Vodafone e la banda larga LTE 4G


Presentata presso la sede Vodafone Italia di Milano-Corsico, la tecnologia LTE (Long Term Evolution) è il futuro prossimo per la Banda Larga Radio. Una tecnologia che per la prima volta promette di essere un standard mondiale, perchè aderiscono Europa, Stati Uniti e Cina: fatto importante sia per l'interoperabilità dei terminali, ma soprattutto per abbattere in tempi minori i costi della tecnologia stessa.

E' stato l'Amministratore Delegato Paolo Bertoluzzo a snocciolare le cifre del Long Term Evolution. Prima di tutto la previsione di diffusione: LTE dovrebbe essere disponibile in Italia già dal 2013. Velocità massima teorica 144 Mbps, praticamente 1 Gbps, che tradotto per gli utenti significa una velocità media in condizioni standard di 20/40 Mbps. Ricordiamo infatti che per quanto riguarda la banda radio, questa è condivisa tra gli utenti che la stanno utilizzando in quel momento. Dato da non sottovalutare, una latenza attorno ai 20 ms, rispetto al tempo di risposta del'HSPA attorno agli 80 ms. Questo potrebbe dare il via ad esempio al gaming online direttamente dai dispositivi mobili.

Un rapido confronto allora sulle velocità, tanto per avere un'idea, sempre a livello teorico. Un filmato da 15 minuti su Youtube impiega per essere scaricato 7 minuti in HSDPA, 2 minuti con l'ADSL e 20 secondi con LTE. I test visti durante la presentazione confermano quanto di buono promesso. Per i più curiosi possiamo dire che al momento ci sono 8 siti LTE in Milano, posti sull'asse viario che porta da Corsico fino a Piazza De Agostini.

Se vi siete fatti affascinare da questi dati possiamo allora dire che in questo momento i dispositivi LTE sono ancora in fase di pre-produzione e limitati a 100 Mbps. Ovviamente, per LTE sarà necessario disporre di terminali appositi. Il caso diventa ora burocratico, perchè servono nuove frequenze: dalle informazioni disponibili oggi pare che l'asta dovrebbe chiudersi per Settembre di quest'anno. La questione legislativa e quella tecnologica/commerciale, dovrebbero quindi convergere per il 2013.

Nel frattempo, Vodafone sta spingendo l'acceleratore sull'HSPA+, che dovrebbe portare la banda a 43,2 Mbps (6/10 Mbps come velocità media per cliente in condizioni standard). Si tratta di una tecnologia che ha dalla sua più risorse trasmissive e maggior efficienza con un migliore sfruttamento delle risorse di banda. Un investimento che coinvolge sia ponti radio di nuova generazione, sia connessioni in fibra ottica. Milano e Roma sono già coperte, mentre lo saranno a breve altre 16 grandi città. Le chiavette HSPA+ a 43,2 sono già in produzione e saranno commercializzate durante la prossima primavera. A differenza di quanto avviene per LTE, la tecnologia a 43,2 è disponibile per tutti, senza dover cambiare terminale. Chiaramente si arriverà alla banda massima del proprio device e non la si sfrutterà al 100%, ma questo significa comunque avere più banda per gli utenti.

Vedremo nei prossimi mesi gli sviluppi e le possibili offerte commerciali sia per LTE sia per HSPA+.

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