Samsung regala 3mila smartphone per aiutare la ricerca contro l'Ebola

Samsung decide di aiutare così i Paesi colpiti dall'Ebola

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La notizia è delle ultime ore e fa senz'altro onore a Samsung, anche se non si tratta certo dell'unica compagnia che ha fatto qualcosa per il virus Ebola che si sta diffondendo in Africa e che sta preoccupando tutto il resto della popolazione mondiale: ricordiamo, per esempio, che uno dei primi interventi è arrivato da parte di Mark Zuckerberg e che pure Apple si è impegnata. Non sono solo mosse filantropiche, visto che nell'era della Qualità Totale un'impresa deve dare una bella immagine di sé in molte circostanze, ma poco importa: in occasioni come questa i fatti contano più di ogni altra cosa.

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L'intervento di Samsung è stato quello di spedire circa 3mila smartphone Samsung Galaxy S3 Neo, modello che - come sapete - rappresenta una versione aggiornata di Samsung Galaxy S3: il valore complessivo di tutti gli smartphone è piuttosto elevato (oggi uno costa circa 180 euro) e le spedizioni sono state indirizzate in Nuova Guinea, in Liberia e in Sierra Leone, i tre paesi più colpiti dal virus. L'obiettivo di Samsung è quello di fornire uno smartphone che consenta ai medici di raccogliere dati di vario tipo - attraverso la nota applicazione Smart Health - e ai pazienti di comunicare con il mondo esterno. Un bel gesto, insomma, che certo non risolverà la situazione, ma almeno in parte la migliorerà.

Alla fine dell'epidemia - ha spiegato l'azienda - tutti i telefoni saranno distrutti: speriamo che la fine di questo incubo arrivi presto.

Via | Cnet

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