Vodafone taglia sul personale (altro modo per dire "esternalizza")

Vodafone ItaliaCon una mossa a sopresa pubblicata sul Sole24Ore e che l'azienda ha poi confermato, poco meno di 1000 addetti al backoffice delle sedi di Milano, Ivrea, Padova, Roma e Napoli, saranno esternalizzati.

Questo significa che un decimo del personale addetto di Vodafone sarà passato di mano ad un'altra entità indipendente, la COMDATA: i dettagli trapelati successivamente dicono che i ragazzi che rispondono all'assistenza e si occupano delle promozioni non saranno toccati, quanto più coloro che -ad esempio- attivano SIM card, ecc.
Purtroppo non ci sono grossi altri fattori che possano spiegare questa situazione, sicuramente non bella per chi è la libro paga della multinazionale inglese e si ritrova in outsourcing.
L'unico dettaglio viene riportato dal Corriere che dice in apertura: "Vodafone presenta un piano strategico «orientato allo sviluppo», ma che comporta l'esternalizzazione di alcune attività di back-office e il sacrificio (ovvero il trasferimento ad altre società) di quasi un decimo dei 10mila dipendenti della filiale italiana".
Guidani, AD del gruppo, ha però affermato che ogni tipo di accordo con COMDATA sarà sempre "compatibile con condizioni stabili di lavoro".

Insomma, sarebbe interessante sapere quale sia questo sviluppo con cui si motiva un'azione simile, anche perché a guardare alla divisione italiana di Tele2 non c'è più solo Vodafone, ma anche Tiscali (con tutta la volontà di acquisirla per guadagnare velocemente un buon parco clienti).
Importante: a prescindere da ciò che è stato dichiarato, i dipendenti -guidati dai sindacati- hanno annunciato uno sciopero per il 25 settembre, oltre che un rallentamento dei lavori. Almeno in questo caso, si porterà pazienza maggiore se ci saranno disservizi.

[Grazie a tutti per le segnalazioni arrivate in mail e commenti!]

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