YotaPhone 2: recensione dello smartphone con 2 display

YotaPhone 2 è uno smartphone altamente tecnologico e innovativo e che punta sull'esclusività, anche nel prezzo.

a:2:{s:5:"pages";a:3:{i:1;s:0:"";i:2;s:45:"YotaPhone 2 nelle mani di un Cloud Specialist";i:3;s:59:"YotaPhone 2: primo contatto con lo smartphone con 2 display";}s:7:"content";a:3:{i:1;s:5332:" YotaPhone 2

YotaPhone 2, il primo smartphone con doppio display proveniente dalla Russia, torna finalmente nelle mie mani per le conclusioni della prova. Ringrazio per il suo contributo il Cloud Specialist Lucian Lazar per il suo contributo molto utile che ci ha fatto capire come il device russo sia un buon tentativo presentare una novità tecnologia nella monotonia e standardizzazione degli ultimi device tutti molto simili.

Display, Batteria, Audio

YotaPhone 2

La caratteristica che contraddistingue il device russo è la presenza del secondo display posteriore curvo a tecnologia e-ink che permette di mantenere visibili contenuti consumando poco niente della batteria.
Con il display e-ink si può gestire direttamente lo smartphone e si possono visualizzare a piacere diverse tipologie di home come lo screenshot della schermata a colori oppure come ultima ipotesi fare il mirror completo della schermata della home.
Purtroppo la tecnologia abbondante presente si scontra con i suoi limiti intrinseci e strutturali; la tecnologia e-ink ha dei tempi di refresh e risposta molto alti rispetto agli standard di display Amoled come quello principale presente sullo YotaPhone. Questa differenza si percepisce sensibilmente nel passaggio dall’utilizzo di uno all’altro.

Il display e-ink ha una diagonale da 4.7 pollici ed una risoluzione di 960x540 pixel a 16 livelli di grigio. Il display principale invece è un super Amoled da 5 pollici con risoluzione Full HD a 16 milioni di colori. Sotto la luce del sole reagisce come tutti i display di questa natura ma fortunatamente possiamo spostare la schermata sul lato opposto per vederla senza problemi sotto la luce del sole.

La batteria da 2500mah diventa un’arma in più sempre grazie al display e-ink che riduce drasticamente i consumi anche se ritengo impensabile l’utilizzo prolungato con il secondo display per i motivi sopra citati.

L’audio è buono e anche il vivavoce mi è sembrato corposo e pulito. La ricezione è buona sia in modalità 2G/3G che con LTE.

Software e Multimedia

YotaPhone 2

YotaPhone 2 gira su una versione stock di Android 4.4.3 senza personalizzazioni particolari. Munito di YotaEnergy per gestire i consumi e di YotaHub per il display posteriore. Possiamo scegliere tra YotaCover e YotaPanel; con la prima possiamo scegliere di visualizzare una sola foto a nostra scelta e informazioni su chiamate, messaggi email e notifiche di app.
YotaPanel invece offre 4 pannelli personalizzabili in cui vengono visualizzate informazioni di una serie di widget. In questi pannelli predefiniti possiamo scegliere diverse composizioni a piacere tra lettore di ebook oppure vari layout da personalizzare.
Le personalizzazioni sono molteplici e interessanti e anche la gestione dei due display è stata pensata bene. Come dicevo prima non mi sento di condannare troppo la poca reattività del secondo display per limitazioni tecnologiche che miglioreranno sicuramente con aggiornamenti e sviluppi futuri.

Il display principale è reattivo e fluido.
Da un punto di vista della multimedialità la fotocamera da 8 megapixel ha interfaccia stock di Google nell’ultima versione. La qualità delle foto è discreta e in linea con molti competitor anche di fasce di prezzo inferiori, i video a 1080p sono buoni ma nulla di più.

Conclusioni

Vlad Martynov, durante la presentazione a Milano, ha sottolineato più volte che: “siamo noi a dover gestire la tecnologia e non viceversa: non dobbiamo guardare i dispositivi ogni 5 secondi ma farlo quando ne abbiamo davvero bisogno”.

