Android L, probabilmente ci sarà la possibilità di profili utente multipli

Android L permetterà finalmente di usare profili multipli. Utilissimo per separare casa e lavoro, sarà anche perfetto per le aziende che potranno facilmente fare in modo che i dipendenti condividano il device.

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Android è alla fin fine una distro di Linux profondamente modificata per sfruttare al meglio la miriade di device mobile che lo fanno girare, quindi ha sempre lasciato un po’ perplesso che in tutti questi anni non sia mai stata attivata una delle funzioni più normali di Linux (e di qualsiasi altro OS sano di mente), ovverosia i profili utenti multipli.

Con Android L le cose paiono destinate a cambiare - oltre all’utente normale e quello Root (che di base in Android non è facilmente raggiungibile per questioni di sicurezza) ci sarà anche la possibilità di creare altri profili utente.

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La novità non era certo stata discussa durante la presentazione del nuovo OS durante il Google I/O, un evento che si è focalizzato molto di più sull’integrazione progressiva di tutti i servizi e device, e poi ovviamente sul Material Design che ne modificherà l’aspetto.

Ma pare che il “multiutente” ci sarà, perché un utente ha deciso di postare una lamentela in merito sull’issue tracker degli sviluppatori di Android, e ha ricevuto una risposta piuttosto rapida: “Il team di sviluppo ha implementato questa feature e sarà disponibile nella prossima build pubblica”. Il che vuol dire Android L, ovviamente.

L’utilità dei profili multipli


Android ha davvero bisogno dei profili multipli. Un uso importante riguarda certamente la protezione dei minori e la privacy. Sarà possibile prestare il telefono senza dare ordini tassativi di non - ripeto NON - guardare nelle foto. Poi ovviamente le aziende saranno estremamente contente di questa innovazione, perché renderà i device lavorativi molto più flessibili, con postazioni di lavoro differenti per vari utenti.

Anche chi lavora con lo stesso device con cui tiene i contatti con amici e parentado la vita diverrà in un certo senso più gestibile. I file del profilo lavorativo potranno essere protetti e messi al sicuro durante il weekend, per esempio, promuovendo una sana separazione tra casa e lavoro.

E a tutti quelli che sono iscritti a un determinato servizio ma vanno a convivere con qualcuno che è iscritto ad altri (ad esempio Spotify e Netflix), sarà possibile condividere un tablet senza uscire di testa.

Via | Android Police

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