Come cambierà l'informazione mobile: sempre più contenuti a pagamento (parte quarta)

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È da circa un anno che seguiamo l'andamento delle diverse strategie dei più importanti editori nazionali ed internazionali, in fatto di informazione mobile. Le abitudini delle masse sono cambiate da qualche anno a questa parte, in particolar modo dall'avvento di iPhone.

A qualche anno di distanza, con numeri di vendita imprevisti per questa piattaforma mobile, la stampa punta già ai tablet per assicurarsi continuità di sopravvivenza o per sanare bilanci non proprio rosei. Infatti, con la crisi dell'anno passato, sono diminuiti di circa un quinto gli annunci pubblicitari a pagamento sulla carta stampata.

Proprio quest'ultimo format è messo in discussione, almeno per quanto riguarda la redditività. Secondo una ricerca svolta da Microsoft e ripresa dalla Wolrd Association of Newspaper and News Publisher (Wan Ifra), associazione che raggruppa editori di oltre 100 nazioni, vi sarebbe un netto divario tra la redditività della pubblicità su carta stampata e quella sui nuovi media. La prima garantirebbe un ritorno di quasi il doppio rispetto alla seconda, rappresentando quindi una primissima scelta da parte degli investitori.

Tuttavia, come è facile intuire, vi sarà un graduale e fisiologicamente inevitabile passaggio da carta a digitale. Almeno per quanto riguarda il mercato mobile. Molti studi danno per scontato il successo di tale fase, non per forza netta ma, anzi, quasi sicuramente e come avviene già da ora parallela alla strada classica.

Quello in cui gli editori devono riuscire, è senza dubbio la capacità di convincere i propri investitori ad entrare in un mercato che, potenzialmente, vale oltre cento miliardi di dollari ed è destinato a crescere ulteriormente. Ma in secondo luogo, come possono coinvolgere i lettori per creare quello che, come viene definito dagli esperti del settore, è il passaggio da mass-media a premium-media?

La domanda la rigiriamo direttamente a voi: come e quali contenuti, (articoli, rubriche, brevi news, recensioni, editoriali, contenuti speciali, eccetera...) sareste disposti a pagare rispetto quello che ora è gratis o disponibile a pochi centesimi?

[foto by dulnan]

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