L’idea di liberarci dalla dipendenza dal tic del controlla, sblocca e scrolla di continuo è socialmente interessante e YotaPhone 2 cerca di farlo con il doppio schermo e la tecnologia e-ink.
Poter visualizzare un documento, una carta d’imbarco o una mappa senza consumare batteria e senza dover continuamente aggiornare il device è interessante e utile ma quanto può incidere realmente sul rapporto quotidiano uomo-smartphone?

YotaPhone 2

La dotazione hardware è di tutto rispetto grazie al processore quad-core Qualcomm Snapdragon 800 da 2.2 GHz, 2 GB di Ram, 32 GB di memoria, connettività 4G/LTE, sensore Nfc e fotocamere da 8 e 2 megapixel, i materiali usati e il loro assemblaggio sono di qualità ma il vero tallone d’Achille rimane il prezzo: 749 euro.
Vlad Martynov parla di esclusività di un prodotto altamente tecnologico per giustificare il prezzo da day one ma ricordiamoci cosa si può acquistare allo stesso prezzo o poco meno.

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YotaPhone 2 nelle mani di un Cloud Specialist

Dopo le mie impressioni di primo contatto ho pensato di consegnare lo YotaPhone 2 per una settimana a Lucian Lazar sistemista e Cloud Specialist presso un hosting company.
Lucian è appassionato da sempre di informatica e di tecnologia, in particolare quando si tratta di risolvere i problemi quotidiani. Crede che la semplicità sia un fattore chiave di successo e l’ordinarietà un fattore chiave di fallimento.

YotaPhone 2

Felicissimo di poter usare e trarre vantaggio dalle soluzioni open source basate su GNU Linux tutti i giorni si è divertito per una settimana con lo YotaPhone 2.
Ecco una breve intervista che gli ho rivolto alla fine della prova:

Quanti e quali telefoni hai in questo momento?
In questo momento ho 3 smartphone: un iPhone 5s, un HTC One m8 e un BlackBerry Curve come backup in caso di guerra.

Per cosa e per quante ore al giorno usi lo smartphone?
Lo smartphone lo uso sia per motivi personali che lavorativi, in media circa 9/10 ore al giorno.

Cosa fai con lo smartphone? quali applicazioni e funzionalità usi di più?
Leggo e scrivo email, posto su facebook o google+, navigo con google maps, salvo files/photo in cloud (google drive, dropbox, onedrive), chatto su hangouts/whatsapp e navigo su internet.

Che rapporto hai con la tecnologia?
Mi ritengo di essere, oltre ad un appassionato sin da bambino, anche uno smanettone. Non esiste rom per Android che io non conosca.

Usi il telefono al posto della fotocamera? 
Onestamente qui ti risponderei con "dipende".
Se mi capita con l’iPhone lo faccio volentieri mentre se mi capita con l’htc one m8 ci penso 2 volte facendo le dovute valutazioni del caso tipo se c'e' abbastanza luce etc (classico problema del duo camera). Comunque per me nessun telefono potrà mai sostituire la mia reflex quindi nelle vacanze mi affido di più alla reflex che al telefonino.

YotaPhone 2

Pro e contro dello YotaPhone 2?
Tra i pro sicuramente
- Launcher stock android (qui potrebbe essere soggettiva come cosa)
- Poco bloatware
- Memoria interna sufficentemente capiente
- Innovativo il secondo display ad inchiostro elettronico
- Ottima qualità costruttiva

Tra i contro:
- Poca la fluidità dell'interfaccia, spesso e volentieri ci mette circa 2 secondi ad ogni task relativamente semplice (provato anche con modalità sviluppatore ad annullare tutte le animazioni e transizioni interfaccia ma senza notevoli cambiamenti)
- Surriscaldamento con quasi qualsiasi task un po più impegnativo (guardare un filmato su youtube ad esempio)
- Surriscaldamento eccessivo se ci si gioca più di 5 minuti (testato con 3 giochi 3D altamente "dettagliati"), a volte diventa proprio bollente.
- Durata della batteria durante una giornata normale di utilizzo (senza giocare) non è molto performante.
- Il secondo display sembra poco reattivo ed estremamente lento (circa 4 secondi per aprire app messaggi ad esempio). Potrebbe però trattarsi di un limite tecnologico circa il display ad inchiostro elettronico.
- Impostazioni del secondo display poco user-friendly per chi non è in linea con la tecnologia.
- Rendering 3d e processore che stentano; AnTuTu Benchmark segna un punteggio inferiore rispetto a telefoni di almeno 2 anni fa.

