Governo Egiziano e l'hijacking degli operatori per inviare SMS pro-Mubarak

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Abbiamo parlato l'altro giorno delle proteste in Egitto e di come il governo locale avesse tagliato Internet e le reti telefoniche mobile per placare i manifestanti, impedendo loro di coordinarsi. Gli unici rimasti "connessi con il mondo" erano gli utenti BlackBerry, grazie al sistema di crittografia dei dati utilizzata da RIM. Scopriamo oggi che durante il periodo di blocco dei servizi, il regime ha utilizzato l'infrastruttura mobile per lanciare la propria contro-offensiva: Vodafone ha confermato come il governo abbia utilizzato il canale d'emergenza per gli SMS per inviare messaggi come:

Gioventù egiziana, state attenti ai rumor e ascoltate la voce della ragione. L'Egitto è sopra ogni cosa e va preservato.

O ancora:

Ad ogni madre, padre, sorella, fratello, ad ogni onesto cittadino. Preservate questo paese perchè la patria rimanga tale per sempre.

Il contenuto di questi messaggi era totalmente fuori dal controllo degli operatori telefonici. Vodafone, in particolare, si lamenta della situazione:

Il Vodafone Group ha protestato presso le autorità per l'attuale situazione riguardante questi messaggi in quanto inaccettabile. Abbiamo chiarito che i messaggi avrebbero dovuto essere trasparenti e attribuiti senza dubbio alla fonte originale.

Intanto Internet e le linee telefoniche sono state pian piano ripristinate, anche se l'uso degli SMS non è ancora possibile.

[Via IntoMobile]

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