Bomb Gaza, il gioco finalmente rimosso da Google dopo le accuse infinite degli utenti

Lo squallido Bomb Gaza è stato finalmente rimosso dal Google PlayStore

bomb gaza

Google farebbe meglio ad aumentare i controlli delle applicazioni e dei giochi che vengono costantamente pubblicati sul suo store, perché Bomb Gaza ha davvero indignato l'utenza, a tal punto che non pochi hanno minacciato di boicottare l'azienda, qualora avesse continuato a sottovalutare la presenza di un gioco del genere. E non a torto ovviamente, visto il drammatico conflitto israelo-palestiniano di cui tutti conosciamo i risvolti.

Il gioco è comparso su Google PlayStore il 29 luglio scorso e consiste nel lanciare bombe evitando di uccidere i civili; l'applicazione è stata scaricata un migliaio di volte e ha attirato l'attenzione di giornali di una certa importanza; per esempio di The Guardian:

"Nato all'apparenza per offendere, il gioco riflette la vita vera della Striscia di Gaza nella quale hanno perso la vita almeno 1800 palestinesi".

Il gioco è della PLAYFTW e il suo sviluppatore è Roman Shapiro, che certo non ha fatto una bella figura. Così come non l'ha fatta Google, che solo nella giornata di oggi ha deciso di rimuoverlo; a confermarlo è stato uno dei portavoce dell'azienda, che, però, non si è molto dilungato.

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Scrive Reuters:

'Abbiamo rimosso dal Google PlayStore l'applicazione che viola le nostre linee guida', ha detto un portavoce Google, confermando che il gioco è stato rimosso dal Google PlayStore. Google non ha specificato quale termine del servizio è stato violato.

Google ha imparato la lezione?


Non lo ha specificato, ma è chiaro che lo sviluppatore abbia violato le disposizioni secondo le quali è vietato pubblicare materiale che incita all'odio - a su questo potremmo aprire un dibattito infinito - e altamente offensivo. La speranza è che Big G intervenga prima e non dopo, da ora in poi, su questioni così importanti: talvolta la censura è tutto fuorché condannabile.

Via | Reuters

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