Navigon presenta le nuove funzioni di realtà aumentata e navigazione per mezzi pesanti di MobileNavigator per iPhone e Android

Reality Scanner nel MobileNavigator per iPhone e Android

Al Mobile World Congress, Navigon ha presentato la nuova versione della sua applicazione MobileNavigator per Android e per iOS. Le novità riguardano due nuove opzioni per il Navigator: il "Reality Scanner" e il "NAVIGON Camping e Motorhome Navigation". Si tratta di opzioni che riguardano funzionalità di realtà aumentata e una modalità del navigatore per veicoli pesanti, come TIR, caravan e roulotte.

La modalità per TIR e caravan, ossia il "Camping e Motorhome Navigation" richiede l'introduzione nel navigatore dei dati relativi al veicolo: peso, dimensioni e altezza. In seguito, il navigatore considererà unicamente percorsi lungo i quali non vi saranno problemi nella guida del mezzo, come ponti troppo bassi o strade troppo strette.

Alcune funzioni di realtà aumentata, chiamate "Reality Scanner" da Navigon, sono ora incorporate nel MobileNavigator. Come la maggioranza dei programmi di questo genere, il Reality Scanner sfrutta i dati del ricevitore GPS dello smartphone per identificare elementi rilevanti inquadrati dalla della videocamera e che sono nelle immediate vicinanze. Questi punti di interesse sono poi etichettati con ulteriori informazioni sullo schermo, come il nome del luogo e la distanza dalla posizione attuale. Informazioni aggiuntive appaiono se un'icona viene selezionata sul display e appare anche il cammino più indicato per raggiungere la destinazione selezionata. Quest'ultima opzione mi ha lasciato un po' perplesso: se la mia destinazione è già a portata di vista, a che mi serve visualizzare il percorso per raggiungerla?



Nella demo qui in basso, ci siamo soffermati sulla capacità di MobileNavigator, nella sua versione per iPad, di riprogrammare il percorso dopo un cambio di destinazione repentino. La reattività del programma così come l'accuratezza nel descrivere il cammino ci sono sembrate ben sopra la media.

Va segnalato però un bug della bussola nella versione 1.7.0 per iPhone (su Android tutto sembrava funzionare alla perfezione). In pratica, nella modalità "pedone", la bussola rimane inchiodata su un orientamento, costringendo l'utente a percorrere alcuni metri in una direzione per capire in che verso bisogna leggere la mappa.


Avere il navigatore sullo smartphone è un'ottima idea perché evita di portarsi dietro due dispositivi diversi. In particolare se lo schermo dello smartphone ha una buona risoluzione (un esempio privilegiato è il Retina Display dell'iPhone 4). In negativo c'è da dire che il consumo della batteria sale alle stelle ed è quindi necessario investire in un caricabatteria per l'automobile. Un altro accessorio molto utile è il portacellulare da auto. Se ne trovano diversi in commercio, ma ci sono anche soluzioni artigianali che prevedono una spesa minima.

L'applicazione MobileNavigator è gratuita, ma poi le estensioni sono a pagamento, come ad esempio i messaggi sul traffico che costano 19€. Quest'opzione sfrutta i dati che buona parte dei produttori di navigatori GPS mettono in comune: sulla base della velocità media dei veicoli sulla strada, è possibile prevedere se un ingorgo o un rallentamento è in corso. Le previsioni del traffico proposte da Navigon sono anche fatte grazie a un folto database, che include situazioni quotidiane su molte strade europee. Prossimamente parleremo più estensivamente di come è possibile prevedere l'andamento del traffico, quando ci occuperemo dell'incontro avuto con Naviteq.

Navigon è al lavoro su alcuni prototipi per altri sistemi operativi. La versione per Windows Phone 7 è già distribuita in Germania, dove è stata sviluppata in collaborazione con Samsung. La versione per Bada è in fase di test unicamente sul suolo australiano.