Rimodulazione del credito residuo: 3 Italia risponde "decreto Bersani"

Tre Italia - H3GGrazie ad un utente che mi ha fatto da gancio, Matteo Carli, sappiamo ora quali sono le motivazioni addotte dal 4940 riguardo l'improvvisa rimodulazione subita questa mattina da migliaia di utenti 3 Italia, come vi ho ampiamente segnalato.

Innanzitutto -mi riporta- gli operatori sono stati informati tra ieri pomeriggio e questa mattina delle mutate condizioni delle offerte tariffarie, come gli è stato ammesso telefonicamente.
La scusa ufficiale è: "nel Decreto Bersani c'è scritto che il credito standard non ha scadenza ma sui bonus non c'è scritto niente"; inoltre, l'operatore è tenuto a scrivere un report della conversazione sull'argomento (segnalando eventuali intenzioni ad adire le vie legali).
Anche avanzare critiche sul fatto che non siano stati rispettati i giorni minimi di avvertimento del cambio contrattuale non ha portato a risultati: l'operatore ha ammesso che Matteo non fosse il primo che gli avanzava una domanda simile, minacciando di ricorrere al Corecom, e che -in ogni caso- a loro non erano state date risposte in tal senso.

Infine, è sempre una nota positiva vedere l'umanità di chi ti risponde. L'operatore infatti ha candidamente ammesso: "io non do assolutamente torto a lei, dopo aver sopportato anche le rimodulazioni".

Quindi: il numero è a disposizione, ma scordatevi ogni chiarimento. Il gestore si trincea dietro un decreto legge che -almeno in questo caso- nulla c'entra con la situazione. E mentre ci pensate, ricordate che 3 Italia ha già ricevuto le interconnessioni dagli altri operatori, che a conti fatti verranno ora intascati senza problemi.
Qualcosa mi dice che moltissimi inizieranno a fare i travasi con il Pieno Wind...

Ho comunque richiesto la posizione ufficiale al gestore: per quanto improbabile, se dovesse arrivare ve ne darò conto.

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