Samsung Galaxy S2: recensione del super-smartphone dual core con Android 2.3

Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black

Dopo averlo provato a lungo e a fondo, tenendolo in tasca ogni giorno e usandolo come telefono principale, vediamo le considerazioni sul Galaxy S2 (prezzo: 599€) nella nostra recensione. Considerato dalla community il miglior smartphone Android al momento in circolazione, l'S2 non smentisce la nomea e presenta caratteristiche tecniche e soluzioni software al top.

Oltre al processore dual-core da 1.2 GHz e Android 2.3, l'ultimo nato della famiglia Galaxy offre al proprietario un design semplice e sottile, una fotocamera da 8 megapixel di buona qualità e un sistema di comandi vocali e text-to-speech unico.

Lo schermo super AMOLED Plus da 4.3 pollici è brillante, offre colori vividi e un buon contrasto ma è incastonato in uno chassis con materiali poco pregiati. HTC e Apple con iPhone 4, ad esempio, offrono soluzioni in alluminio e il vetro più preziose che, se adottate sul Galaxy S2, avrebbero reso di più il valore di questo modello che, nonostante questo, riesce a farsi notare per il peso piuma.

Se non guardate troppo l'estetica (il design è semplice e non proprio originale), però, sotto il guscio l'S2 vi soddisferà in ogni aspetto. Le tecnologie integrate sono al top: oltre al già citato controllo vocale personalizzato da Samsung troviamo il WiFi Direct e la possibilità di leggere file da chiavette USB (con un adattatore opzionale purtroppo), funzioni non molto diffuse sugli smartphone della concorrenza.

Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black

Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black

Alla prima accensione si nota subito la fluidità del sistema: il Galaxy S2 non incespica mai, non rallenta neanche nel multitasking più sfrenato e da una sensazione di precisione e velocità anche nella risposta del touchscreen. L'interfaccia TouchWiz è quella personalizzata di Samsung che risulta troppo "giocosa" e colorata...forse su un top di gamma sarebbe stata migliore quella di default di Android o qualcosa di meno fumettoso, specie nelle icone. Poco male: online esistono ROM cucinate con interfacce di ogni tipo da installare per personalizzare al massimo anche questo smartphone.

Tornando sulla fluidità del sistema, un esempio indicativo è la seguente configurazione: lo sfondo animato che sfrutta il GPS per scaricare informazioni sul meteo, varie applicazioni di in background con le notifiche attivate, un video in esecuzione e il browser aperto con 4 schede non hanno fatto tremare minimamente il Galaxy S2.

Velocità, però, non significa solo potenza del processore. Il modulo HSPA integrato, infatti, assicura ottime prestazioni anche nel download dei dati. La differenza rispetto al 3G è tanta e a Milano ho potuto provare sia download e upload a alta velocità con risultati sorprendenti...ora si può caricare un breve video in HD anche senza utilizzare il WiFi!

Passando alla dotazione software, il Galaxy S2 cerca di semplificare la gestione di giochi, file multimediali e riviste/e-book con i tre hub Readers Hub, Games Hub e Music Hub, contenitori che aggregano per categoria e permettono di collegarsi allo store di Samsung e acquistare i contenuti di nostro interesse. Da segnalare, però, che molte riviste o giochi che solitamente sono a pagamento vengono offerti gratis da Samsung o con scontistiche e periodi di prova più estesi.

Hub a parte, la caratteristica più interessante della personalizzazione dell'azienda è sicuramente il controllo vocale. Superato l'imbarazzo iniziale di parlare con il telefono, specie nei luoghi pubblici, la quantità di tocchi sullo schermo necessari nell'uso quotidiano è diminuita drasticamente. Per cercare su Google, scrivere un messaggio, visualizzare una pagina web o impostare una destinazione sul navigatore satellitare, l'integrazione dei controlli vocali a livello di sistema mi ha permesso di dettare al Galaxy S2 le mie query e sorprendermi nel constatare la precisione del sistema di riconoscimento.

Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black

Finalmente una tecnologia "futuristica" che offre davvero una novità nella user interface a cui siamo abituati. Tra i comandi che possiamo dare ci sono opzioni del tipo "Aggiorna Facebook [testo0]", "SMS [contatto1] [testo0]", "e-mail [contatto1] oggetto [testo0] messaggio [testo0]" e molto altro ancora, in pratica la maggior parte delle funzioni dello smartphone. Attivando i comandi vocali (cosa che influisce sulla batteria ma non in maniera eccessiva) basta dire "Ciao Galaxy" per iniziare a interloquire con lo smartphone e, in modalità guida, poter fare tutto (dal selezionare la musica da riprodurre al fornire la destinazione del navigatore o rispondere a un messaggio) senza toccare il telefono. Anche la lettura dei messaggi in arrivo diventa automatizzata: ogni SMS ricevuto ci viene letto dal text-to-speech.

Chiuso il capitolo controlli vocali vediamo le performance del browser con supporto a Flash. La navigazione con il Galaxy S2 è una scheggia e il browser non si pianta mai, nemmeno quando si naviga su più schede. Le pagine si aprono in tempi più brevi rispetto a iPhone 4 (3/5 secondi più veloce nonostante il caricamento dei contenuti in Flash) e sia lo scrolling che lo zoom in multitouch sono fluidissimi.

