Xiaomi indagata in Cina per un superlativo di troppo?

xiaomi mi note

Apprendiamo da una fonte autorevole quale è Android Autorithy che Xiaomi sarebbe indagata in Cina per pratica commerciale scorretta: niente di grave, fortunatamente, visto che l'Antitrust cinese avrebbe deciso di aprire le indagini solo a seguito dell'uso di qualche superlativo di troppo.

Tutto nasce dall'entrata in vigore di una legge che impedisce a qualsiasi azienda di promuovere i proprio prodotti in modo eccessivo, in modo tale da trarre in inganno i consumatori: ciò che si contesta a Xiaomi - almeno stando ad Android Authority - è proprio l'uso di superlativi (comportamento espressamente vietato, a quanto pare, da circa un mese).

Queste restrizioni sulla pubblicità riguardano, pensate, anche banner e video pubblicitari, dunque tutte le forme di pubblicizzazione dei prodotti: non sappiamo fino a che punto serviranno, però, perché ormai la tattica di usare superlativi a più non posso non incanta più (insomma, è difficile pensare che qualcuno acquisti qualcosa perché l'azienda lo definisce 'il migliore', 'il più bello etc: e infatti il marketing ormai è oltre, come insegna Samsung).

Aspettiamo, se arriverà mai, la risposta di Xiaomi.

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