Svelate da ARM le GPU Mali di nuova generazione

È trascorsa una notevole quantità di tempo da quando ARM ha presentato per la prima volta la sua gamma di GPU di nuova generazione. Al momento troviamo i migliori prodotti della società britannica in molti dispositivi mobile di fascia alta, tra cui ad esempio il Samsung Galaxy S3 e la compagnia è intenzionata a mantenere questo standard elevato, progettando chip all’avanguardia per seguire la continua evoluzione della tecnologia mobile.

Come già detto, tempo fa ARM aveva presentato una nuova gamma di chipset, che dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine dell’anno, procedendo allo sviluppo di due categorie diverse di prodotti, una dedicata specificamente alla grafica, dai T200 ai T400 di fascia media, ed una concentrata sia sulla grafica che sui processi di calcolo delle GPU, la linea T600. È proprio a questo secondo filone che appartengono le tre nuove varianti dei chip che ARM ha oggi rivelato, il T624, un quad-core, e i T628 e T678 scalabili fino ad otto core.

Saranno tutti e tre basati sull’architettura Midgard, come i già annunciati T604 e T658, e promettono un aumento di performance del 50% rispetto ai loro predecessori, per soddisfare la crescente domanda, quanto a prestazioni, delle risoluzioni e delle interfacce degli ultimi dispositivi di tecnologia mobile.

“Nell’area mobile, le interfacce utente stanno divenendo sempre più fluide. Riceveranno un miglioramento fino al 50% e ciò viene in due parti.”
Dice Steve Steele, capo della gestione prodotti nella Media Processing Division di ARM

La prima parte riguarda sicuramente l’aumento delle frequenze in questi design, con le performance grafiche raddoppiate del quad-core T624, quadruplicate nel T628 da otto core, per arrivare al T678 che, oltre a poter scalare anch’esso fino agli otto core, presenterà un numero doppio di ALU per core, raddoppiando quindi ulteriormente le prestazioni del T624.

La seconda caratteristica notevole della serie T600 è invece un miglioramento nell’architettura del chipset, una piccola area dedicata all’esecuzione di un nuovo codec di compressione delle texture, l’Adaptive Scalable Texture Compression. L’ATSC è stato progettato in proprio da ARM e poi rilasciato al gruppo Khronos con l’intenzione di creare un nuovo standard per gli sviluppatori.

L’idea di ARM è di rilasciare a livello di consumo la linea T600, annunciata ormai nel 2010, nei dispositivi in uscita a settembre di quest’anno, puntando a portare un’esperienza al livello delle console nel mondo degli apparecchi mobili.

Via | endgaget.com

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