La risoluzione di 800 x 480 pixel permette anche di evitare il PC e leggere i nostri blog preferiti direttamente dal cellulare anche se, visto la risoluzione maggiore di iPhone, ci saremmo aspettati qualche pixel in più. Nell'uso di tutti i giorni, però, gli 800 x 480 non danno problemi e non obbligano neanche a giocare troppo lo zoom per leggere le pagine: un minimo di ingrandimento basta per leggere interi post di mobileblog ad esempio.

[video dimostrativo della fotocamera del Galaxy S2 per testare la velocità di messa a fuoco automatica]

Passando alla fotocamera, il sensore da 8 megapixel registra video Full HD di ottima qualità e le foto sono davvero belle di giorno. Ricco e completo il software a corredo che offre tante personalizzazioni da fotocamera digitale e, come solito per la maggior parte degli smartphone, l'unico punto debole sono le foto con luminosità ambientale scarsa.

Premesso che sono uno che preferisce non usare il flash (negli smartphone è tipico ottenere foto "bruciate" con soggetti flashati da vicino), con poca luce il sensore tende a aumentare troppo la grana e creare una patina grigina sulle foto. Diverso, paradossalmente, il risultato con soggetti al buio (un panorama con le luci delle case in lontananza ad esempio) in questo caso la patina svanisce.

Niente di trascendentale e niente che non sia identico alle prestazioni degli altri smartphone, eccezion fatta per alcuni modelli (qualcuno ha detto Arc?) che hanno sensori più performanti al buoi (Exmor R?).

In tema di foto e video il Galaxy S2 ci regala i software per l'editing dei file multimediali che ci permettono di evitare Photoshop e Windows Movie Maker/iMovie per le operazioni più comuni (maschere, contrasto e luminosità, ridimensionamento, montaggio video, aggiunta audio ecc).

Completando la dotazione software segnaliamo la presenza di Swype, la famosa tastiera alternativa per Android che al posto di digitare ci chiede di tracciare una linea con le lettere (nella giusta successione) che compongono le parole. Ovviamente il tutto è condito da un dizionario e da un sistema di auto-correzione che funziona bene nel 90% dei casi, costringendoci a correggere a mano solo poche volte.

Buone le prestazioni del GPS con Google Maps e Navigator o con le applicazioni per la geolocalizzazione, il fix è quasi immediato e la precisione in città (Milano) è sempre tale da garantire una navigazione fluida senza interruzioni o perdite di segnale. Con il GPS attivo a lungo (o con il WiFi), il Galaxy S2 inceppa in un piccolo problemino di surriscaldamento poco piacevole se lo si tiene in mano.

Samsung Galaxy S2: unboxing e confronto con iPhone 4, Nexus S e Optimus Black
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Con iPhone 4 avevo notato lo stesso problema utilizzando tanto il GPS ma con il WiFi non mi era mai capitato. Per tempi lunghi si intendono una trentina di minuti ma tenendolo facendo respirare la parte posteriore si riesce a limitare il problema. Niente di troppo preoccupante: a parte il disagio fisico non ho riscontrato rallentamenti o danni all'hardware.

Chiudiamo la panoramica con l'aspetto più critico per i moderni smartphone dual-core: la batteria. Ebbene si, il Galaxy S2 non è fatto per durare intere giornate ma con un utilizzo intenso (WiFi, GPS attivo in background e utilizzato in navigazione per mezz'ora, navigazione internet e controllo vocale attivato) si arriva senza problemi a fine giornata con qualche spunto anche per passare la notte acceso e essere ricaricato una volta in ufficio il giorno successivo.

Tagliando il GPS per attivarlo solo quando serve effettivamente) e attivando il controllo vocale a mano si risparmia qualcosa ma, in generale, con un utilizzo medio/intenso non si riesce a arrivare per niente ai due giorni. Prestazioni paragonabili alla concorrenza quindi, anche se lo scotto maggiore lo si paga con i giochi: lunghe sessioni di gaming drenano la batteria come un'idrovora mostrando lo stesso problema evidenziato sull'LG Optimus Dual. Sempre rispetto al Dual il Galaxy S2 ha una durata della batteria maggiore come evidenziato dalle prove descritte sopra.

Tirando le somme l'S2 non è proprio privo di difetti ma il suo punto di forza è quello di non peccare nelle cose che contano. Forse il design e i materiali non saranno al top e lo schermo non è il migliore in risoluzione o in resa dei colori ma tutto il resto riesce a farci dimenticare queste pecche. Detto questo per me è il miglior smartphone Android in circolazione e mi ha fatto dimenticare iPhone 4 in men che non si dica. Parere personale, certo, ma a supporto bisogna lodare l'ottimo lavoro svolto da Samsung e i progressi enormi dell'azienda in questi ultimi anni. Alla porta potrebbe esserci il Sensation ma, dati i ritardi di HTC per il sample da recensire, non posso ancora esprimermi su questo modello.

Pro:
fluidità, velocità, solidità!
ottima fotocamera
browser veloce e stabile
controlli vocali davvero utilizzabili e integrati a livello di sistema

Contro:

schermo con colori poco naturali (tipico dell'AMOLED)
riscaldamento dopo un uso intenso
materiali poco pregiati (plastica)

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