Lo compreresti per te?
No, preferisco smartphone più performanti

Lo regaleresti a qualcuno?
Si, alle persone che leggono molti libri o articoli sul telefono. Usare il secondo display riduce l'affaticamento degli occhi.

Secondo te qual'e' l'utente ideale dello YotaPhone 2
Chiunque vuole avere uno smartphone senza rinunciare a certe features come la lettura.
Chiunque ama essere un esclusivista, in effetti è il primo telefono con 2 display al mondo.

Secondo te un telefono particolare e innovativo potrà avere successo?
Il mio parere è che il successo non dipende da quanto sia innovativa una cosa, ma da quanto la ritengono necessaria o la desiderano le persone.

Dopo aver ringraziato Lucian per la sua disponibilità riprendo lo smartphone e nella prossima pagina la presa di contatto dello smartphone YotaPhone 2 da parte mia e le mie conclusioni.

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YotaPhone 2: primo contatto con lo smartphone con 2 display

YotaPhone 2 è uno smartphone Android con doppio display, un Amoled Full Hd da 5 pollici con risoluzione da 1920x1080 pixel e un 4,7 pollici e-ink, la stessa tecnologia che troviamo sugli e-reader. Dopo averlo visto in versione concept allo scorso MWC di Barcellona nel 2014, arriva finalmente sugli scaffali “in carne e ossa” e prima tra le nostre mani.
Spiegare perché lo YotaPhone 2 sia un device unico, è semplice, semplicissimo mentre diventa più difficile convincere che per provare questa unicità e novità tecnologica ci vogliono circa 729 euro.

YotaPhone 2

YotaPhone 2 è arrivato in redazione sprovvisto del packaging originale e quindi non posso esprimermi sulle dotazioni presenti nella confezione d’acquisto.
La prima impressione è di un prodotto caratterizzato da una buona qualità costruttiva, sia per quanto riguarda l’assemblaggio che i materiali usati.
La forma e le linee morbide del device sono dettate anche da accorgimenti tecnici per un hardware che deve ospitare due display attivi coperti da Gorilla Glass 3.
Il device grazie agli angoli smussati e tondi s'impugna bene e non disturba una volta riposto nei pantaloni.

Scheda Tecnica

YotaPhone 2

Le dotazioni tecniche dello smartphone sono di primissimo livello al pari di mostri come Samsung S5, One M8.

Dimensioni: 69.4 x 144.9 x 8.95 mm
Peso: 145 g
SoC: Qualcomm Snapdragon 801
Processore: Krait 400, 2200 MHz, Numero di core: 4
Processore grafico: Qualcomm Adreno 330
Memoria RAM: 2 GB, 800 MHz
Memoria interna: 32 GB
Display: 5 pollici AMOLED, 1080 x 1920 pixel
Display posteriore: 4.7 pollici e-ink 960x540 pixel
Batteria: 2500 mAh con ricarica Wireless
Sistema operativo: Android 4.4.2 KitKat
Fotocamera: 3246 x 2448 pixel, 1920 x 1080 pixel, 30 fps
Scheda SIM: Nano-SIM
Wi-Fi: a, b, g, n, ac, Wi-Fi Hotspot
USB: 2.0, Micro USB
Bluetooth: 4.0
Navigazione: GPS, A-GPS, GLONAS

YotaPhone 2 gira su Android in versione 4.4.2 senza particolari personalizzazioni. L’interfaccia utente è quella “stock”. Yota Device ha integrato, oltre a YotaEnergy per la gestione dei consumi, anche YotaHub che permette di gestire il display posteriore a tecnologia e-ink.

YotaPhone 2

La batteria al litio da 2500mAh è integrata e grazie all’applicazione YotaEnergy posso scegliere alcune funzioni da limitare per aumentare l’autonomia. Lo Snapdragon 801 e il display non grande ottimizzano molto bene il consumo energetico della batteria integrata e permettono di rimanere sempre connessi in 4G senza restare a piedi.

Dopo questi prime impressioni dell’utilizzo di un giorno passo lo smartphone nelle mani di uno “smanettone”, Lucian Lazar sistemista Cloud Specialist. Noi ci rivediamo per la prova finale e le conclusioni.";}}

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