Samsung Galaxy Note 7, stop permanente alla produzione del phablet

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A seguito delle prime avvisaglie di un arresto temporaneo alla produzione del Samsung Galaxy Note 7, il produttore coreano ha comunicato ufficialmente lo stop permanente, staccando in via definitiva la spina al supporto vitale del phablet.

Gli ultimi mesi sono stati più che problematici per Samsung e per la sua più recente ammiraglia nella categoria dei phablet. Il Galaxy Note 7 raggiunge la pila degli scarti e non sembra esserci all'orizzonte la possibilità di un ritorno.

Nel comunicato ufficiale Samsung afferma di aver preso questa decisione a seguito di precedenti consultazioni con le autorità competenti, avendo in mente come motivazione più importante la sicurezza degli utenti.

La prima ondata di unità di Galaxy Note 7, distribuita ormai diverse settimane fa, era piagata da un difetto alla batteria che ha effettivamente messo a rischio la salute di diversi acquirenti prendendo fuoco o esplodendo. Purtroppo nemmeno la seconda versione del Note 7, ritenuta sicura e distribuita attraverso un programma di sostituzione, sembra aver risolto il problema.

Sono diverse le agenzie, i fornitori di servizi e i rivenditori che, nelle ultime settimane, hanno lanciato l'allarme sicurezza riguardo al phablet. Nella maggior parte dei mercati Samsung sta ora offrendo una restituzione completa del costo dello smartphone mentre in altre regioni vengono proposti dispositivi di rimpiazzo.

Nonostante tutto, però, è difficile prevedere quale sarà l'entità del danno alla reputazione del produttore, in aggiunta a quello economico. Secondo alcune stime il ritiro completo del Note 7 potrà causare una perdita di 17 miliardi di dollari nel lungo termine.

Via | Reuters

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