RBS: Nokia possiederà il 6.4% del mercato degli smartphone nel 2013, il prezzo delle azioni sarà il 53% più basso

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Didier Scemama, analista della RBS, getta ulteriore benzina sul fuoco della vicenda Nokia. L'analista infatti consiglia a chiunque possieda stock Nokia di liberarsene il prima possibile: se ad un certo punto prevedeva che il prezzo per stock raggiungesse i 10 euro, al momento ritiene che a fatica raggiunga i 5.80 euro. Nello scenario base che si è prefigurato, nel 2013 Nokia possiederà l'11% di share di mercato degli smartphone e il prezzo delle azioni calerà di un 15%, mentre nel peggior scenario possibile la compagnia avrà solo il 6.4% di market share in ambito di smartphone e il prezzo delle azioni calerà del 53%.

Se Nokia riuscirà a gestire la situazione di scontento attuale e di accordo con Microsoft al meglio (ovvero in modo perfetto), riuscirà a raggiungere il 15% di market share e il prezzo delle azioni crescerà di un 54%. Secondo Scemama:

Non possiamo sapere, ma crediamo che Microsoft avrà il meglio da questo accordo. Invece di entrare nella famiglia Google Android, che ha il vantaggio di essere l'OS che cresce più velocemente in termini di volume di consegne e di supporto degli sviluppatori, tutto gratuitamente, Nokia ha scelto un OS non sicuro (Windows Phone 7 ha venduto solo 1.5 milioni di terminali nel quarto trimestre del 2010), con solo 8.000 app nello store e che richiede il pagamento dei diritti per utilizzo su terminale senza esclusiva.

Questa non è certamente la migliore delle novità per i fan Nokia, ma la situazione è sotto gli occhi di tutti da giorni. Elop ha sottolineato come i prossimi due anni siano solo di transizione, quindi toccherà tener duro per verificare cosa realmente accadrà.

[Via BlogBarrons]

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