Un nuovo ransomware insidia la sicurezza degli smartphone Android

Da qualche tempo a questa parte sul web si è ripreso a parlare di sicurezza informatica e dei relativi rischi di un uso smodato di smartphone, tablet e PC. Una tipologia di malware che sembra essere tornata prepotentemente in voga è quella dei ransomware.

I ransomware, sono una particolare tipologia di malware che una volta installati sul proprio dispositivo o pc, criptano il contenuto del disco rigido o della memoria interna e richiedono un pagamento di una cifra solitamente alta per avere indietro i propri dati.

Su Android nei mesi scorsi abbiamo visto una prima diffusione del fenomeno tramite l'installazione di alcuni pacchetti APK provenienti da fonti non verificate. Nei giorni scorsi però è stata scovata una minaccia che mette a rischio la sicurezza dei nostri smartphone.

Stando a quanto riportato da è Phandroid, alcuni utenti sarebbero stati infettati da un inusuale ransomware che si autoinstalla semplicemente visitando uno specifico sito. Il sito non ci è dato a sapere ma è possibile ipotizzare la tipologia di siti che possono ospitare un servizio malevolo.

A differenza degli altri ransomware però, questo chiede "il riscatto" in carte regalo iTunes. Una modalità di pagamento inusuale per gli utenti Android. Blue Coat Systems (azienda di sicurezza informatica) ha affermato che il malware in questione funziona solamente sugli smartphone con una versione Android compresa tra la 4.0 e la 4.3. La versione 4.4 sembrerebbe ugualmente esposta ma in maniera inferiore.

La soluzione per rimuovere il ransomware è semplice ma allo stesso tempo molto drastica: il ripristino ai dati di fabbrica. Certo si andrebbe a perdere tutti i dati contenuti nello smartphone, ma il problema verrebbe risolto alla radice.

Via | PhAndroid

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