Motore di ricerca, Google svela i vincitori dell'asta

Android 10

La Commissione Europea aveva multato Google per abuso di posizione dominante nel mercato dei motori di ricerca. L'azienda di Mountain View ha quindi deciso di mostrare le alternative disponibili mediante una schermata. Dopo il termine dell'asta è stato pubblicato l'elenco dei vincitori in ogni paese europeo, ovvero i tre provider che verranno visualizzati insieme a Google.

Il cosiddetto Android Choice Screen verrà mostrato a partire dal 1 marzo 2020 durante la procedura di configurazione iniziale dei nuovi smartphone e tablet. I provider che appariranno nella schermata in Italia sono DuckDuckGo, Info.com e Qwant. L'ordine è casuale, ma i tre motori di ricerca rimarranno invariati fino al 30 giugno 2020. Per i successivi quattro mesi verrà indetta una nuova asta.

Dato che la Commissione Europea non ha specificato le modalità di scelta, Google ha giustamente pensato di organizzare un'asta per recuperare parte dei guadagni persi dall'eventuale selezione dei motori di ricerca alternativi. Tale soluzione è stata aspramente criticata dai provider, in quanto considerata solo un modo per fare profitti a spese della concorrenza. Ecosia ha deciso di non partecipare perché l'asta è in contrasto con lo scopo della sentenza della Commissione Europea.

Il motore di ricerca scelto dall'utente diventerà quello predefinito. In tutti i paesi europei ci sono DuckDuckGo e Info.com tra le opzioni. Spicca la presenza di Bing solo nel Regno Unito. Probabilmente Microsoft ha deciso di partecipare solo ad un'asta in quanto stima che la spesa possa essere recuperata attraverso le inserzioni pubblicitarie inserite nella pagina dei risultati (SERP).

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