerry Q10, e per me che non ho mai avuto un telefono con una tastiera QWERTY fisica, l’esperienza ha avuto connotazioni mistiche, ma molte perplessità. Ho dovuto imparare a gestirlo da zero, ma il Q5 è stato sorprendentemente pronto e capace di supportarmi nonostante l’impaccio iniziale.

Sebbene sia un prodotto di fascia media, è un telefono funzionale e comodo. Dopo aver provato anche l’Huawei Ascend W1 a questo punto posso dire che le maggiori sorprese le ho ricevute dai telefoni che sulla carta dovrebbero essere prodotti mediocri, ma si rivelano invece davvero solidi.





";i:2;s:3455:"

Come è fatto


Galleria prova BlackBerry Q5

Nonostante tutto il BlackBerry Q5 non ha un prezzo particolarmente basso, specie se si prende in considerazione qualche alternativa Android. Da listino dovrebbe costare €399, ma si trova qualche affare attorno agli €245, a cercare con attenzione.

Diciamolo chiaramente: il Q5 non è destinato a vincere nessun concorso di design. Il corpo di plastica è leggero, ma un po’ tozzo, e il display è davvero molto piccolo se confrontato a qualsiasi smartphone degli ultimi 5 anni. Certo, la “colpa” è della tastiera, ma neppure la cornice è molto sottile. Il design non è reso più elegante dalla zona frontale piatta, con uno spigolo laterale piuttosto netto, ma la forma è tuttavia piuttosto comoda da tenere in mano, soprattutto perché bisogna fare i conti con la tastiera fisica, che richiede un tipo di manualità e una presa diversa da quella riservata a uno smartphone touch.

La sensazione del materiale usato non è delle più perfette e piacevoli. È plastica dura, ma se non altro non scricchiola. Tutto sommato è quanto possiamo dire anche di molti Samsung.

Galleria prova BlackBerry Q5

Dopo aver fustigato un po’ BlackBerry per la qualità costruttiva e il design, possiamo proseguire dicendo che il Q5 è un’unità robusta, che trasmette fiducia, leggera e comoda da usare. Il display è sì piccolo, ma colorato, leggibilissimo e luminoso. I suoi 3.1” 720x720p non danno problemi e l’OS lo gestisce senza un solo singhiozzo. Non teme molto la luce solare, per esempio, e il formato ha un effetto collaterale importante: consuma poca batteria.

Siccome non è possibile cambiare la batteria (perché, ci chiediamo?), è un fattore da calcolare seriamente. Per le due settimane in cui ho usato il Q5 come mio telefono esclusivo, non è mai stato necessario ricaricarlo prima di un paio di giorni, un’ottima performance sotto tutti gli aspetti.

Come detto, questo smartphone è chiuso e sigillato. La SIM è accessibile da uno sportellino, assieme allo spazio per la MicroSD. In cima c’è il jack 3.5mm e il tasto power. Il volume è sulla destra.

Per concludere voglio esprimere un giudizio negativo su un particolare piuttosto minore, ma davvero fastidioso: il Q5 è dotato di un LED multicolore di segnalazione delle notifiche. Questo LED ha una luce davvero penetrante e fastidiosa quando si guarda verso il display!

SCHEDA TECNICA


  • Dimensioni: 120mm x 66mm x 10.8mm
  • Peso: 120g
  • Display: 3.1” IPS LCD 720x720 a 329ppi
  • Batteria: 2,180mAh
  • Processore: Qualcomm Snapdragon S4 1.2GHz dual core
  • RAM: 2GB

  • Spazio di Archiviazione: 8GB, espandibile a 64GB con microSD
  • Sistema Operativo: BlackBerry 10.1
  • Connettività: GSM/HSPA+, LTE 100/50 banda 2,4,5,17, Wi-Fi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.0, NFC, GPS/GLONASS
  • Fotocamere: 5MP frontale, posteriore 2MP, video 1080p

  • Prezzo: €399

";i:3;s:1292:"

La tastiera


Galleria prova BlackBerry Q5

Ho deciso di riservarle un paragrafo, perché è sicuramente l’elemento più importante di questo telefono. È anche l’unica ragione per cui scegliere un BlackBerry Q5 rispetto ad un qualsiasi cellulare Android o Windows Phone.

Il responso è positivo, anche se purtroppo non ci troviamo minimamente di fronte ad uno dei modelli di tastiera di lusso che avevano reso famosa e popolare RIM. È piuttosto evidente che una membrana gommata si nasconde sotto alla mascherina della tastiera. Premete un tasto, e quelli accanto si curvano leggermente. Tuttavia la precisione tattile c'è: un click segnala che il tasto è stato premuto, non una sensazione netta come vorremmo, ma tuttavia distinta.

Scrivere è comodo, una volta presa la mano. Comodo e rapido: un touchscreen non dà alcun feedback e non sarà mai la stessa cosa, anche se app come Swype rendono tutto più bello.

