Voto e cellulari, curiosità e sondaggio

elezioni"Nelle consultazioni elettorali o referendarie è vietato introdurre all'interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini". Cita così l'art.1 del decreto legge 1 aprile 2008 n.49 che vieta espressamente di introdurre i cellulari durante l'espressione del voto per le elezioni che, come ricordano gli amici di Polis|blog, terminano alle 15. Ma come si sono comportati per adesso nei vari seggi? Arrivano molte curiosità. Per esempio a Benevento, precisamente a Ceppaloni, è squillato il telefono nella cabina elettorale durante l'espressione del voto di Sandra Lonardo, moglie di Mastella. La Digos giunta sul posto, però, ha accertato che il telefono era sprovvisto di fotocamera, quindi ammissibile.

Un paio di scommesse contro l'applicazione del decreto sono finite male, una in provincia di Torino e l'altra di Udine. Entrambe le persone hanno perso la scommessa con gli amici e si sono beccati una bella denuncia che potrà portare al pagamento di una multa dai 300 ai 1.000 € e fino a 6 mesi di arresto. E' finita molto peggio a un siracusano 23enne che è stato beccato a fotografare palesemente il suo voto, Digos anche per lui.

Ma noi vogliamo sapere cosa è accaduto o sta accadendo nei vostri seggi. Vi chiedono se avete un cellulare con la fotocamera? Vi invitano a posarlo nell'apposito cestino prima di entrare nella cabina? Votate e commentate.

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