3 Italia motiva la rimodulazione a Repubblica

Tre Italia - H3GPer quanto possa ringraziare l'autore dell'articolo di Repubblica che si è occupato di 3 Italia per la menzione, lascia l'amaro in bocca leggere tra quelle parole (che potete ritrovare qui) le motivazioni che adduce il gestore a sua discolpa nell'affair rimodulazioni coatte senza preavviso sull'autoricarica.

Innanzitutto spiega che questo cambio di contratto riguardi non più di 5000 utenti che accusa senza mezzi termini di essersi spinti al limite della legalità per stoccare quantitativi così elevati di autoricariche. Aggiunge poi che non sia vero che ci vogliano 30 giorni di preavviso -cosa che però il Codice di Consumo dice con una chiarezza disarmante- per forza di cose antecedenti, tutto dipende dal punto di vista: loro dicono "la scadenza c'è il 31 dicembre 2007, quindi noi ti abbiamo avvisato almeno 30 giorni prima".

Piccolo commento riguardo soprattutto il primo punto: una cosa è quando io, pinco pallino qualsiasi, inizio a millantare accuse più o meno fondate verso utenti e gestori per una qualsivoglia problematica, altro paio di maniche è quando a farlo è il gestore stesso. Domanda: ci sono voluti due anni per scoprire questi comportamenti poco legali o comunque poco chiari? Non hanno mai testato il servizio eBay che rivendono per scoprire con una banalissima ricerca le decide di USIM 3 Italia in vendita con migliaia di euro?

Ultima cosa: perché non ammettono di essere stati i primi a guadagnare dall'abuso del servizio visto che l'autoricarica è erogata da una parte del costo di interconnessione che loro ricevono e non da un gesto benevolo dell'azienda?
Penso illumini sempre ricordare che in tutto questo periodo, per le sole chiamate voce, il gestore ha incassato 18.76€cent/min +iva per ogni minuto ricevuto da altri. Anche erogandone 10€cent, il resto mica è stato donato in beneficenza?
Chiarezza in più e ipocrisia in meno eviterebbero magre figure ad un ufficio stampa apparentemente in affanno.

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