Apple, iPhone, iOS 4, multitasking, iAd. Non è tutto oro quello che luccica, come le policy

quattro apple iad

Niente di sconvolgente quello che nelle scorse 48 ore è successo in casa Apple: il rilascio software più atteso di sempre (forse non come il firmware 3.0 che implementava gli MMS) per iPhone e gli altri dispositivi concepiti a Cupertino.

Con l'ultimo aggiornamento al nuovo iOS 4, Apple ha invitato i propri utenti a sottoscrivere il nuovo contratto riguardante la privacy policy. Molti utilizzatori, me compreso, non hanno letto una riga di quanto proposto e hanno accettato senza esitare, non che vi fosse reale motivo per il contrario. Tuttavia, come hanno avuto modo di esaminare fino all'ultimo cavillo i ragazzi di Engadget (tramite il Los Angeles Times), qualche man bassa dello zio Steve c'è.

Infatti, sebbene trattate in modo anonimo, verranno raccolte preziose informazioni sui nostri spostamenti e le ultime posizioni registrate dalle applicazioni e dai terminali stessi. Queste informazioni serviranno al nuovo sistema di advertising mobile iAd e per la sua efficacia. Se, in attesa del prezzo ufficiale italiano, pensate di pagare il vostro iPhone 4 con la pubblicità, vi sbagliate di grosso! Se la faccenda vi preoccupa, potete dare un'occhiata al nuovo contratto sulla pagina seguente. Che ne pensate?

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