L’unica cosa che non ho potuto testare è la durevolezza di questo hardware. Quanto bene funzionerà dopo un anno? Sarà ancora altrettanto perfetta dopo due anni?

";i:4;s:2109:"

Come funziona: BlackBerry 10


Galleria prova BlackBerry Q5

Il sistema operativo gestisce molto bene la situazione: fatto apposta per funzionare bene sullo schermo 720x720, ne rende il funzionamento facile e intuitivo.

Bisogna comunque ammettere che lo spazio vitale è poco. Visualizzare un video su YouTube non è una festa per gli occhi, scrollare in continuazione è l’unica maniera per leggere più di un post su Facebook. La tastiera impone dei sacrifici, lo sapevamo.

La comodità è decisamente di casa sul Q5. Non ci sono più i pulsanti per manipolare la GUI, si fa tutto scorrendo con le dita con poche, facili e quasi intuitive gesture. Il “quasi” non è casuale: ci vuole un periodo per abituarsi alle idiosincrasie del sistema (trascinare da fuori dello schermo è una di esse, ed è piuttosto originale!).

BlackBerry è riuscito a preinstallare alcune delle app più importanti del mondo: Facebook, DropBox, Twitter per fare qualche esempio. Manca la galassia Google, ma era da aspettarselo. È complesso abituarsi a un mondo che non ha app native per YouTube e Gmail, e in effetti manca anche Instagram.

Questo si riflette sul cosiddetto Hub: il “perno” attorno al quale ruotano le comunicazioni, tutte le comunicazioni. Email, chat, SMS e social media vengono assorbiti da BlackBerry 10 e serviti a portata di dita. Questione di gusti: avere tutto nello stesso posto piace a molti (anche a Google, visto che Hangouts oggi si avvicina a questo concetto), ad altri invece fa molto più piacere che Facebook e Twitter rimangano ben separati dalle email e si astengano dalla notifica selvaggia.

Ultimo piacevole accenno al sistema operativo è la bellissima modalità notte. Se state andando a dormire e non volete essere disturbati è sufficiente calare una sorta di tendina dall’alto che silenzierà il Q5 fino al mattino, offrendo anche una modalità orologio “dark”, meno invasiva della forte luce del display.

";i:5;s:963:"

La fotocamera


Galleria prova BlackBerry Q5

Sebbene l’unità da 5MP non sia nulla di fantascientifico sulla carta, l’ottimo software di bordo ne garantisce un uso facile e divertente. L’app sembra un po’ tentare di sostituire l’Instagram che non c’è con i filtri glamour e seppia, cornici e modalità HDR. Niente panorami né macro, purtroppo, ma le foto scattate di giorno hanno ottimi colori e pochissimi artefatti.

La modalità di cattura dei video è completa di stabilizzatore, arriva a una definizione 1080p ed è dotata di un buon microfono. È affidabile, anche se ci troviamo a che fare con un sensore molto affamato di luce ambientale, se vogliamo che l'obiettivo resti messo a fuoco.

In conclusione, si tratta di una buona unità multimediale, purtroppo non molto capace in condizioni notturne o anche solo di interni o di cielo coperto.

";i:6;s:2363:"

Conclusioni


Galleria prova BlackBerry Q5

La vita del BlackBerry Q5 ruota attorno all’esistenza della sua tastiera e al brand, familiare su alcuni mercati vitali, come quello enterprise. Ma può piacere al target "giovane" a cui esso è rivolto? Ha delle ottime carte da giocare: non c’è nulla che manchi ad un BlackBerry Q5 (nemmeno la connettività LTE!): è uno smartphone completo che non ha alcun problema a integrare nella tecnologia moderna a cui siamo ormai abituati la “vecchia” QWERTY.

La filosofia dell’hub del sistema operativo è fantastica e degna di nota, la fluidità e la velocità sono perfette e lo schermo per quanto sia davvero piccolo è comodo e chiarissimo.

La qualità dei materiali non è convincente, per quanto non ci siano difetti evidenti. L’ecosistema delle app non è ancora molto vitale, ma lo noterete principalmente se siete appassionati di videogame e utilities. Tutte le feature base di un buon device mobile non solo sono presenti, ma sono ricche e potenti.

In definitiva: come decidere di comprare un midrange funzionale ma poco emozionante a questo prezzo quando ci sono prodotti top di gamma di qualche mese fa in offerta che richiedono lo stesso esborso monetario? Questo è il problema fondamentale che il BlackBerry Q5 si trova ad affrontare sul mercato.




Cosa ci piace
Cosa non ci piace


  • Sistema operativo fluido e comodo

  • Connettività 4G/LTE

  • Ottima batteria

  • Buona fotocamera e app relativa

  • Schermo luminoso e leggibile

  • Tastiera fisica QWERTY




  • Materiali economici

  • Prezzo elevato

  • Batteria sigillata

  • Ecosistema app immaturo

  • Display 720x720

  • Tastiera economica


LA GALLERY COMPLETA

";}}

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: