Gli SMS esteri non ricaricano più i numeri 3

Tre Italia - H3GDa qualche giorno il mormorio intorno ad un bug (probabilmente voluto) di 3, che permetteva senza grandi remore di ricevere l'autoricarica dagli SMS inviati dall'estero, pur avendo sempre scritto nelle condizioni che questa caratteristica non poteva esserci, è aumentato considerevolmente perché il conteggio si era "di colpo" fermato.

Il problema inizialmente veniva associato ad un rallentamento nei conteggi dei bonus, ora a qualcuno è arrivata conferma dal 133: "[...] Pertanto, a partire dalla data dell'11/04/07 per tutti i piani prepagati con autoricarica da sms, e' stata tecnicamente esclusa l'autoricarica per sms provenienti da direttrici estere."
C'è chi ha subito parlato di scindere il contratto (ogni cosa è buona per vedersi monetizzare in assegno il proprio credito), ma questa caratteristica non è un cambio di strategia, è semplicemente un "chiudere i rubinetti" a qualcosa di non previsto. Eludendo pure tale dettaglio, nelle carte servizi di tutti i gestori solitamente si parla di restituzione del credito acquistato, mai di quello guadagnato.

In ogni caso, mi va di commentare questa notizia come qualcosa di realmente positivo: le varie Google, GizmoSMS e VoipBuster, sono solo tre esempi di aziende che hanno variato la propria offerta verso l'Italia (benché diversificata) perché gli utenti italiani ne avevano abusato.
Da un lato ci si lamenta delle tariffe sempre più alte, dall'altro si osanna l'autoricarica come la soluzione per riprendersi i soldi "indebitamente" spesi negli anni: questo porta anche a definire i gestori in certo modo. Vi faccio un esempio: nella visione comune un utente 3 consiglia agli amici di passare al gestore non per qualità dei servizi o per tariffe vantaggiose (ultimamente forse anche per questo), ma soprattutto perché l'uso di questo gestore praticamente azzera la necessità di ricaricare, succhiando linfa da bachi/siti/offerte altrui.
Mi chiedo: ma i geniacci del marketing 3 che hanno inventato questo sistema, sono consci del fatto che nel momento in cui il costo di interconnessione riconosciuto al gestore scenderà sotto i 10€cent, e dovendo per forza di cose modificare il piano attualmente più in voga (perché -sia chiaro- non stanno regalando niente, semplicemente dividono il "rimborso" con voi), vedranno lo stesso scontento che sta investendo Wind in queste settimane?

E poi, se i quattro gestori decidessero di eliminare definitivamente dal vocabolario italiano l'autoricarica (visto che alcuni noti non riescono neppure a gestire la propria offerta e si fanno fregare un sacco di soldi) e si sedessero ad un tavolo per decidere un prezzo estremamente più basso per i costi di interconnessione (e contrattando con Telecom -su cui spesso passano- un prezzo altrettanto basso), si potrebbe veramente vedere uno spiraglio di concorrenza nel mercato e un abbassamento importante delle tariffe.

Un esempio: perché oggi come oggi una azienda dovrebbe offrire una tariffa senza scatto alla risposta a 14€cent, considerando che per ogni minuto deve sborsarne -per esempio- a 3 più di 18€cent? Chiaramente si può fare affidamento sulla statistica e sul proprio parco clienti (perché in questo caso il gestore in realtà non spende quasi nulla), ma difficilmente ci si discosterà di molto da tale valore.
Ecco perché è sorto il metodo dello scatto alla risposta sempre più alto, prima motivato come "tassa" per ripagare il costo della rete e poi diventata la strategia per riprendere qualche soldo facendo invece credere all'utente che parla a 7, 9 o 10€cent.

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