Molti utenti utilizzano ancora Samsung Galaxy Note 7 nonostante il richiamo

Una delle questioni che sta tenendo maggiormente banco nel mondo mobile è sicuramente la vicenda legata alle esplosioni del nuovo Samsung Galaxy Note 7. La situazione sembrava essere sotto controllo da parte di Samsung che si è preoccupata di recapitare messaggi ai possessori del terminale senza però ricevere uno riscontro dovuto.

In tutto il mondo pare presentarsi una situazione differente: in Asia i terminali fallati sono pochissimi, in Italia, l'azienda ha provveduto a contattare personalmente gli acquirenti del dispositivo per una sostituzione mentre negli Stati Uniti qualcosa sembra essere andato storto. Stando a una dichiarazione ufficiale di Samsung dove riporta che solamente il 13 per cento dei possessori di Samsung Galaxy Note 7 ha restituito il terminale.

Una situazione paradossale che necessita parecchia attenzione. Samsung deve lavorare in coppia con gli operatori telefonici con cui ha distribuito i terminali per un richiamo quanto meno tempestivo data la gravità della situazione.

In rete da qualche giorno si parla della remota possibilità di disattivare in remoto i terminali difettosi. Una misura drastica che l'azienda non vorrebbe attuare. Samsung conferma il suo impegno al ritiro e sostituzione dello smartphone entro il 21 Settembre.

Via | TheVerge

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